Normativa e prassi

11 Ottobre 2018

Premiato il rientro in Italiase collegato con l’inizio attività

Normativa e prassi

Premiato il rientro in Italia
se collegato con l’inizio attività

Docenti e ricercatori possono beneficiare della tassazione agevolata sui redditi conseguiti se è ravvisabile un nesso tra il trasferimento e l’instaurazione del rapporto di lavoro

Premiato il rientro in Italia|se collegato con l’inizio attività
Per usufruire degli incentivi fiscali previsti a favore dei docenti e ricercatori che si trasferiscono in Italia (esclusione dalla formazione del reddito di lavoro dipendente o autonomo del 90% degli emolumenti percepiti), è necessario che il rientro sia legato allo svolgimento dell’attività di docenza e ricerca e che il lavoratore acquisisca la residenza fiscale nel territorio dello Stato (articolo 44, Dl 78/2010).
 
Come già precisato nella circolare 17/2017, “la norma prevede espressamente che il docente o il ricercatore acquisisca la residenza fiscale nel territorio dello Stato e ciò avvenga in conseguenza dello svolgimento della attività lavorativa in Italia”. Dunque, il rientro in Italia per lo svolgimento dell’attività di docenza e ricerca deve necessariamente essere seguito dall’acquisizione della residenza fiscale, in quanto – dispone la norma in esame – “… acquisendo conseguentemente la residenza fiscale nel territorio dello Stato”.
 
Pertanto, non può fruire del beneficio il ricercatore che è rientrato in Italia e si è iscritto all’Anagrafe della popolazione residente due anni dopo l’istaurazione del rapporto di lavoro con la società che l’ha assunto, mancando il nesso tra i due eventi.
 
È questa, in estrema sintesi, la risposta n. 33 dell’11 ottobre 2018.

pubblicato Giovedì 11 Ottobre 2018

Premiato il rientro in Italiase collegato con l’inizio attività

Ultimi articoli

Normativa e prassi 12 Marzo 2026

Valori bollati acquistati in contanti: controllo “lungo” oltre i 500 euro

La riduzione di due anni del termine di accertamento ai fini delle imposte dirette e Iva è possibile solo se i pagamenti superiori a tale soglia, sia ricevuti sia effettuati, sono tracciabili Acquistare valori bollati in contanti, quindi attraverso strumenti non tracciabili per importi superiori a 500 euro non consente la riduzione di due anni dei termini di accertamento prevista dall’articolo 3 del decreto legislativo n.

Normativa e prassi 12 Marzo 2026

L’addestramento dei vigili urbani è un’attività esente da Iva

La formazione impartita alla polizia locale non costituisce un servizio generico, ma un insegnamento qualificato, che risponde a un preciso obbligo normativo I corsi di formazione rivolti agli agenti della polizia locale, quali l’addestramento al tiro, l’uso del distanziatore telescopico e l’impiego dello spray urticante, rientrano a pieno titolo nel regime di esenzione Iva (articolo 14, comma 10, legge n.

Analisi e commenti 12 Marzo 2026

Determinazione del reddito d’impresa: le nuove regole nel Bilancio 2026

Il legislatore è intervenuto sulla rivendita delle azioni proprie, la deduzione di oneri connessi a piani di stock option e del costo di marchi d’impresa, avviamento e attività immateriali L’articolo 1, comma 131, della legge n.

Attualità 12 Marzo 2026

Modifiche al Bilancio 2026: dal Mef rinvii, precisazioni e altro

I ritocchi di prossima adozione mirano a rendere più efficaci e applicabili alcune misure, conciliando esigenze operative, certezza giuridica e sostegno alla competitività delle imprese Un imminente provvedimento legislativo interverrà su tre aree significative del Bilancio 2026 (legge n.

torna all'inizio del contenuto