Categoria: Normativa e prassi
Pagina 154 di 165
Normativa e prassi 19 Dicembre 2018
Trasmissione dei corrispettivi:in pensione le vecchie modalità
Normativa e prassi Trasmissione dei corrispettivi:in pensione le vecchie modalità L’utilizzo dei servizi Entratel o Fisconline per tale adempimento è stato soppresso dal 2017, con possibilità, per chi aveva optato entro il 2016, di avvalersene fino a tutto l’anno in corso Dal 1° gennaio 2019, le imprese che operano nel settore della grande distribuzione potranno certificare i corrispettivi secondo le regole ordinarie (cioè mediante emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale) oppure avvalendosi, dietro esercizio di opzione, del nuovo sistema di trasmissione che, tra l’altro, dal 1° gennaio 2020 sarà obbligatorio per tutti i soggetti che effettuano le operazioni di cui all’articolo 22 del Dpr 633/1972 (commercio al minuto e attività assimilate), con obbligo anticipato al 1° luglio 2019 per i contribuenti con un volume d’affari superiore a 400mila euro.
Normativa e prassi 18 Dicembre 2018
Apparecchi da intrattenimento: senza Iva il collaudo di conformità
Normativa e prassi Apparecchi da intrattenimento:senza Iva il collaudo di conformità L’agevolazione va valutata caso per caso, perché la prestazione deve essere connessa all’attività di raccolta delle giocate e non genericamente al rapporto contrattuale tra le parti Le verifiche obbligatorie di conformità dei sistemi di gioco Vlt e dei relativi giochi effettuate, per specifica disposizione dell’agenzia delle Dogane e dei Monopoli, da determinati soggetti abilitati, sono esenti da Iva.
Normativa e prassi 18 Dicembre 2018
Split payment per l’agenzia pubblica anche quando riceve fatture con Iva
Normativa e prassi Split payment per l’agenzia pubblicaanche quando riceve fatture con Iva In presenza di documenti contabili con addebito dell’imposta, i fornitori dovranno predisporre apposite note di variazione, precisando che si tratta di “scissione dei pagamenti” Una società che svolge attività di agenzia di viaggio, controllata da un ente pubblico e, per tale motivo, rientrante nell’ambito soggettivo di applicazione dello split payment (articolo 17-ter, Dpr 633/1972), deve versare direttamente all’erario l’Iva sugli acquisti.
Normativa e prassi 27 Novembre 2018
Stabile organizzazione in Italia: modalità per determinare l’Ace
Normativa e prassi Stabile organizzazione in Italia:modalità per determinare l’Ace L’Agenzia chiarisce la corretta quantificazione dell’agevolazione quando la branch è sorta da una fusione per incorporazione intracomunitaria in regime di neutralità fiscale La base di partenza su cui commisurare gli eventuali incrementi rilevanti ai fini Ace è rappresentata dal maggiore tra il fondo di dotazione contabile al 31 dicembre 2010 (al netto degli utili di esercizio) e il fondo congruo a fini fiscali in pari data.
Normativa e prassi 26 Novembre 2018
Due principi per disapplicare le disposizioni Ace antielusive
Normativa e prassi Due principi per disapplicarele disposizioni Ace antielusive L’Agenzia delle entrate risolve la problematica delle operazioni potenzialmente in grado di determinare indebite duplicazioni dell’agevolazione “aiuto alla crescita economica” In caso di incremento di crediti derivanti da finanziamenti ad altri partecipanti al gruppo o di incremento di capitale proprio, sia con conferimenti sia con utili accantonati a riserva, è possibile disapplicare le disposizioni antielusive dettate dal “decreto Ace” provvedendo alla opportuna riduzione della base del beneficio (principi di diritto 11 e 12/2018).
Normativa e prassi 22 Novembre 2018
Art-bonus alle erogazioni liberaliper restaurare la chiesa del Comune
Normativa e prassi Art-bonus alle erogazioni liberaliper restaurare la chiesa del Comune Danno luogo all’agevolazione anche le spese di progettazione dei lavori di restauro dell’edificio monumentale relativamente alle somme ricevute da terzi per il loro finanziamento Le erogazioni liberali destinate al restauro di una chiesa sono ammissibili al beneficio dell’art-bonus dal momento che il bene culturale è di proprietà di un Comune e che gli interventi – così come prospettati nell’interpello – rientrano tra quelli espressamente previsti dall’articolo 1 del Dl 83/2014, vale a dire “interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici”.
Normativa e prassi 20 Novembre 2018
Trasferimento della sede all’estero:quando le tasse si pagano in Italia
Normativa e prassi Trasferimento della sede all’estero:quando le tasse si pagano in Italia Se il “trasloco” avviene nel corso della seconda metà dell’anno, la società risulta fiscalmente residente nel nostro Paese e si applica il criterio generale del worldwide income Una Srl italiana, che nella seconda parte del 2018 trasferisce la propria sede in Germania, mantenendo una stabile organizzazione nel nostro Paese, risulterà fiscalmente residente in Italia per tutto il 2018 e qui sarà assoggettata a tassazione su tutti i redditi prodotti, sia in Italia sia in Germania, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018.
