Normativa e prassi

9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026

Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre. I coefficienti, aggiornati annualmente, riguardano gli immobili non iscritti al catasto, posseduti interamente da imprese e distintamente contabilizzati, per i quali non è stata ancora richiesta la rendita catastale.

L’intervento si inserisce nel quadro normativo definito dal Bilancio 2020 (legge n. 160/2019) il quale prevede che fino a quando non viene effettuata tale richiesta, per questi fabbricati il valore è determinato alla data di inizio di ciascun anno solare o, se successiva, alla data di acquisizione, prendendo come riferimento i costi storici di acquisto o di costruzione indicati nelle scritture contabili. Per quanto riguarda l’imposta municipale propria (Imu), tali valori sono attualizzati applicando i coefficienti aggiornati annualmente dal decreto ministeriale (articolo 1, comma 746 legge n. 160/2019).

Il decreto specifica, inoltre, che le stesse regole si applicano anche alle piattaforme marine per la coltivazione di idrocarburi, per le quali l’Impi, istituita nel 2020, sostituisce ogni altra imposizione immobiliare locale (articolo 38, comma 2, Dl n. 124/2019).

Detto ciò, per l’anno d’imposta 2026, il coefficiente di aggiornamento è fissato a 1,01, in lieve diminuzione rispetto ai valori del 2025 (1,03) e del 2024 (1,02), che si rilevano dalla tabella – presente nel decreto – con la serie storica dei coefficienti applicabili ai fabbricati esistenti in anni precedenti, dai più recenti fino al 1982.

Il decreto sarà ora pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, diventando così pienamente operativo per i calcoli relativi alle imposte dovute nel 2026.

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

Ultimi articoli

Attualità 28 Aprile 2026

Più tempo per l’iscrizione all’elenco dei fornitori di cloud & cybersecurity

Per essere acquistati utilizzando il contributo introdotto per aiutare imprese e lavoratori autonomi nella transizione digitale, i prodotti e i servizi devono essere offerti da operatori presenti nella lista del Mimit Voucher per l’acquisto di servizi di cloud computing e di cybersecurity: il termine per presentare le domande di iscrizione all’elenco dei fornitori è prorogato alle 12.

Normativa e prassi 28 Aprile 2026

In partenza la Precompilata 2026, cosa cambia e le date da segnare

Più informazioni, ma anche un calendario nuovo. Dal 2026 tempi diversi di consultazione e invio a seconda del modello utilizzato: accesso dal 30 aprile per il 730, dal 20 maggio per i Redditi Pf Precompilata 2026, ci siamo.

Attualità 27 Aprile 2026

Tax credit cinema 2026, online nuovi elenchi di beneficiari

Tutti i documenti sono disponibili in formato pdf sul portale della direzione generale Cinema e Audiovisivo.

Attualità 24 Aprile 2026

Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile

Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.

torna all'inizio del contenuto