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A portata di mouse, Attualità

Attualità, A portata di mouse

Segnalazioni studi di settore:
disponibile il software d’invio

Consente di predisporre e recapitare al Fisco elementi giustificativi o ulteriori informazioni. Un’apposita guida illustra i passaggi per un corretto e facile utilizzo della procedura

immagine di un dispositivo per invio di dati telematici
È on line, sul sito dell’Agenzia delle entrate, il software “Compilazione e invio Segnalazioni studi di settore/Redditi 2018”, che permette ai contribuenti di interagire con l’amministrazione finanziaria, in modo veloce e diretto, relativamente ai dati risultanti dall’applicazione degli studi di settore per il periodo d’imposta 2017.
In particolare, l’applicazione consente di comunicare elementi giustificativi relativi a situazioni di non congruità, non normalità o non coerenza per quella annualità ovvero afferenti l’indicazione in dichiarazione di cause di inapplicabilità o di esclusione.
 
Il servizio è raggiungibile, accedendo all’area riservata dei servizi telematici Entratel o Fisconline, dal menù “Servizi per”, sottomenù “Comunicare”, voce “Segnalazioni Studi di Settore/Redditi 2018”.
Una volta compilata e inviata la segnalazione, il sistema ne confermerà l’avvenuta ricezione, con indicazione del protocollo assegnato. Le informazioni della ricevuta saranno consultabili all’interno della sezione Ricevute.
 
Per un corretto e facile utilizzo dell’applicazione si consiglia di consultare la “Guida per la compilazione delle segnalazioni – pdf”.
 

pubblicato Venerdì 21 Dicembre 2018

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Anomalie Sds, on line il software
per “spiegare” o segnalare errori

L’applicazione informatica consente di predisporre la “risposta” da inviare telematicamente all’Amministrazione finanziaria nel caso ci siano informazioni rilevanti da evidenziare

Anomalie Sds, on line il software|per “spiegare” o segnalare errori
Disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate, il software di “compilazione anomalie 2018”, che consente, ai contribuenti o ai loro intermediari, di fornire eventuali chiarimenti o precisazioni, in relazione alle anomalie segnalate dall’Amministrazione finanziaria sulla base dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore, per le annualità 2014, 2015 e 2016.
 
In particolare, il programma informatico consente di predisporre la comunicazione con la quale:
segnalare imprecisioni ed errori riscontrati nei dati riportati nell’anomalia evidenziata
indicare le motivazioni che hanno determinato l’anomalia e qualsiasi altra informazione ritenuta rilevante.
 
Per l’invio telematico è sufficiente possedere il pin code (codice personale) necessario per utilizzare i servizi internet dell’Agenzia delle entrate, oppure aver ottenuto l’autorizzazione per accedere al servizio Entratel. Chi non è in possesso del pin code può richiederlo tramite registrazione ai servizi telematici.
 
Si ricorda, che con il provvedimento dello scorso 18 giugno, sono state individuate le possibili tipologie di anomalie rilevate nei dati degli studi di settore per il triennio interessato (vedi “Sds, anomalie triennio 2014-2016: pubblicato l’elenco delle tipologie”).

pubblicato Giovedì 21 Giugno 2018

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Risultati contabili del 730: è online
il software visualizzazione e stampa

Per eseguire la procedura, è necessario utilizzare la “Java Virtual Machine versione 1.8” o versioni successive; è sempre meglio utilizzare l’ultima disponibile in Rete

Risultati contabili del 730: è online|il software visualizzazione e stampa
È disponibile online il software denominato “Visualizzazione 730-4 2018”, che consente ai sostituti d’imposta la visualizzazione e la stampa dei dati contenuti nei modelli 730-4.
Si tratta delle comunicazioni con i risultati contabili delle dichiarazioni 730, che i Centri di assistenza fiscale e i professionisti abilitati trasmettono all’Agenzia delle entrate e che questa, entro dieci giorni dalla ricezione, mette a disposizione dei datori di lavoro e degli enti pensionistici (ovvero degli intermediari da questi incaricati) perché possano effettuare le operazioni di conguaglio.
 
