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Normativa e prassi 10 Ottobre 2018
Asd e decadenza regime agevolato:ok deduzione costi e detrazione Iva
Normativa e prassi Asd e decadenza regime agevolato:ok deduzione costi e detrazione Iva L’ente sportivo dilettantistico deve fornire, nel primo caso, i riscontri contabili e, nel secondo caso, deve dimostrare la sussistenza dei requisiti sostanziali del diritto Se, a seguito di un controllo fiscale, un’associazione o una società sportiva dilettantistica senza scopo di lucro decade dal regime agevolato disciplinato dalla legge 398/1991, i verificatori dell’Amministrazione finanziaria, per la ricostruzione della base imponibile Ires, possono riconoscere la deducibilità dei costi sostenuti, a condizione che l’ente fornisca i relativi riscontri contabili (ad esempio fatture, ricevute, scontrini fiscali) ovvero “altra documentazione utile ai fini della corretta determinazione del reddito”.
Attualità 10 Ottobre 2018
Contrasto all’elusione fiscale:l’Agenzia interviene al Senato
Attualità Contrasto all’elusione fiscale:l’Agenzia interviene al Senato Nell’audizione presso la VI commissione Finanze e Tesoro, il vicedirettore Barbantini ha illustrato il contenuto dello schema di Dlgs di attuazione della direttiva Ue Atad 1 Oggi pomeriggio, in audizione presso la VI commissione Finanze e Tesoro del Senato, il vicedirettore dell’Agenzia delle entrate Paolo Valerio Barbantini si è soffermato sullo schema di decreto legislativo che dà attuazione, nell’ordinamento interno, alla direttiva Ue 2016/1164 (Atad 1 – Anti avoidance tax directive), come modificata dalla direttiva Ue 2017/952 (relativamente ai disallineamenti da ibridi con i Paesi terzi – Atad 2), in materia di pratiche di elusione fiscale che incidono direttamente sul funzionamento del mercato interno (Atto Governo n.
Attualità 9 Ottobre 2018
Pubblicità tramite concessionario: bonus da calcolare sul costo totale
Attualità Pubblicità tramite concessionario:bonus da calcolare sul costo totale Sono interamente ammissibili al credito d’imposta le somme fatturate da una società incaricata della raccolta poiché per il committente rappresentano l’effettiva spesa sostenuta Le somme complessivamente fatturate da società concessionarie della raccolta pubblicitaria sono interamente ammissibili per il calcolo del credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali.
Normativa e prassi 8 Ottobre 2018
Per il servizio di mensa tramite appstesso regime fiscale dei buoni pasto
Normativa e prassi Per il servizio di mensa tramite appstesso regime fiscale dei buoni pasto Per l’Iva, fermi restando gli eventuali riflessi del recepimento in ambito nazionale delle norme unionali, sono applicabili le aliquote ridotte del 4 e del 10 per cento Con il principio di diritto n.
Attualità 8 Ottobre 2018
Invio dati per la precompilata,nuove specifiche tecniche in bozza
Attualità Invio dati per la precompilata,nuove specifiche tecniche in bozza Contengono gli aggiornamenti per il corretto inoltro all’Anagrafe tributaria, a partire dall’anno di riferimento 2018, delle informazioni riguardanti determinati oneri detraibili In campo, in versione non definitiva, le specifiche tecniche per la trasmissione delle comunicazioni dei dati relativi agli interessi passivi e relativi oneri accessori per contratti di mutuo agrario e fondiario, ai contratti e premi assicurativi e alle spese attribuite ai condòmini per i lavori realizzati sulle parti comuni e relative cessioni.
Normativa e prassi 5 Ottobre 2018
L’esportatore abituale detrae direttamente l’Iva “conciliata”
Normativa e prassi L’esportatore abituale detraedirettamente l’Iva “conciliata” Il diritto è riconosciuto anche nelle ipotesi in cui, in deroga alle comuni regole di funzionamento del tributo, debitore d’imposta è il cessionario/committente anziché il cedente/prestatore Il cessionario, che a seguito di accordo conciliativo ha versato l’intero ammontare dell’Iva dovuta in qualità di debitore d’imposta, nonché delle sanzioni e degli interessi, può operare la detrazione dell’imposta pagata, prescindendo dall’emissione dell’autofattura.
