Normativa e prassi

3 Luglio 2017

Quattro nuove causali contributo.Destinazione: tre enti e un fondo

Normativa e prassi

Quattro nuove causali contributo.
Destinazione: tre enti e un fondo

Trovano idonea sistemazione nel modello di pagamento unificato e permettono di indirizzare le somme versate direttamente alle casse degli organismi che le attendono

Quattro nuove causali contributo.|Destinazione: tre enti e un fondo
Un passaggio all’Inps e poi immediata dislocazione nelle casse di tre diversi enti bilaterali e del fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori di cooperative “Asicoop”: tutto grazie al modello di pagamento unificato F24 e alle neo causali contributo “Asi1”, “Ebic”, “Ebg1” ed “Enb1”, istituite dall’Agenzia delle Entrate con le risoluzioni 80, 82, 83 e 85, tutte del 3 luglio 2017.
 
In particolare:
–  Asi1 si concilia bene con il fondo di assistenza sanitaria integrativa
–  Ebic nasce per le somme destinate all’ente bilaterale per il commercio i servizi e il turismo “Ebicost”
–  Ebg1 risponde all’indirizzo dell’ente bilaterale generale “E.bi.gen. Ugl/Confimea”
–  Enb1 porta dritto all’ente nazionale bilaterale per l’ambiente e per la sicurezza “Enbas”.
L’istituzione delle quattro nuove causali va inquadrata nell’ambito della convenzione 18 giugno 2008 stipulata tra Agenzia delle Entrate e Inps per regolare la riscossione, mediante F24, dei contributi spettanti all’Istituto di previdenza e di quelli previsti dalla legge 311/1973, che ha “ratificato” l’estensione del servizio di riscossione dei contributi associativi tramite gli enti previdenziali.
 
Nell’F24 vanno indicate nella sezione “Inps”, nel campo “causale contributo”, in corrispondenza degli “importi a debito versati”. All’interno della stessa sezione, negli appositi campi, vanno riportati, inoltre, il codice della sede Inps competente, la matricola Inps dell’azienda o della filiale.

pubblicato Lunedì 3 Luglio 2017

Quattro nuove causali contributo.Destinazione: tre enti e un fondo

Ultimi articoli

Attualità 23 Gennaio 2026

Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026

La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva

Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato

Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.

Normativa e prassi 21 Gennaio 2026

Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale

Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.

torna all'inizio del contenuto