Normativa e prassi 20 Novembre 2018
Modello F24, sezione Inps:soppresse 5 causali contributo
Normativa e prassi Modello F24, sezione Inps:soppresse 5 causali contributo Con una nota di ottobre è stata chiesta la cancellazione di alcune “sigle” dedicate alla riscossione di importi relativi agli operai a tempo indeterminato delle aziende agricole Dalla platea delle causali contributo del modello F24, sezione Inps, riguardanti le aziende agricole per operai a tempo indeterminato (OTI), vanno in pensione, con decorrenza 26 novembre 2018, “MALA” (importi anticipati per indennità di malattia), “ANFA” (importi anticipati per assegni al nucleo familiare), “CIGA” (importi anticipati per integrazione salariale), “MIDA” (importi anticipati per donazione midollo osseo) e “SANA” (importi anticipati per donazione sangue).
Normativa e prassi 19 Novembre 2018
Scissione totale non proporzionale:con neutralità fiscale, niente abuso
Normativa e prassi Scissione totale non proporzionale:con neutralità fiscale, niente abuso Nella riorganizzazione societaria, anche se l’istante ha preferito percorrere la via più tortuosa, secondo l’Agenzia delle entrate non sono riscontrabili finalità elusive Non realizza alcun vantaggio fiscale e, quindi, non è abusiva la scissione totale non proporzionale asimmetrica di una società in favore di tante beneficiarie unipersonali quanti sono i suoi soci, seguita dall’incorporazione di queste da parte della società totalmente controllante.
Normativa e prassi 14 Novembre 2018
Complesso immobiliare recuperato:la cessione sconta il registro al 9%
Normativa e prassi Complesso immobiliare recuperato:la cessione sconta il registro al 9% All’atto di trasferimento a favore di una società, che attua l’intervento di risanamento, si applicano anche l’imposta ipotecaria e catastale nella misura fissa di 50 euro La cessione di un complesso immobiliare, oggetto di un piano di recupero, effettuata dal Comune nei confronti di una società (aggiudicataria del bene stesso), che realizzerà l’intervento di miglioramento, non fruisce né dell’imposta di registro fissa né dell’esenzione dalle imposte ipotecaria e catastale.
Normativa e prassi 14 Novembre 2018
Il modello TR si può integrareentro il 30 aprile di ogni anno
Normativa e prassi Il modello TR si può integrareentro il 30 aprile di ogni anno Per rettificare un’istanza di rimborso o utilizzo in compensazione del credito trimestrale, c’è tempo fino all’ultimo giorno utile per la presentazione della dichiarazione Iva È possibile trasmettere un modello Iva TR integrativo entro il termine di scadenza previsto per l’invio della dichiarazione Iva annuale (attualmente fissato al 30 aprile) per modificare elementi (quali, ad esempio, la richiesta di esonero dalla produzione della garanzia fideiussoria, l’apposizione del visto di conformità, l’attestazione dei requisiti contributivi e patrimoniali) che non incidono sulla destinazione e/o sull’ammontare del credito infrannuale, sempre che l’eccedenza Iva non sia già stata rimborsata o compensata.
Normativa e prassi 9 Novembre 2018
Compensazione a tutto campoper lo sconto ai vigili del fuoco
Normativa e prassi Compensazione a tutto campoper lo sconto ai vigili del fuoco Il contributo finanziario arriva all’ente di volontariato tramite una riduzione sul prezzo di acquisto pari alla corrispondente Iva, che il venditore recupera tramite modello F24 Senza “limiti” il credito d’imposta utilizzabile in compensazione dall’azienda che vende mezzi antincendio a vigili del fuoco volontari.
Normativa e prassi 9 Novembre 2018
Pensionati all’estero: istruzioni Inpssulle detrazioni per carichi familiari
Normativa e prassi Pensionati all’estero: istruzioni Inpssulle detrazioni per carichi familiari Chi ne sta già fruendo per l’anno in corso, potrà mantenerle nel 2019 facendone richiesta entro il prossimo 15 febbraio, fermo restando l’obbligo di comunicare eventuali successive variazioni I pensionati residenti all’estero in Paesi che assicurano un adeguato scambio di informazioni, per fruire delle detrazioni per carichi di famiglia per il periodo d’imposta 2019, devono presentare apposita domanda all’Inps, attestando la sussistenza dei requisiti previsti – dall’articolo 24, comma 3-bis, del Tuir – per averne diritto.