Giurisprudenza 5 Ottobre 2018
La dichiarazione fraudolentaè punibile anche per l’infedeltà
Giurisprudenza La dichiarazione fraudolentaè punibile anche per l’infedeltà La condanna penale non impedisce l’irrogazione della sanzione amministrativa sulla base del principio del ne bis in idem, in quanto si tratta di fattispecie naturalisticamente diverse L’imprenditore condannato per il reato di dichiarazione fraudolenta è comunque tenuto a versare la sanzione amministrativa per dichiarazione infedele irrogata con l’avviso di accertamento tributario.
Giurisprudenza 5 Ottobre 2018
Nell’incertezza sulla spettanza, il credito non si può compensare
Giurisprudenza Nell’incertezza sulla spettanza,il credito non si può compensare Per la sezione penale della Corte suprema, la mancata predisposizione della dichiarazione dei redditi si pone come condizione ostativa alla legittima utilizzazione dell’eccedenza Risponde del reato di indebita compensazione, di cui all’articolo 10-quater del Dlgs 74/2000, il contribuente che non versa le somme dovute all’Erario utilizzando in compensazione un credito relativo a un’annualità d’imposta per la quale risulta omessa la dichiarazione.
Normativa e prassi 5 Ottobre 2018
Dies a quo per istanze di rimborso: scatta con l’obbligo di versamento
Normativa e prassi Dies a quo per istanze di rimborso:scatta con l’obbligo di versamento Irrilevante la natura, precaria e provvisoria, degli acconti rispetto a quella, definitiva, del saldo delle imposte conseguente alla presentazione della dichiarazione Per individuare la data da cui far decorrere il termine di 48 mesi per la presentazione delle istanze di rimborso dei versamenti diretti, occorre verificare l’esistenza o meno dell’obbligo di pagamento nel momento in cui lo stesso è effettuato.
Normativa e prassi 5 Ottobre 2018
Il rientro in Italia con promozione dà il via libera al bonus impatriati
Normativa e prassi Il rientro in Italia con promozionedà il via libera al bonus impatriati La posizione restrittiva espressa in un precedente documento di prassi non impedisce di valutare specifiche situazioni comunque in linea con la ratio della norma agevolativa L’Agenzia delle entrate, dopo il chiarimento dato con la recente risoluzione 72/2018, fornisce nuove precisazioni sulla possibilità che hanno i lavoratori, rientrati in Italia dopo avere operato all’estero in regime di distacco, di accedere ai benefici fiscali previsti dall’articolo 16 del decreto legislativo 147/2015 (risoluzione 76/E del 5 ottobre 2018).
Giurisprudenza 5 Ottobre 2018
Per i debiti tributari dell’Asdrisponde anche il rappresentante
Giurisprudenza Per i debiti tributari dell’Asdrisponde anche il rappresentante La normativa fiscale impone a chi agisce in nome e per conto dell’associazione non riconosciuta di adempiere correttamente sia agli obblighi dichiarativi sia a quelli di versamento Il rappresentante legale dell’associazione sportiva dilettantistica è solidalmente responsabile del mancato pagamento delle imposte dovute dall’ente.
Normativa e prassi 5 Ottobre 2018
Spese di giustizia recuperate:la sigla per indirizzarle bene
Normativa e prassi Spese di giustizia recuperate:la sigla per indirizzarle bene Richiesta dal segretariato generale della presidenza della Repubblica, dovrà essere utilizzata nel modello di versamento F23, riportandola nel campo 6 “codice ufficio o ente” Scende in campo il codice ente “SGP” – denominato “Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica – Servizio del personale” – per consentire agli agenti della riscossione una corretta e puntuale rendicontazione delle somme relative al recupero delle spese di giustizia, nei processi in cui è parte l’amministrazione pubblica (articolo 158, Dpr 115/2002).
Normativa e prassi 5 Ottobre 2018
Differenza da fusione inversa:si applicano le regole del Tuir
Normativa e prassi Differenza da fusione inversa:si applicano le regole del Tuir Il caso riguarda l’incremento del patrimonio netto contabile della controllata-incorporante dovuto alla presenza di altri asset nel patrimonio della controllante-incorporata Alla “differenza da fusione”, derivante da un’operazione di fusione inversa con incorporazione della controllante totalitaria, si applicano le norme sulla ricostituzione delle riserve in sospensione d’imposta e quelle sulla stratificazione delle altre riserve.
