A portata di mouse

6 Febbraio 2018

Certificazione Unica 2018: software di compilazione e di controllo

Attualità, A portata di mouse

Certificazione Unica 2018: software
di compilazione e di controllo

In rete le applicazioni informatiche che l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dei contribuenti per predisporre e verificare il modello riguardate i redditi percepiti nel 2017

Certificazione Unica 2018: software |di compilazione e di controllo
Al blocco di partenza la Certificazione Unica 2018: con la pubblicazione dei software di compilazione e controllo si chiude il cerchio per la creazione del file, da inviare telematicamente, relativo alle attestazioni dei redditi di lavoro dipendente, i redditi di lavoro autonomo, le provvigioni, i redditi diversi e i redditi da locazioni brevi.
 
La prima applicazione informatica permette la compilazione della Certificazione Unica 2018 e la creazione del relativo file da inviare telematicamente, mentre la procedura di controllo consente di evidenziare, mediante appositi messaggi di errore, le anomalie o incongruenze riscontrate tra i dati contenuti nel modello di dichiarazione e nei relativi allegati e le indicazioni fornite dalle specifiche tecniche e dalla circolare dei controlli.
 
I prodotti utilizzano una nuova tecnologia attraverso la quale l’applicazione si connette al server web per verificare l’esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all’eventuale aggiornamento. Così l’utente riesce a utilizzare sempre l’ultima versione dell’applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.

pubblicato Martedì 6 Febbraio 2018

Condividi su:
Certificazione Unica 2018: software di compilazione e di controllo

Ultimi articoli

Normativa e prassi 24 Settembre 2022

In Gazzetta il “decreto Aiuti ter”, altre misure contro il caro energia

Articolo Contenuto 1 Bonus energetici alle impreseProrogati temporalmente e potenziati quantitativamente i contributi straordinari alle imprese per l’acquisto di energia e gas, riconosciuti sotto forma di credito d’imposta: per quelle “energivore”, il bonus è pari al 40% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il periodo luglio-settembre è stato al 25%); per le “gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%); per le imprese “non energivore” dotate di contatori con potenza pari almeno a 4,5 kW (in questo caso, è anche ampliata la platea dei beneficiari, in quanto, precedentemente, il limite era fissato a 16,5 kW), il bonus è pari al 30% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il trimestre luglio-settembre è stato al 15%); per le imprese “non gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%).

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Spazio a nuovi codici tributo nel modello di pagamento F24

Con le risoluzioni n. 50, 51 e 52 del 23 settembre 2022 pronto un pacchetto di nuovi codici tributi.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Fine della coppia di fatto, imposta di registro ordinaria

La cessione della propria quota dell’immobile acquistato in comunione con l’agevolazione “prima casa”, effettuata da un membro di una coppia di fatto in favore dell’altro, e non seguita dal riacquisto entro l’anno, comporta la decadenza dall’agevolazione fruita.

Normativa e prassi 23 Settembre 2022

Attività formativa all’estero, l’Iva dipende dall’ “allievo”

Con la risposta n. 469 del 23 settembre 2022, l’Agenzia ribadisce che le prestazioni didattiche e quelle accessorie, effettuate da una società in uno Stato estero in veste di ente ospitante, non sono territorialmente rilevanti in Italia quando rese a favore di un committente privato.

torna all'inizio del contenuto