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Pubblicità su agenzie di stampa: via libera al credito d’imposta

Attualità 12 Ottobre 2018

Pubblicità su agenzie di stampa: via libera al credito d’imposta

Attualità Pubblicità su agenzie di stampa:via libera al credito d’imposta È necessario che la testata giornalistica sia registrata presso il Tribunale o sia inserita nel Registro degli operatori della comunicazione e abbia il direttore responsabile L’acquisto di spazi pubblicitari effettuato sul sito web di un’agenzia di stampa può essere considerato un investimento incrementale ammissibile al tax credit pubblicità.

Premiato il rientro in Italiase collegato con l’inizio attività

Normativa e prassi 11 Ottobre 2018

Premiato il rientro in Italiase collegato con l’inizio attività

Normativa e prassi Premiato il rientro in Italiase collegato con l’inizio attività Docenti e ricercatori possono beneficiare della tassazione agevolata sui redditi conseguiti se è ravvisabile un nesso tra il trasferimento e l’instaurazione del rapporto di lavoro Per usufruire degli incentivi fiscali previsti a favore dei docenti e ricercatori che si trasferiscono in Italia (esclusione dalla formazione del reddito di lavoro dipendente o autonomo del 90% degli emolumenti percepiti), è necessario che il rientro sia legato allo svolgimento dell’attività di docenza e ricerca e che il lavoratore acquisisca la residenza fiscale nel territorio dello Stato (articolo 44, Dl 78/2010).

Sisma bonus non consentitose l’asseverazione è tardiva

Normativa e prassi 11 Ottobre 2018

Sisma bonus non consentitose l’asseverazione è tardiva

Normativa e prassi Sisma bonus non consentitose l’asseverazione è tardiva Il progettista dell’intervento strutturale deve attestare la classe di rischio dell’edificio prima dei lavori e quella conseguibile dopo l’esecuzione dell’intervento progettato Per ottenere i benefici fiscali di cui all’articolo 16, Dl 63/2013 (“sisma bonus”), è necessario che l’asseverazione relativa al miglioramento della classe di rischio, redatta da un professionista, sia allegata alla Segnalazione certificata di inizio attività (Scia) al momento della sua presentazione e non in tempi successivi.

Accertamento parziale integrabileanche in assenza di nuovi elementi

Giurisprudenza 11 Ottobre 2018

Accertamento parziale integrabileanche in assenza di nuovi elementi

Giurisprudenza Accertamento parziale integrabileanche in assenza di nuovi elementi A un primo atto può succederne un altro senza che si renda necessario specificarne gli atti o fatti sopraggiunti, come invece prescritto nella ipotesi di supplemento al controllo generale La carenza dei presupposti stabiliti dall’articolo 41-bis, comma 1 del Dpr 600/1973, con riguardo all’accertamento parziale, nonché dall’articolo 43, comma 3, del medesimo decreto, relativamente all’accertamento integrativo, può determinare l’illegittimità dell’eventuale accertamento successivo, ma non del primo atto impositivo.

Pur sorvolando sull’iscrizione Vies,serve l’affidabilità della controparte

Giurisprudenza 11 Ottobre 2018

Pur sorvolando sull’iscrizione Vies,serve l’affidabilità della controparte

Giurisprudenza Pur sorvolando sull’iscrizione Vies,serve l’affidabilità della controparte Il cedente deve procurarsi mezzi di prova capaci, se non di dimostrare, quanto meno di non lasciare dubbi sull’effettività dell’esportazione e sulla sua buona fede in ordine a tale dato L’inclusione nell’archivio Vies è un requisito formale che non pregiudica l’esenzione Iva laddove ricorrano i requisiti sostanziali della cessione intracomunitaria, salva la sussistenza di indizi di frode.

Asd e decadenza regime agevolato:ok deduzione costi e detrazione Iva

Normativa e prassi 10 Ottobre 2018

Asd e decadenza regime agevolato:ok deduzione costi e detrazione Iva

Normativa e prassi Asd e decadenza regime agevolato:ok deduzione costi e detrazione Iva L’ente sportivo dilettantistico deve fornire, nel primo caso, i riscontri contabili e, nel secondo caso, deve dimostrare la sussistenza dei requisiti sostanziali del diritto Se, a seguito di un controllo fiscale, un’associazione o una società sportiva dilettantistica senza scopo di lucro decade dal regime agevolato disciplinato dalla legge 398/1991, i verificatori dell’Amministrazione finanziaria, per la ricostruzione della base imponibile Ires, possono riconoscere la deducibilità dei costi sostenuti, a condizione che l’ente fornisca i relativi riscontri contabili (ad esempio fatture, ricevute, scontrini fiscali) ovvero “altra documentazione utile ai fini della corretta determinazione del reddito”.