L’applicazione “gira” con i sistemi operativi Windows 10, Windows 8, Windows 7 e Windows Vista, Linux (garantito sulle distribuzioni Ubuntu, Fedora e Red-hat 9) e Mac OS X 10.7.3 e superiori.
Richiede l’installazione della Java Virtual Machine versione 1.8 o versioni successive (è sempre meglio utilizzare l’ultima versione disponibile online).
Inoltre, è necessario possedere un software per la lettura e la stampa dei file in formato pdf.
 
Per avviare la procedura, è sufficiente selezionare il precedente link. Sui sistemi operativi Windows, invece, bisogna eseguire l’applicazione da “Start/Tutti i programmi/Unico on line”.
Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, il prodotto si connette al server web per verificare l’esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede automaticamente all’aggiornamento. In questo modo l’utente ha la garanzia di utilizzare sempre l’ultima versione dell’applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.
 

pubblicato Giovedì 21 Giugno 2018

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Comunicazioni locazioni brevi:
on line il pacchetto informatico

I dati devono essere trasmessi, attraverso i servizi telematici dell’Agenzia, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui i contratti di affitto sono stati stipulati

Comunicazioni locazioni brevi:|on line il pacchetto informatico
Tutto pronto per le “prime” comunicazioni dei dati relativi ai contratti di locazione breve ossia con durata non superiore a 30 giorni. Sono on line, infatti, sul sito dell’Agenzia delle entrate, i software di compilazione e controllo e le specifiche tecniche da utilizzare per la trasmissione 2018. L’obbligo, introdotto dal Dl 50/2017, prende il via dai rapporti stipulati dal 1° giugno 2017. L’adempimento deve essere effettuato entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di conclusione del contratto: ecco in avvicinamento, quindi, la prima scadenza da rispettare.
La comunicazione deve contenere: nome, cognome e codice fiscale del locatore; durata del contratto; importo del corrispettivo lordo e indirizzo dell’immobile (per i contratti relativi allo stesso immobile, la comunicazione può essere effettuata anche in forma aggregata).
 
Sono chiamati all’adempimento sia coloro che svolgono attività di intermediazione immobiliare sia i gestori di portali telematici che mettono in contatto persone in cerca di un immobile da affittare con i proprietari delle case da locare.
 
I software da oggi in rete possono essere utilizzati senza complesse installazioni, entrambe le applicazioni, infatti, si connettono automaticamente al server web per verificare l’esistenza di una versione più recente del programma e, in caso positivo, il sistema procede all’eventuale aggiornamento.
 
Per utili e pratici chiarimenti sull’argomento “locazioni brevi”, è possibile consultare la guida, il video youtube e le slide pubblicate on line dall’Agenzia delle entrate.

pubblicato Mercoledì 13 Giugno 2018

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Rettifiche Caf e professionisti:
on line il software di controllo

L’applicazione, attraverso la connessione al server web, non richiede complesse procedure di installazione e verifica direttamente l’eventuale esistenza di una versione più recente

Rettifiche Caf e professionisti:|on line il software di controllo
È disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate il programma di controllo 73C/2018, attraverso il quale è possibile verificare le informazioni contenute nella “Comunicazione dei dati rettificati da parte del Caf o del professionista abilitato nei casi in cui il contribuente non intende presentare una dichiarazione rettificativa” (modello 73C/2017).
 
La procedura segnala, attraverso appositi messaggi di errore, le eventuali anomalie o incongruenze riscontrate tra i dati contenuti nella Comunicazione (e nei relativi allegati) e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli.
 
L’applicazione si connette al server web per verificare l’esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all’eventuale aggiornamento. In tal modo, l’utente ha la garanzia di utilizzare sempre l’ultima versione dell’applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.

pubblicato Giovedì 7 Giugno 2018

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Largo a due nuovi software dedicati
a Consolidato nazionale e mondiale

Si attivano direttamente via web, senza problemi di installazione e aggiornamento. Utilizzabili i tre più diffusi sistemi operativi. È richiesto un programma per leggere e stampare in pdf

