A portata di mouse

31 Gennaio 2017

Canali telematici aperti per l’inviodei dati utili per la precompilata

Attualità, A portata di mouse

Canali telematici aperti per l’invio
dei dati utili per la precompilata

A partire da oggi, gli operatori di ciascun settore interessato possono cominciare a trasmettere all’Anagrafe tributaria le informazioni riguardanti le spese sostenute nel 2016

Canali telematici aperti per l’invio|dei dati utili per la precompilata
Porte aperte agli operatori coinvolti nella trasmissione all’Anagrafe tributaria delle spese effettuate nell’anno d’imposta 2016, che verranno utilizzate per predisporre la prossima dichiarazione precompilata. Da oggi, infatti, sono aperti i canali telematici da adoperare per l’invio dei dati riguardanti contratti e premi assicurativi, interessi passivi per contratti di mutuo, spese universitarie, rimborsi delle spese sanitarie e universitarie, contributi versati alle forme pensionistiche complementari e spese di ristrutturazione o risparmio energetico sulle parti comuni del condominio.
Dopo l’emissione dei provvedimenti di approvazione delle modalità tecniche di trasmissione (vedi “Spese all’Anagrafe tributaria: convalidate le modalità d’invio”) comincia, dunque, il flusso di dati che contribuirà a “riempire” di contenuti la dichiarazione precompilata, che verrà poi messa a disposizione dei contribuenti a partire da metà aprile.
 
Con quali tempi e in quale modo
I soggetti tenuti all’adempimento avranno tempo fino al prossimo 28 febbraio per provvedere, avvalendosi, anche tramite intermediario, dei canali telematici Entratel e Fisconline; le assicurazioni, invece, dovranno utilizzare il Sistema di interscambio dati (Sid).
Ciascun operatore potrà trovare sul sito dell’Agenzia delle Entrate, seguendo il percorso Home – Cosa devi fare – Comunicare dati – Soggetti obbligati alla comunicazione dati per la dichiarazione precompilata, le applicazioni informatiche di controllo e di predisposizione dei file che lo riguardano.
Da quest’anno, poi, i moduli di controllo sono già installati nel Desktop telematico, che accoglie le applicazioni distribuite dall’Agenzia delle Entrate per la gestione dei documenti inviati e ricevuti telematicamente e ne gestisce automaticamente tutti gli aggiornamenti.

Tre le tipologie di invio
Sono tre le tipologie di invio possibili: ordinario, sostitutivo, di annullamento.
Il primo individua la comunicazione con cui si trasmettono i dati richiesti; si possono fare più invii ordinari per lo stesso periodo di riferimento e, in questo caso, le informazioni mandate dopo la prima comunicazione sono considerate aggiuntive a quelle trasmesse in precedenza.
L’invio sostitutivo è, invece, quello che prevede la completa sostituzione di una comunicazione trasmessa in precedenza acquisita con esito positivo dal sistema.
Infine, con l’invio di annullamento si chiede di eliminare una comunicazione, ordinaria o sostitutiva, precedentemente trasmessa e acquisita con esito positivo. Occorre, però, porre attenzione al fatto che, se si annulla una comunicazione sostitutiva, il sistema ne cancella i dati, senza però ripristinare quelli della sostituita.
 
Nel caso in cui venga scartato dal sistema il file della comunicazione inviata, è possibile inviarne un altro entro la scadenza del 28 febbraio oppure, se più favorevole, entro cinque giorni dalla segnalazione di errore da parte dell’Agenzia.

r.fo.

pubblicato Martedì 31 Gennaio 2017

Canali telematici aperti per l’inviodei dati utili per la precompilata

Ultimi articoli

Attualità 27 Aprile 2026

Tax credit cinema 2026, online nuovi elenchi di beneficiari

Tutti i documenti sono disponibili in formato pdf sul portale della direzione generale Cinema e Audiovisivo.

Attualità 24 Aprile 2026

Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile

Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.

Dati e statistiche 24 Aprile 2026

Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef

Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.

Normativa e prassi 23 Aprile 2026

Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali

La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.

torna all'inizio del contenuto