7 Settembre 2021
Cfp perequativo del “Sostegni bis” slitta la presentazione di Redditi
Con un comunicato stampa il ministero dell’Economia e delle Finanze annuncia l’imminente emanazione del Dpcm che dispone l’auspicata proroga al 30 settembre, del termine di presentazione del modello Redditi 2021, da parte di coloro che hanno chiesto il nuovo Cfp previsto dal “Sostegni bis”, basato sul calo di fatturato patito nel periodo 1° aprile 2020 – 31 marzo 2021 rispetto ai precedenti dodici mesi e che per ottenerlo per intero dovevano presentare la dichiarazione dei redditi in anticipo, cioè entro il 10 settembre (vedi articolo “Dl Sostegni bis – 1: contributi a due vie, con conguaglio finale”).
La decisione è arrivata tenendo conto delle perplessità manifestate dagli ordini professionali e dalle associazioni di categoria in merito alla complessità della compilazione delle dichiarazioni dei redditi, determinata dalle numerose informazioni aggiuntive che il contribuente deve fornire, in relazione alle svariate misure di sostegno introdotte nel 2020.
Il decreto in itinere, in sostanza, modifica la scadenza prevista dall’articolo 1, comma 24, del decreto legge n. 73/2021 (il “Sostegni bis”) e differisce al 30 settembre 2021 il termine per la trasmissione del modello Redditi 2021 da parte dei soggetti interessati, vale a dire i titolari di partita Iva attiva alla data di entrata in vigore del Dl in questione, residenti o stabiliti nel territorio italiano, che producono reddito agrario o svolgono attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi 2019 non superiori a 10 milioni di euro.
Per tutti gli altri contribuenti, invece, la scadenza per l’invio del modello dichiarativo resta il 30 novembre.
Ultimi articoli
Attualità 24 Aprile 2026
Modello Iva 2026, invio entro il 30 aprile
Scadenza in arrivo per i titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa, artistiche o professionali, tenuti a presentare la dichiarazione relativa all’anno d’imposta 2025 Ancora qualche giorno, fino a giovedì 30 aprile, per inviare il modello Iva 2026, anno d’imposta 2025.
Dati e statistiche 24 Aprile 2026
Dichiarazioni Irpef e Iva 2025, online le statistiche del Mef
Il 58,9% delle persone fisiche ha utilizzato il modello 730 (+3,1% rispetto al 2023), mentre il numero di coloro che hanno utilizzato il modello Redditi si è ridotto (-2,8% rispetto al 2023) Nel 2024 i contribuenti Irpef sono stati oltre 42,8 milioni, in lieve aumento rispetto all’anno precedente.
Normativa e prassi 23 Aprile 2026
Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali
La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026.
Attualità 22 Aprile 2026
Servizi estimativi e dell’Omi: il punto su stato dell’arte e futuro
Nel 2025, le consultazioni delle quotazioni immobiliari sono state circa 9,1 milioni sul sito dell’Agenzia e 440mila tramite app, per i servizi estimativi sono stati offerti 13.