Largo a due nuovi software dedicati |a Consolidato nazionale e mondiale
Arrivano, sul sito dell’Agenzia delle entrate, i software di compilazione e controllo del modello Cnm /2018 cioè della dichiarazione dei soggetti ammessi alla tassazione di gruppo di imprese controllate residenti e dei soggetti ammessi alla determinazione dell’unica base imponibile per il gruppo di imprese non residenti, relativa al periodo d’imposta 2017.
In poche parole, i due pacchetti informatici entrano in gioco con il Consolidato nazionale e mondiale. Tali istituti, disciplinati dagli articoli da 117 a 142, Tuir, prevedono, per il gruppo di imprese, la determinazione in capo alla società o ente consolidante di un reddito complessivo globale (consolidato nazionale) o di un’unica base imponibile (consolidato mondiale), su opzione facoltativa delle società partecipanti.

Grazie alle tecnologia di distribuzione utilizzata, i software da oggi in rete possono essere attivati direttamente via web, senza complicate installazioni e con la certezza di operare sempre con la versione più aggiornata del programma.
Le piattaforme informatiche compatibili sono:

  • Windows10, Windows 8, Windows 7 e Windows Vista
  • Linux (garantito sulle distribuzioni Ubuntu, Fedora e Red-hat 9)
  • Mac OS X 10.7.3 e superiori.
È richiesto, inoltre, un programma per leggere e stampare in formato pdf.

Si ricorda che:

  • i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare presentano il modello Cnm entro il 31 ottobre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta
  • i soggetti con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, presentano il modello Cnm entro l’ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta
  • la presentazione può avvenire esclusivamente per via telematica, direttamente o tramite un intermediario abilitato (soggetto incaricato o società del gruppo)
  • il modello deve essere presentato dalla società o ente controllante in forma autonoma, non potendo essere inserito in Redditi Sc.

pubblicato Martedì 5 Giugno 2018

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Ex frontalieri ed ex iscritti Aire:
arriva il software di compilazione

È utilizzato per l’invio delle istanze di accesso alla procedura di regolarizzazione delle attività depositate e delle somme detenute all’estero prevista dal Dl collegato alla legge di bilancio 2018

Ex frontalieri ed ex iscritti Aire: |arriva il software di compilazione
Pronto un nuovo tassello per l’invio del modello, istituito con il provvedimento del 1° giugno, per accedere alla procedura di regolarizzazione delle attività depositate e delle somme detenute all’estero prevista dal decreto-legge collegato alla manovra di bilancio per il 2018.
Si tratta del software di compilazione reperibile da oggi sul sito dell’Agenzia.

Il modulo deve essere presentato in via telematica, da chi è in possesso delle relative credenziali, direttamente attraverso i canali Entratel o Fisconline, in alternativa ci si può rivolgere agli intermediari abilitati; il termine ultimo per l’invio è il prossimo 31 luglio.
 
L’istanza di regolarizzazione attività depositate e somme detenute all’estero utilizza una nuova tecnologia di distribuzione dei software basati su Java che consente all’utente di usufruire delle applicazioni direttamente dal web. Con la nuova tecnologia è possibile attivare le applicazioni in maniera semplice e con un solo clic, avendo la certezza di utilizzare sempre la versione più aggiornata ed evitando complesse procedure di installazione o aggiornamento.
Infatti, ogni volta che si avvia, l’applicazione effettua una connessione al server Web per verificare l’esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all’eventuale aggiornamento.

I sistemi operativi utilizzabili sono:

  • Windows 10, Windows 8 e Windows 7
  • Linux (garantito sulle distribuzioni Ubuntu, Fedora e Red-hat 9)
  • Mac OS X 10.7.3 e superiori.
È inoltre necessario un software per leggere e stampare i file in formato Pdf.
 

pubblicato Lunedì 4 Giugno 2018

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Redditi Sp, Sc ed Enc, disponibile
online un pacchetto di software

Le applicazioni informatiche consentono di predisporre i file e verificare la presenza di possibili errori nei dati inseriti. Il sistema, inoltre, garantisce l’utilizzo della versione più aggiornata dei programmi

Redditi Sp, Sc ed Enc, disponibile|online un pacchetto di software
Sono in rete i software di compilazione e controllo dei modelli Redditi Sp (compilazione, controllo), Sc (compilazione, controllo) ed Enc (compilazione, controllo) 2018. Il primo consente la creazione dei file da inviare telematicamente all’Agenzia delle entrate, il secondo, attraverso appositi messaggi, segnala eventuali anomalie o incongruenze riscontrate nei dati inseriti nel modello di dichiarazione e nei relativi allegati e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli. La tecnologia utilizzata permette di operare direttamente via web.
 
Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, inoltre, l’applicazione verifica l’esistenza di una versione più recente del programma e, in tal caso, procede automaticamente all’eventuale aggiornamento, risparmiando all’utente complesse procedure.
 
I sistemi operativi utilizzabili sono:
  • Windows 10, Windows 8 e Windows 7
  • Linux (garantito sulle distribuzioni Ubuntu, Fedora e Red-hat 9)
  • Mac OS X 10.7.3 e superiori. 
È inoltre necessario un software per leggere e stampare i file in formato Pdf

pubblicato Giovedì 24 Maggio 2018

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Irap 2018: in rete i software
di compilazione e controllo

Entrambe le applicazioni, al momento dell’avvio, si connettono al server web per verificare l’esistenza di un programma più recente e, in caso positivo, procedono all’aggiornamento

Irap 2018: in rete i software|di compilazione e controllo
Sono disponibili, sul sito dell’Agenzia delle entrate, le versioni di ultima generazione dei prodotti informatici che permettono di confezionare, verificare e, infine, inviare online il modello Irap 2018, in tutta tranquillità dal proprio pc e direttamente sul web, schivando tout court complesse procedure di installazione o aggiornamento delle applicazioni.
 
Utilizzando il software di compilazione Irap 2018, il contribuente ottiene un file adatto alla trasmissione telematica. Con quello di controllo, invece, può verificare la correttezza del proprio operato, il programma infatti segnala, attraverso appositi messaggi di errore, le anomalie o incongruenze riscontrate tra i dati contenuti nel modello di dichiarazione e nei relativi allegati e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli.
 

pubblicato Venerdì 25 Maggio 2018

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Modello 770/2018: i software
per compilarlo e controllarlo

Un modo pratico e veloce di predisposizione della dichiarazione dei sostituti. I prodotti assicurano il collegamento e l’aggiornamento automatico all’ultima versione delle applicazioni

Modello 770/2018: i software|per compilarlo e controllarlo
Tempo di dichiarazioni, tempo di software. È online, sul sito dell’Agenzia, una coppia di applicazioni informatiche utili per compilare e controllare il 770/2018. Pochi e semplici click e la dichiarazione dei sostituti d’imposta è pronta per la trasmissione, con la certezza di utilizzare sempre il prodotto più recente.
L’accesso alle dichiarazioni on line, infatti, non richiede alcuna installazione di pacchetto informatico sul proprio computer, poiché i prodotti si avvalgono di una tecnologia in grado di individuare, una volta connessi, la versione più attuale del software e, quindi, di procedere all’eventuale aggiornamento automatico. In pratica, il contribuente ha la certezza di utilizzare sempre l’ultimo “ritrovato” dell’applicazione, senza dover eseguire complesse procedure di installazione e adeguamento.
 
In particolare, il software di compilazione del modello offre la possibilità di creare il relativo file da inviare telematicamente, mentre le procedure di controllo consentono di evidenziare, mediante appositi messaggi di errore, le eventuali anomalie o incongruenze riscontrate tra i dati contenuti nel modello di dichiarazione e nei relativi allegati e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli.
 
Per utilizzare i prodotti informatici, i sostituti d’imposta (o chi per loro) registrati ai servizi telematici devono installare il “Desktop Telematico”, uno strumento che accoglie le applicazioni distribuite dall’Agenzia delle entrate per la gestione dei documenti inviati e ricevuti telematicamente (Entratel, FileInternet, e i vari moduli di controllo) e provvede a gestirne automaticamente tutti gli aggiornamenti. Lo strumento è nella sezione Software – Desktop Telematico del sito web dei servizi telematici.
 
Infine, ricordiamo che per i sostituti la scadenza relativa alla trasmissione telematica delle dichiarazioni 770/2018 (diretta o tramite intermediario) è il prossimo 31 ottobre.

pubblicato Martedì 22 Maggio 2018

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