6 Settembre 2021
Integrazioni e interessi: nuovi codici per gli avvocati
Sono denominati “E105” e “E106” i due nuovi codici di tributo istituiti con la risoluzione n. 56 del 6 settembre 2021 per permettere il pagamento con modello F24 di integrazioni di contributi e relativi interessi di spettanza della Cassa nazionale di previdenza e assistenza forense. In particolare i due codici, istituiti su richiesta della stessa Cassa forense, si riferiscono ai versamenti da effettuare per l’integrazione del contributo minimo soggettivo.
I codici, che si aggiungono a quelli già istituiti con la risoluzione n. 34 del 21 maggio e con la risoluzione n. 1 dello scorso 11 gennaio, scaturiscono dall’accordo ratificato dalla convenzione tra Cassa forense e Agenzia delle entrate del 26 novembre 2020, con la quale sono stati resi possibili i versamenti alla Cassa tramite modello F24.
I due nuovi codici, operativi dal 15 settembre e richiesti dalla Cassa di previdenza degli avvocati con una nota del 14 luglio sono quindi denominati:
- “E105” – “CASSA FORENSE – integrazione contributo minimo soggettivo (12 mesi)”
- “E106” – “CASSA FORENSE – interessi integrazione contributo minimo soggettivo”
In fase di compilazione del modello F24 le causali vanno riportate nella sezione “Altri enti previdenziali e assicurativi” nel campo “causale contributo”, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, riportando:
- nel campo “codice ente”, il codice “0013”;
- nel campo “codice sede”, nessun valore;
- nel campo “codice posizione”, nessun valore;
- nel campo “periodo di riferimento: da mm/aaaa a mm/aaaa”, il mese e l’anno di competenza del contributo da versare, nel formato “MM/AAAA”.
Ultimi articoli
Analisi e commenti 23 Gennaio 2026
Buona fede e ruolo dell’esperto nel concordato semplificato
Fondamentale ai fini dell’accesso all’istituto è la relazione finale dell’esperto che va verificata anche sotto il profilo sostanziale dell’attendibilità e ragionevolezza delle attestazioni riportate Lo scorso 4 dicembre il Tribunale di Modena ha pronunciato un decreto di inammissibilità in materia di concordato semplificato.
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.