11 Maggio 2018
Cinque per mille 2018:aumentano le richieste
Attualità
Cinque per mille 2018:
aumentano le richieste
Oltre 48mila dal mondo del volontariato, quasi 11mila dalle associazioni sportive dilettantistiche, 480 dagli enti della ricerca scientifica e dell’Università, 106 da quelli della salute
Il trend del 5 per mille non si ferma, anzi, continua a crescere. Quest’anno sono quasi 60mila i “candidati” alla ripartizione del beneficio, con ben 5mila nuove richieste rispetto allo scorso anno.
Gli elenchi pubblicati oggi riguardano gli enti del volontariato, della ricerca scientifica e dell’Università, della ricerca sanitaria e le associazioni sportive dilettantistiche, che svolgono una rilevante attività di carattere sociale.
Questo il dettaglio dei numeri:
- 59.392 sono i potenziali beneficiari
- 5.301 sono i nuovi iscritti
- 48.266 (oltre l’80% del totale) sono le richieste presentati dagli enti del volontariato
- 10.540 istanze provengono dalle associazioni sportive dilettantistiche
- 480 sono, invece, le richieste degli enti della ricerca scientifica e dell’Università
- 106 le istanze degli enti della salute.
Calendario
Queste le scadenze da ricordare per i prossimi messi:
- 21 maggio – termine per la presentazione all’Agenzia delle entrate delle richieste di correzione di errori di iscrizione negli elenchi provvisori degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche
- 25 maggio – pubblicazione della versione aggiornata degli elenchi degli enti del volontariato e delle associazioni sportive dilettantistiche
- 2 luglio – termine entro il quale gli enti del volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche devono inviare, rispettivamente all’Agenzia delle entrate e all’ufficio del Coni territorialmente competente, le dichiarazioni sostitutive per i nuovi iscritti del 2018, che non sono presenti nell’elenco permanente
- 1° ottobre – termine per la regolarizzazione della domanda di iscrizione per il 2018 e/o delle successive integrazioni documentali.
pubblicato Venerdì 11 Maggio 2018
Ultimi articoli
Attualità 24 Aprile 2026
Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile
Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.
Dati e statistiche 24 Aprile 2026
Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef
Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.
Normativa e prassi 23 Aprile 2026
Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali
La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.
Attualità 22 Aprile 2026
Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro
Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.
