26 Aprile 2018
Entro il 30 aprile, la dichiarazionedegli eredi per conto del de cuius
Sei mesi oltre la scadenza naturale prevista (l’anno scorso posticipata al 31 ottobre), per i decessi avvenuti nei quattro mesi precedenti (dal 1° luglio al 31 ottobre 2017)
In linea generale, è previsto che tutti i termini pendenti alla data della morte del contribuente, o scadenti entro quattro mesi dall’evento, sono prorogati di sei mesi in favore degli eredi (articolo 65, terzo comma, Dpr 600/1973).
Pertanto, per presentare la dichiarazione dei redditi delle persone decedute tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2017 (Redditi Pf 2017, anno d’imposta 2016, la cui scadenza naturale del 30 settembre, l’anno scorso è stata posticipata al 31 ottobre) il termine ultimo è il prossimo 30 aprile.
Compilazione
Per le persone decedute, la dichiarazione deve essere presentata da uno degli eredi. Sul frontespizio di Redditi Pf 2017, devono essere indicati il codice fiscale e gli altri dati personali del contribuente defunto e barrata la casella 6 (deceduto).
L’erede, invece, deve riportare le proprie generalità, compilando l’apposito riquadro del frontespizio “Riservato a chi presenta la dichiarazione per altri”, secondo le indicazioni fornite nelle istruzioni, e sottoscrivere la dichiarazione. Deve anche specificare, nella casella “Codice carica”, il numero “7”, per indicare che presenta la dichiarazione in qualità di erede nonché la data del decesso del congiunto.
Presentazione
La scadenza del 30 aprile, quindi, riguarda gli eredi delle persone decedute tra il 1° luglio e il 31 ottobre 2017, tenuti a presentare la dichiarazione esclusivamente in via telematica.
È importante sapere che se nel 2016 la persona deceduta aveva presentato il modello 730, dal quale risultava un credito che non è stato rimborsato dal sostituto d’imposta a causa del decesso, l’erede può portare il credito Irpef in diminuzione nella dichiarazione presentata per conto del de cuius.
Di seguito una tabella esplicativa con i termini di presentazione della dichiarazione da parte degli eredi, diversi a seconda della data dell’evento luttuoso e della modalità (cartacea ovvero telematica) utilizzata.

Versamenti
La disposizione dettata dall’articolo 65 del Dpr 600/1973 (slittamento di sei mesi per gli adempimenti in scadenza entro quattro mesi dal decesso) trova applicazione anche con riferimento ai versamenti.
Pertanto:
- per le persone decedute nel 2016 o entro il 28 febbraio 2017, i versamenti dovevano essere effettuati dagli eredi nei termini ordinari
- per le persone decedute successivamente al 28 febbraio 2017, i termini per pagare le imposte risultanti da Redditi 2017 – prorogati di sei mesi – sono scaduti il 30 dicembre scorso.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 15 Giugno 2026
Svalutazione derivati speculativi: la deducibilità Ires non è impossibile
In un mercato dall’elevata volatilità dei prezzi come l’energia, i componenti negativi da derivati possono essere considerati inerenti se inseriti nell’attività d’impresa ordinaria I componenti negativi che scaturiscono dalla valutazione al fair value di titoli derivati “non di copertura” che hanno ad oggetto commodities energetiche, iscritti nel bilancio di una società operativa negli stessi mercati energetici, possono rispecchiare il carattere di inerenza ed essere quindi deducibili ai fini Ires.
Normativa e prassi 15 Giugno 2026
Cambi delle valute estere: online le medie di maggio
L’appuntamento mensile con un apposito provvedimento è previsto dal Tuir per calcolare le imposte sui redditi di persone fisiche e società in presenza di elementi in moneta diversa dall’euro Pubblicato, sul sito dell’Agenzia delle entrate, il provvedimento del 15 giugno 2026, che accerta le medie dei cambi delle valute estere relative al mese di maggio, calcolati a titolo indicativo dalla Banca d’Italia sulla base di quotazioni di mercato.
Normativa e prassi 12 Giugno 2026
Pensioni alle vittime del dovere, istruzioni Inps sullo stop all’Irpef
Se un contribuente intende ottenere la restituzione dell’imposta versata negli anni precedenti al 2026, dovrà rivolgersi all’Agenzia delle entrate presentando apposita istanza Con il messaggio n.
Attualità 12 Giugno 2026
Bando per 622 assistenti amministrativi, scadenza delle domande il 17 giugno
La selezione è riservata ai soggetti iscritti al collocamento mirato che si trovano in stato di disoccupazione.