Normativa e prassi

30 Maggio 2018

Sisma centro Italia: ulteriore tempoper imposte, contributi e canone tv

Normativa e prassi

Sisma centro Italia: ulteriore tempo
per imposte, contributi e canone tv

La proroga della sospensione e della ripresa della riscossione è stata stabilita dal Dl 55/2018 di ieri a favore delle popolazioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpite dal terremoto

Sisma centro Italia: ulteriore tempo|per imposte, contributi e canone tv
I contribuenti diversi dai titolari di reddito d’impresa, di lavoro autonomo, nonché dagli esercenti attività agricole, dei comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal terremoto versano i tributi sospesi (senza applicazione di interessi e sanzioni) entro il 16 gennaio 2019. Gli stessi contribuenti possono rateizzare gli importi dovuti fino a un massimo di 60 rate mensili di pari importo, a decorrere dalla stessa data.
 
Lo prevede il decreto-legge 55/2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 123 di ieri, per assicurare la continuità delle agevolazioni in favore delle popolazioni colpite dal sisma.
Si ricorda che, prima delle modifiche in esame, la ripresa della riscossione era prevista a partire dal 31 maggio 2018 e il numero massimo di rate era fissato a 24.
 
La scadenza è prorogata anche per i contributi previdenziali e assistenziali (e dei premi di assicurazione) sospesi che, infatti, saranno dovuti, senza sanzioni e interessi, anche mediante rateizzazione fino a un massimo di 60 rate mensili di pari importo (anziché 24), a decorrere dal 31 gennaio 2019.
 
Viene stabilito, inoltre, che i termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione delle somme risultanti dagli avvisi di accertamento dell’Agenzia delle entrate e dagli avvisi di addebito dell’Inps riprendono a decorrere dal 1° gennaio 2019 (anziché dal 1° giugno 2018). Dalla stessa data riprendono anche le attività esecutive da parte degli agenti della riscossione e riprendono a decorrere i termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività degli enti creditori, compresi quelli degli enti locali.
 
Sospensione anche del pagamento del canone tv fino al 31 dicembre 2020, con ripresa dei versamenti (senza interessi e sanzioni) a partire dal 1° gennaio 2021, con possibilità di rateizzare fino a 24 rate mensili.
Sempre in materia di canone tv, viene demandato a un successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate il compito di definire le modalità di rimborso delle somme eventualmente già versate tra il 1° gennaio e il 29 maggio 2018 (data di entrata in vigore del Dl in esame).
 
Infine, viene prorogata al 1° gennaio 2019 la sospensione dei pagamenti delle fatture relative alle utenze domestiche per coloro che hanno dichiarato l’inagibilità del fabbricato, della casa di abitazione, dello studio professionale o dell’azienda.
 

pubblicato Mercoledì 30 Maggio 2018

Condividi su:
Sisma centro Italia: ulteriore tempoper imposte, contributi e canone tv

Ultimi articoli

Attualità 27 Settembre 2022

Bonus digitalizzazione tour operator, autorizzazioni al via da fine mese

Fissati, in un avviso del 21 settembre 2022, pubblicato sul sito del Mit, i termini di presentazione delle ulteriori richieste di autorizzazione all’utilizzo del bonus digitalizzazione destinato ad agenzie turistiche e tour operator.

Analisi e commenti 26 Settembre 2022

“Aiuti ter” – 1: a novembre un nuovo bonus di 150 euro

Un ulteriore aiuto economico per le famiglie alle prese con l’aumento dei prezzi al consumo.

Attualità 26 Settembre 2022

Bonus per il rientro dei “cervelli”, proroga entro il 27 settembre

I ricercatori e i docenti iscritti all’Aire o cittadini Ue, tornati in Italia prima del 2020, che al 31 dicembre 2019 risultavano beneficiari del bonus fiscale, introdotto per incentivare il rientro dei “cervelli” nel nostro Paese, e che entro il 31 dicembre 2021 hanno concluso il primo periodo di fruizione dell’agevolazione, hanno tempo fino a domani, martedì 27 settembre, per versare l’una tantum necessaria a prorogare il regime agevolato.

Normativa e prassi 24 Settembre 2022

In Gazzetta il “decreto Aiuti ter”, altre misure contro il caro energia

Articolo Contenuto 1 Bonus energetici alle impreseProrogati temporalmente e potenziati quantitativamente i contributi straordinari alle imprese per l’acquisto di energia e gas, riconosciuti sotto forma di credito d’imposta: per quelle “energivore”, il bonus è pari al 40% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata e utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il periodo luglio-settembre è stato al 25%); per le “gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%); per le imprese “non energivore” dotate di contatori con potenza pari almeno a 4,5 kW (in questo caso, è anche ampliata la platea dei beneficiari, in quanto, precedentemente, il limite era fissato a 16,5 kW), il bonus è pari al 30% della spesa sostenuta per l’acquisto della componente energetica utilizzata nei mesi di ottobre e novembre 2022 (per il trimestre luglio-settembre è stato al 15%); per le imprese “non gasivore”, il bonus è pari al 40% della spesa sostenuta per l’acquisto del gas naturale, consumato nei mesi di ottobre e novembre 2022, per usi energetici diversi da quelli termoelettrici (per il terzo trimestre è stato al 25%).

torna all'inizio del contenuto