A portata di mouse

15 Febbraio 2017

Pronte le specifiche tecniche per studi di settore e parametri

Attualità, A portata di mouse

Pronte le specifiche tecniche
per studi di settore e parametri

Niente comunicazione dei dati rilevanti per chi, residente od operativo in un comune terremotato, dichiara la causa di esclusione “periodo di non normale svolgimento dell’attività”

comunicazioni via web
In Rete le specifiche tecniche da utilizzare per l’invio telematico dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore e dei parametri, relativi al periodo d’imposta 2016, e dei controlli tra i modelli Redditi 2017 e i modelli degli studi di settore.
L’ok definitivo è arrivato con provvedimento del 15 febbraio 2017, corredato da quattro allegati, che segue quello del 31 gennaio scorso con cui sono stati approvati i modelli, con relative istruzioni, per la comunicazione dei dati rilevanti (vedi articolo “Studi di settore: la modulistica da utilizzare per l’annualità 2016”).

L’allegato 1 riguarda le specifiche tecniche cui devono attenersi coloro che effettuano la trasmissione telematica dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore da dichiarare con il modello Redditi 2017. La trasmissione dei dati va eseguita direttamente tramite Entratel o Fisconline oppure, in alternativa, può essere effettuata tramite gli incaricati autorizzati.
Le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati rilevanti per l’applicazione dei parametri, contenuti nel modello Redditi 2017, sono indicate nell’allegato 2, per gli esercenti arti e professioni, e nell’allegato 3, per gli esercenti attività d’impresa.
Infine, l’allegato 4 riguarda i controlli di coerenza tra le informazioni dichiarate nel modello studi di settore e quelle dichiarate in Redditi 2017.

Eventuali correzioni alle specifiche tecniche e ai controlli di coerenza saranno pubblicate nell’apposita sezione del sito dell’Agenzia delle Entrate.

Il provvedimento odierno, inoltre, inserisce un’importante “avvertenza” nelle istruzioni “Parte generale” dei modelli a favore di quanti sono stati danneggiati dagli eventi sismici dei mesi di agosto e ottobre 2016. In particolare, i soggetti residenti o con sede operativa in uno dei comuni individuati negli allegati 1 e 2 del Dl 189/2016 che, in ragione della specifica situazione di criticità soggettiva, dichiarano la causa di esclusione relativa al periodo di non normale svolgimento dell’attività, non sono tenuti a presentare il modello per la comunicazione dei dati rilevanti.
 
Infine, il provvedimento ha corretto alcuni refusi presenti negli studi di settore WD09B, WD32U, WG33U, WG46U, WG88U, YD13U e integrato le istruzioni dello studio WG96U.
 

Lilia Chini

pubblicato Mercoledì 15 Febbraio 2017

Condividi su:
Pronte le specifiche tecniche per studi di settore e parametri

Ultimi articoli

Normativa e prassi 1 Ottobre 2020

Locazioni di imbarcazioni extra Ue Confermate le percentuali di utilizzo

Alle operazioni dipendenti da contratti di locazione, noleggio e simili – a breve termine e non a breve termine – di imbarcazioni da diporto, conclusi anteriormente al 1° novembre 2020, si continuano ad applicare le percentuali indicative del presumibile utilizzo delle imbarcazioni al di fuori delle acque territoriali della Ue, così come delineate nelle circolari 49/2002, 38/2009 e 43/2011.

Normativa e prassi 30 Settembre 2020

Cessione di crediti anti-Covid: l’ente compensa con F24 ordinario

L’ente pubblico, che ha concesso in locazione propri immobili di categoria catastale C1, può compensare i crediti d’imposta previsti dai decreti legge “Cura Italia” (ex articolo 65, Dl n.

Normativa e prassi 30 Settembre 2020

Sanzioni irrogate dalla Consob, i codici tributo per versarle

Istituiti i codici tributo “CBSE” e “CBSC” per i versamenti delle sanzioni irrogate dalla Consob a seguito della Convenzione stipulata dall’Agenzia delle entrate stipulata il 28 settembre 2020 che ha disciplinato l’attività di riscossione di quest’ultima per le materia di sua competenza.

Normativa e prassi 30 Settembre 2020

Eco e sismabonus separati senza le “parti comuni degli edifici”

I lavori effettuati su un’unità immobiliare priva nel suo complesso di parti condominiali non potranno fruire della detrazione “Ecosismabonus” ma eventualmente potranno beneficiare delle singole detrazioni (Ecobonus e Sismabonus) in maniera distinta.

torna all'inizio del contenuto