Contrasto all’elusione fiscale:l’Agenzia interviene al Senato

Attualità 10 Ottobre 2018

Contrasto all’elusione fiscale:l’Agenzia interviene al Senato

Attualità Contrasto all’elusione fiscale:l’Agenzia interviene al Senato Nell’audizione presso la VI commissione Finanze e Tesoro, il vicedirettore Barbantini ha illustrato il contenuto dello schema di Dlgs di attuazione della direttiva Ue Atad 1 Oggi pomeriggio, in audizione presso la VI commissione Finanze e Tesoro del Senato, il vicedirettore dell’Agenzia delle entrate Paolo Valerio Barbantini si è soffermato sullo schema di decreto legislativo che dà attuazione, nell’ordinamento interno, alla direttiva Ue 2016/1164 (Atad 1 – Anti avoidance tax directive), come modificata dalla direttiva Ue 2017/952 (relativamente ai disallineamenti da ibridi con i Paesi terzi – Atad 2), in materia di pratiche di elusione fiscale che incidono direttamente sul funzionamento del mercato interno (Atto Governo n.

Pubblicità tramite concessionario: bonus da calcolare sul costo totale

Attualità 9 Ottobre 2018

Pubblicità tramite concessionario: bonus da calcolare sul costo totale

Attualità Pubblicità tramite concessionario:bonus da calcolare sul costo totale Sono interamente ammissibili al credito d’imposta le somme fatturate da una società incaricata della raccolta poiché per il committente rappresentano l’effettiva spesa sostenuta Le somme complessivamente fatturate da società concessionarie della raccolta pubblicitaria sono interamente ammissibili per il calcolo del credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali.

Per il servizio di mensa tramite appstesso regime fiscale dei buoni pasto

Normativa e prassi 8 Ottobre 2018

Per il servizio di mensa tramite appstesso regime fiscale dei buoni pasto

Normativa e prassi Per il servizio di mensa tramite appstesso regime fiscale dei buoni pasto Per l’Iva, fermi restando gli eventuali riflessi del recepimento in ambito nazionale delle norme unionali, sono applicabili le aliquote ridotte del 4 e del 10 per cento Con il principio di diritto n.

Invio dati per la precompilata,nuove specifiche tecniche in bozza

Attualità 8 Ottobre 2018

Invio dati per la precompilata,nuove specifiche tecniche in bozza

Attualità Invio dati per la precompilata,nuove specifiche tecniche in bozza Contengono gli aggiornamenti per il corretto inoltro all’Anagrafe tributaria, a partire dall’anno di riferimento 2018, delle informazioni riguardanti determinati oneri detraibili In campo, in versione non definitiva, le specifiche tecniche per la trasmissione delle comunicazioni dei dati relativi agli interessi passivi e relativi oneri accessori per contratti di mutuo agrario e fondiario, ai contratti e premi assicurativi e alle spese attribuite ai condòmini per i lavori realizzati sulle parti comuni e relative cessioni.

L’esportatore abituale detrae direttamente l’Iva “conciliata”

Normativa e prassi 5 Ottobre 2018

L’esportatore abituale detrae direttamente l’Iva “conciliata”

Normativa e prassi L’esportatore abituale detraedirettamente l’Iva “conciliata” Il diritto è riconosciuto anche nelle ipotesi in cui, in deroga alle comuni regole di funzionamento del tributo, debitore d’imposta è il cessionario/committente anziché il cedente/prestatore Il cessionario, che a seguito di accordo conciliativo ha versato l’intero ammontare dell’Iva dovuta in qualità di debitore d’imposta, nonché delle sanzioni e degli interessi, può operare la detrazione dell’imposta pagata, prescindendo dall’emissione dell’autofattura.

La dichiarazione fraudolentaè punibile anche per l’infedeltà

Giurisprudenza 5 Ottobre 2018

La dichiarazione fraudolentaè punibile anche per l’infedeltà

Giurisprudenza La dichiarazione fraudolentaè punibile anche per l’infedeltà La condanna penale non impedisce l’irrogazione della sanzione amministrativa sulla base del principio del ne bis in idem, in quanto si tratta di fattispecie naturalisticamente diverse L’imprenditore condannato per il reato di dichiarazione fraudolenta è comunque tenuto a versare la sanzione amministrativa per dichiarazione infedele irrogata con l’avviso di accertamento tributario.

Nell’incertezza sulla spettanza, il credito non si può compensare

Giurisprudenza 5 Ottobre 2018

Nell’incertezza sulla spettanza, il credito non si può compensare

Giurisprudenza Nell’incertezza sulla spettanza,il credito non si può compensare Per la sezione penale della Corte suprema, la mancata predisposizione della dichiarazione dei redditi si pone come condizione ostativa alla legittima utilizzazione dell’eccedenza Risponde del reato di indebita compensazione, di cui all’articolo 10-quater del Dlgs 74/2000, il contribuente che non versa le somme dovute all’Erario utilizzando in compensazione un credito relativo a un’annualità d’imposta per la quale risulta omessa la dichiarazione.