Normativa e prassi 7 Novembre 2018
Interporto: deducibilità limitatadegli interessi dell’incorporata
Normativa e prassi Interporto: deducibilità limitatadegli interessi dell’incorporata In seguito a una fusione tra un soggetto esercente l’attività privilegiata e un altro che ne rimane escluso, è stato chiesto se possibile lo scorporo integrale delle somme a carico del secondo Gli interessi passivi sostenuti, e non ancora dedotti, da una società incorporata concorrono alla formazione del reddito imponibile della società beneficiaria dell’operazione di riorganizzazione aziendale fino a concorrenza degli interessi attivi e proventi assimilati e l’eccedenza è deducibile nel limite del 30% del risultato operativo lordo (Rol) della gestione caratteristica, secondo quanto disposto dai commi da 1 a 4 dell’articolo 96 del Tuir.
Normativa e prassi 5 Novembre 2018
Cessione del bonus energetico:ok se c’è somministrazione lavoro
Normativa e prassi Cessione del bonus energetico:ok se c’è somministrazione lavoro Nel caso concreto esaminato dall’Agenzia delle entrate sussiste il collegamento con il rapporto che ha dato origine alla detrazione, necessario per la trasferibilità del credito Tra i soggetti a favore dei quali può essere effettuata la cessione del credito corrispondente alla detrazione Irpef per gli interventi di riqualificazione energetica rientra una società che esercita l’attività di somministrazione lavoro, fornendo personale alle imprese appaltatrici di lavori che consentono la cessione.
Normativa e prassi 2 Novembre 2018
Bonus “R&S”, nella media storica anche le commesse dall’estero
Normativa e prassi Bonus “R&S”, nella media storicaanche le commesse dall’estero Considerata la logica incrementale che caratterizza la norma agevolativa, si deve tener conto di tutte le possibili configurazioni che l’attività di ricerca può assumere Ai fini della fruizione del credito d’imposta “ricerca e sviluppo”, per verificare se vi è incremento di spesa agevolabile, occorre tener conto di tutti gli investimenti effettuati nei periodi d’imposta rilevanti ai fini della media, compresi i costi relativi ad attività di ricerca commissionata da soggetti non residenti, a prescindere dal fatto che, nei periodi per i quali si intende accedere al bonus, l’impresa sostenga o meno costi di ricerca per commesse dall’estero.
Normativa e prassi 2 Novembre 2018
Trasporto di energia: il servizio sconta l’Iva con il reverse charge
Normativa e prassi Trasporto di energia: il serviziosconta l’Iva con il reverse charge Non ha soltanto una generica utilità rispetto alla prestazione principale, ma permette l’effettuazione e la migliore fruizione della cessione del prodotto in favore dei rivenditori I servizi di trasporto di energia resi a rivenditori soggetti passivi Iva (“reseller”) da una società che opera nel settore del commercio, del dispacciamento e del trasporto dell’energia elettrica e del gas naturale come grossista, trader e fornitore su tutto il territorio nazionale, sono considerati prestazioni accessorie alle cessioni di gas ed energia elettrica.
Normativa e prassi 2 Novembre 2018
Cessioni intracomunitarie di beni lavorati altrove: transito irrilevante
Normativa e prassi Cessioni intracomunitarie di benilavorati altrove: transito irrilevante La merce ha come destinazione finale il paese di stabilimento del committente e non quello in cui passa solo temporaneamente per essere sottoposta a un primo trattamento La cessione intracomunitaria di beni, che prima di essere trasferiti al committente subiscono lavorazioni (articolo 41, comma 1, lettera a), Dl 331/1993) da parte di un terzo soggetto di altro paese, si intende effettuata nei confronti della partita Iva rilasciata dal paese di destinazione del bene e non di quella rilasciata dal paese della lavorazione, pure quando il committente si sia identificato anche in quest’ultimo.
Normativa e prassi 2 Novembre 2018
Prestazioni di servizi ai consorziati senza Iva a determinate condizioni
Normativa e prassi Prestazioni di servizi ai consorziatisenza Iva a determinate condizioni Fra le finalità della norma di esenzione, impedirne l’applicazione da parte delle società che effettuano operazioni attive perlopiù con soggetti non associati I servizi resi obbligatoriamente da una società consortile a un soggetto pubblico non qualificabile come “consorziato” o “socio” vanno esclusi dal computo della prevalenza delle attività rese ai consorziati con pro-rata superiore al 10% o verso terzi.
Normativa e prassi 31 Ottobre 2018
Procura a consultare il Cassetto: chi può autenticare la sottoscrizione
Normativa e prassi Procura a consultare il Cassetto:chi può autenticare la sottoscrizione Le associazioni di categoria non sono abilitate alla consegna dell’apposito modello.
Normativa e prassi 31 Ottobre 2018
Cessione bonus energetico:il legame familiare non basta
Normativa e prassi Cessione bonus energetico:il legame familiare non basta Il trasferimento del credito è consentito, in generale, anche quando i lavori riguardano singole unità immobiliari, ma soltanto in relazione alle spese sostenute dal 1° gennaio 2018 Il credito corrispondente alla detrazione Irpef spettante per le spese sostenute in relazione a interventi di riqualificazione energetica non può essere ceduto da padre a figlio.