Attualità

8 Ottobre 2018

Invio dati per la precompilata,nuove specifiche tecniche in bozza

Attualità

Invio dati per la precompilata,
nuove specifiche tecniche in bozza

Contengono gli aggiornamenti per il corretto inoltro all’Anagrafe tributaria, a partire dall’anno di riferimento 2018, delle informazioni riguardanti determinati oneri detraibili

Invio dati per la precompilata,|nuove specifiche tecniche in bozza
In campo, in versione non definitiva, le specifiche tecniche per la trasmissione delle comunicazioni dei dati relativi agli interessi passivi e relativi oneri accessori per contratti di mutuo agrario e fondiario, ai contratti e premi assicurativi e alle spese attribuite ai condòmini per i lavori realizzati sulle parti comuni e relative cessioni.

I tracciati aggiornati consentono, a decorrere dall’annualità 2018, l’invio delle informazioni che saranno poi utilizzate in sede di predisposizione della dichiarazione precompilata (per le annualità precedenti devono essere utilizzate, in base all’anno di riferimento, le specifiche tecniche e le norme relative).

Le bozze sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle entrate.
 
In particolare, è stato necessario produrre le nuove specifiche tecniche:

  • con riferimento ai dati dei contratti e premi assicurativi, per adeguarne la comunicazione alla normativa che prevede un’agevolazione per i premi relativi a polizze aventi a oggetto il rischio di eventi calamitosi riguardanti immobili ad uso abitativo (articolo 15, comma 1, lettera f-bis, del Tuir)
  • con riferimento ai dati relativi alle spese sostenute dal condominio per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, nonché con riferimento all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione, per adeguarne la comunicazione alla normativa che riconosce la possibilità di cedere il credito corrispondente alla detrazione spettante. 
    Le comunicazioni comprendenti dati che non rispettano le regole contenute nei nuovi tracciati saranno scartate.

pubblicato Lunedì 8 Ottobre 2018

Invio dati per la precompilata,nuove specifiche tecniche in bozza

Ultimi articoli

Normativa e prassi 29 Gennaio 2026

Dati rilevanti per gli Isa 2026 e attività soggette a revisione

Le attività economiche per le quali è prevista la revisione degli indici sono individuate facendo riferimento alla nuova classificazione Ateco in vigore dal 1° gennaio 2025 Individuati i dati economici, contabili e strutturali rilevanti per l’applicazione degli indici sintetici di affidabilità per il periodo di imposta 2026 che contribuenti devono dichiarare al fine di consentire un’omogenea raccolta informativa, in linea con quanto stabilito dall’articolo 9-bis, comma 4, del Dl n.

Attualità 29 Gennaio 2026

Iva 2026: pronti i software per compilare e controllare

Dopo la pubblicazione dei modelli, ordinario e base, l’Agenzia mette a disposizione sul proprio sito i pacchetti informatici per effettuare tutte le operazioni legate agli adempimenti Solo poche domande per scoprire il modello Iva, da presentare in via autonoma, più adatto alle proprie esigenze e avere a disposizione i giusti quadri da compilare.

Attualità 29 Gennaio 2026

Credito d’imposta Transizione 4.0: tre faq per F24 a prova di scarto

La corretta compilazione del modello di pagamento è un passaggio decisivo per fruire senza intoppi dell’agevolazione fiscale prevista per investimenti in determinati beni strumentali L’Agenzia delle entrate risponde ai dubbi ricorrenti segnalati dalle imprese, soprattutto riguardo all’indicazione dell’anno di riferimento e alla scelta del codice tributo da indicare nel modello F24, per utilizzare in compensazione il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi e tecnologicamente avanzati, previsto dall’articolo 1, comma 1057-bis, legge n.

Attualità 29 Gennaio 2026

5 per mille 2026, online l’elenco permanente 2026

A seguito della soppressione dal 1° gennaio 2026 dell’Anagrafe delle Onlus, tali organizzazioni, per mantenere l’accesso al contributo dovranno chiedere l’iscrizione al Runts entro il 31 marzo È disponibile da oggi, nell’area tematica del sito dell’Agenzia delle entrate dedicata all’agevolazione, l’elenco permanente degli iscritti alla ripartizione del 5 per mille 2026.

torna all'inizio del contenuto