19 Aprile 2018
Ecco servite due nuove causaliper altrettanti enti bilaterali
Normativa e prassi
Ecco servite due nuove causali
per altrettanti enti bilaterali
Devono essere utilizzate per indirizzare i finanziamenti degli associati alle casse destinatarie, tramite il servizio di riscossione regolato dalla convenzione stipulata da Inps e Agenzia
L’input arriva dall’Inps sulla base della convenzione stipulata il 18 giugno 2018 con l’Agenzia delle entrate che regola la riscossione, tramite il modello F24, dei contributi diretti all’Istituto di previdenza e di quelli previsti dalla legge 311/1973, che ha ratificato l’estensione del servizio di riscossione delle somme associative tramite gli enti previdenziali.
Il posto delle due causali è nella sezione “Inps” dell’F24, nel campo “causale contributo”, in corrispondenza degli “importi a debito versati”. All’interno della stessa sezione, negli appositi campi, vanno riportati, inoltre, il codice della sede Inps competente e la matricola Inps dell’azienda o della filiale.
pubblicato Giovedì 19 Aprile 2018
Ultimi articoli
Dati e statistiche 5 Maggio 2026
Bollettino delle entrate tributarie: i risultati dei primi tre mesi del 2026
Il dipartimento delle Finanze ha pubblicato i dati dei flussi degli introiti erariali accertati nel primo trimestre 2026.
Attualità 5 Maggio 2026
Nuova campagna di phishing con false e-mail di notifica
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Analisi e commenti 4 Maggio 2026
La circolare sul Terzo settore, la qualificazione fiscale degli enti
Nel documento pubblicato lo scorso 19 febbraio l’Agenzia ha fornito chiarimenti sulla disciplina dei nuovi Ets.
Attualità 30 Aprile 2026
Precompilata 2026, in una guida le le informazioni utili per inviare il modello
Tutto quello che occorre sapere per visualizzare, accettare, modificare e integrare i dati già inseriti dall’Agenzia: 30 settembre e 2 novembre le due scadenze per 730 e Redditi È on line sul sito dell’Agenzia, oltre che su questa rivista, la guida “La dichiarazione precompilata 2026”.