Normativa e prassi 4 Ottobre 2018
Sgombero neve con il trattore: l’attività è assoggettata all’Irap
Normativa e prassi Sgombero neve con il trattore:l’attività è assoggettata all’Irap Quella che viene esercitata occasionalmente dall’imprenditore agricolo, per conto di un’amministrazione comunale, infatti, può essere qualificata come connessa all’agricoltura Nella risposta n.
Normativa e prassi 4 Ottobre 2018
Attività di ricerca negli Usa,redditi da dichiarare in Italia
Normativa e prassi Attività di ricerca negli Usa,redditi da dichiarare in Italia L’esenzione prevista dalla Convenzione contro le doppie imposizioni non si estende agli adempimenti che il contribuente è tenuto a effettuare nel Paese di residenza fiscale Nella risposta n.
Normativa e prassi 4 Ottobre 2018
Scissione parziale proporzionale:via libera se c’è riorganizzazione
Normativa e prassi Scissione parziale proporzionale:via libera se c’è riorganizzazione L’operazione non configura un caso di abuso del diritto se realizzata nell’ambito di un processo di ristrutturazione aziendale finalizzato a una razionalizzazione delle attività Non determina il conseguimento di alcun “vantaggio fiscale indebito”, sia dal punto di vista delle imposte dirette sia per quanto riguarda l’imposta di registro, e, quindi, non integra una fattispecie di abuso del diritto, una scissione parziale proporzionale, se fisiologicamente si inserisce in una complessiva operazione di riorganizzazione aziendale finalizzata a una razionalizzazione e a una migliore di gestione delle attività sociali.
Attualità 2 Ottobre 2018
5 per mille Irpef 2018: in reteanche gli elenchi dei ritardatari
Attualità 5 per mille Irpef 2018: in reteanche gli elenchi dei ritardatari Si aggiungono alle liste già definitive dei possibili destinatari del contributo.
Attualità 1 Ottobre 2018
“Bonus librerie” 2018: due giorni in più per le richieste
Attualità “Bonus librerie” 2018:due giorni in più per le richieste Lo stop ufficiale sarebbe arrivato ieri, ma un problema tecnico alla piattaforma informatica che accoglie le domande ha determinato la necessità di concedere una breve proroga Scade alle 12 di domani, martedì 2 ottobre, il nuovo termine per presentare online le istanze d’accesso al bonus fiscale previsto dall’ultima legge di bilancio (articolo 1, commi da 319 a 321, legge 205/2017) in favore dei venditori al dettaglio di libri, nuovi e usati, in esercizi specializzati (codici Ateco 47.
Attualità 1 Ottobre 2018
Credito d’imposta quotazione Pmi: domande da oggi al 31 marzo 2019
Attualità Credito d’imposta quotazione Pmi:domande da oggi al 31 marzo 2019 Le istanze di accesso al bonus devono essere presentate alla competente direzione generale del ministero dello Sviluppo economico all’indirizzo di posta elettronica certificata A partire da oggi, 1° ottobre, e fino al prossimo 31 marzo 2019, le piccole e medie imprese (Pmi) possono presentare la domanda per la concessione del credito d’imposta relativo alle spese di consulenza sostenute per la quotazione in un mercato regolamentato o in sistemi multilaterali di negoziazione.
Normativa e prassi 30 Settembre 2018
Lavoro all’estero sotto i tre mesi, Irap sui compensi a percettori Pa
Normativa e prassi Lavoro all’estero sotto i tre mesi,Irap sui compensi a percettori Pa Può accadere per avvio attività a ottobre iniziato, soppressione dell’ufficio prima di fine marzo, lunga sospensione per calamità naturale, guerra o rottura delle relazioni diplomatiche Gli emolumenti corrisposti da uffici pubblici attivi fuori d’Italia per un periodo di almeno tre mesi non contribuiscono alla determinazione della base imponibile Irap del ministero da cui dipendono.
Normativa e prassi 30 Settembre 2018
Senza Iva gli acquisti realizzati da uffici distaccati in altro Stato
Normativa e prassi Senza Iva gli acquisti realizzatida uffici distaccati in altro Stato A beneficare del trattamento sono anche le strutture diplomatiche e consolari italiane, non solo quelle degli altri Paesi, come sembrerebbe dal tenore letterale della norma Gli uffici ministeriali dislocati all’estero, dipendenti dalle missioni diplomatiche e dagli uffici consolari, rientrano, dal punto di vista soggettivo, nell’ambito applicativo dell’articolo 72 del Dpr 633/1972.