1 Ottobre 2018
“Bonus librerie” 2018: due giorni in più per le richieste
Attualità
“Bonus librerie” 2018:
due giorni in più per le richieste
Lo stop ufficiale sarebbe arrivato ieri, ma un problema tecnico alla piattaforma informatica che accoglie le domande ha determinato la necessità di concedere una breve proroga
L’avviso di proroga è pubblicato sul sito del ministero per i Beni e le attività culturali (MIbac), nella sezione “tax-credit librerie”.
L’agevolazione, operativamente disciplinata dal Dm 23 aprile 2018 del Mibact (vedi “Tax credit librerie: via libera dal Mibact”), è stata pensata e introdotta per dare sostegno all’intero settore, ma in particolare per fornire una boccata d’ossigeno ai piccoli librai, i più colpiti dalla crisi.
Il beneficio prevede un credito d’imposta per diverse categorie di spese, con un tetto massimo di 20mila euro per gli esercenti di librerie indipendenti e di 10mila euro per gli altri.
Si ricorda che si procederà al riconoscimento del credito dando la precedenza alle librerie “isolate”, cioè uniche in un territorio comunale.
Per ulteriori informazioni si rinvia alla Guida alla compilazione della domanda disponibile sul sito del Mibac.
pubblicato Lunedì 1 Ottobre 2018
Ultimi articoli
Normativa e prassi 17 Aprile 2026
Indici sintetici di affidabilità, dal Mef l’aggiornamento 2026
Rivisti 85 Isa, che interessano circa 1,85 milioni di contribuenti, da bar e ristoranti a studi dentistici, studi notarili e molte altre attività.
Normativa e prassi 16 Aprile 2026
Imprese estere controllate (Cfc): ridenominati i codici tributo
L’Agenzia delle entrate adegua il modello F24 alle novità del Tuir: con la risoluzione di oggi aggiorna i codici istituiti nel 2024 per il regime di tassazione minima globale Arrivano le istruzioni per permettere ai soggetti controllanti di effettuare i versamenti delle imposte del regime opzionale di tassazione alternativa per le imprese estere controllate (Cfc).
Normativa e prassi 16 Aprile 2026
Nuovo codice tributo per il credito Transizione 5.0
L’agevolazione può essere fruita solo dalle imprese che hanno già ricevuto dal gestore dei Servizi energetici la comunicazione di ammissibilità tecnica degli investimenti Con l’obiettivo di consentire alle imprese di utilizzare in compensazione, tramite F24, il credito d’imposta legato al piano Transizione 5.
Normativa e prassi 16 Aprile 2026
Arte, storia e tradizioni popolari, è esente Ires chi conserva gli usi
Con un decreto ministero dell’Economia e delle Finanze è riportata la lista delle associazioni beneficiarie per il 2025 dell’agevolazione disposta con la legge Finanziaria del 2007 Individuati, anche per l’anno d’imposta 2025, gli enti e le associazioni senza fini di lucro che possono fruire dell’esenzione dall’Ires perché operano per la realizzazione o partecipano a manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi ed alle tradizioni delle comunità locali.