Dies a quo per istanze di rimborso: scatta con l’obbligo di versamento

Normativa e prassi 5 Ottobre 2018

Dies a quo per istanze di rimborso: scatta con l’obbligo di versamento

Normativa e prassi Dies a quo per istanze di rimborso:scatta con l’obbligo di versamento Irrilevante la natura, precaria e provvisoria, degli acconti rispetto a quella, definitiva, del saldo delle imposte conseguente alla presentazione della dichiarazione Per individuare la data da cui far decorrere il termine di 48 mesi per la presentazione delle istanze di rimborso dei versamenti diretti, occorre verificare l’esistenza o meno dell’obbligo di pagamento nel momento in cui lo stesso è effettuato.

Il rientro in Italia con promozione dà il via libera al bonus impatriati

Normativa e prassi 5 Ottobre 2018

Il rientro in Italia con promozione dà il via libera al bonus impatriati

Normativa e prassi Il rientro in Italia con promozionedà il via libera al bonus impatriati La posizione restrittiva espressa in un precedente documento di prassi non impedisce di valutare specifiche situazioni comunque in linea con la ratio della norma agevolativa L’Agenzia delle entrate, dopo il chiarimento dato con la recente risoluzione 72/2018, fornisce nuove precisazioni sulla possibilità che hanno i lavoratori, rientrati in Italia dopo avere operato all’estero in regime di distacco, di accedere ai benefici fiscali previsti dall’articolo 16 del decreto legislativo 147/2015 (risoluzione 76/E del 5 ottobre 2018).

Per i debiti tributari dell’Asdrisponde anche il rappresentante

Giurisprudenza 5 Ottobre 2018

Per i debiti tributari dell’Asdrisponde anche il rappresentante

Giurisprudenza Per i debiti tributari dell’Asdrisponde anche il rappresentante La normativa fiscale impone a chi agisce in nome e per conto dell’associazione non riconosciuta di adempiere correttamente sia agli obblighi dichiarativi sia a quelli di versamento Il rappresentante legale dell’associazione sportiva dilettantistica è solidalmente responsabile del mancato pagamento delle imposte dovute dall’ente.

Spese di giustizia recuperate:la sigla per indirizzarle bene

Normativa e prassi 5 Ottobre 2018

Spese di giustizia recuperate:la sigla per indirizzarle bene

Normativa e prassi Spese di giustizia recuperate:la sigla per indirizzarle bene Richiesta dal segretariato generale della presidenza della Repubblica, dovrà essere utilizzata nel modello di versamento F23, riportandola nel campo 6 “codice ufficio o ente” Scende in campo il codice ente “SGP” – denominato “Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica – Servizio del personale” – per consentire agli agenti della riscossione una corretta e puntuale rendicontazione delle somme relative al recupero delle spese di giustizia, nei processi in cui è parte l’amministrazione pubblica (articolo 158, Dpr 115/2002).

Differenza da fusione inversa:si applicano le regole del Tuir

Normativa e prassi 5 Ottobre 2018

Differenza da fusione inversa:si applicano le regole del Tuir

Normativa e prassi Differenza da fusione inversa:si applicano le regole del Tuir Il caso riguarda l’incremento del patrimonio netto contabile della controllata-incorporante dovuto alla presenza di altri asset nel patrimonio della controllante-incorporata Alla “differenza da fusione”, derivante da un’operazione di fusione inversa con incorporazione della controllante totalitaria, si applicano le norme sulla ricostituzione delle riserve in sospensione d’imposta e quelle sulla stratificazione delle altre riserve.

Sgombero neve con il trattore: l’attività è assoggettata all’Irap

Normativa e prassi 4 Ottobre 2018

Sgombero neve con il trattore: l’attività è assoggettata all’Irap

Normativa e prassi Sgombero neve con il trattore:l’attività è assoggettata all’Irap Quella che viene esercitata occasionalmente dall’imprenditore agricolo, per conto di un’amministrazione comunale, infatti, può essere qualificata come connessa all’agricoltura Nella risposta n.

Attività di ricerca negli Usa,redditi da dichiarare in Italia

Normativa e prassi 4 Ottobre 2018

Attività di ricerca negli Usa,redditi da dichiarare in Italia

Normativa e prassi Attività di ricerca negli Usa,redditi da dichiarare in Italia L’esenzione prevista dalla Convenzione contro le doppie imposizioni non si estende agli adempimenti che il contribuente è tenuto a effettuare nel Paese di residenza fiscale Nella risposta n.

Scissione parziale proporzionale:via libera se c’è riorganizzazione

Normativa e prassi 4 Ottobre 2018

Scissione parziale proporzionale:via libera se c’è riorganizzazione

Normativa e prassi Scissione parziale proporzionale:via libera se c’è riorganizzazione L’operazione non configura un caso di abuso del diritto se realizzata nell’ambito di un processo di ristrutturazione aziendale finalizzato a una razionalizzazione delle attività Non determina il conseguimento di alcun “vantaggio fiscale indebito”, sia dal punto di vista delle imposte dirette sia per quanto riguarda l’imposta di registro, e, quindi, non integra una fattispecie di abuso del diritto, una scissione parziale proporzionale, se fisiologicamente si inserisce in una complessiva operazione di riorganizzazione aziendale finalizzata a una razionalizzazione e a una migliore di gestione delle attività sociali.

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