Normativa e prassi

23 Aprile 2026

Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali

La trasmissione delle informazioni è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo

Definite, con il provvedimento del 23 aprile 2026, le specifiche tecniche per la trasmissione alle regioni e alle province autonome di Trento e Bolzano dei dati contenuti nella dichiarazione Irap 2026. L’obiettivo è rendere uniforme e sicuro il flusso informativo necessario alla gestione dell’imposta regionale sulle attività produttive, riferita all’anno d’imposta 2025.

La trasmissione dei dati è effettuata dall’Agenzia delle entrate verso la regione o la provincia autonoma competente, in base al domicilio fiscale del contribuente soggetto passivo. Nei casi in cui il valore della produzione netta sia ripartito su più territori, i dati vengono inviati alle amministrazioni interessate secondo i criteri di ripartizione previsti dalla normativa. Tutte le comunicazioni avvengono attraverso il sistema di collegamento tra Anagrafe tributaria ed enti locali “Siatel v2.0 PuntoFisco”, che rappresenta l’infrastruttura tecnologica di riferimento per questo scambio informativo.

Le modalità operative della trasmissione sono disciplinate dalle specifiche tecniche contenute nell’Allegato A al provvedimento. Tali specifiche sono definite in formato Xml e stabiliscono in modo puntuale la struttura dei file, i contenuti informativi e le regole di colloquio tra i sistemi dell’Agenzia delle entrate e quelli delle regioni e delle province autonome. In questo modo si garantisce coerenza, completezza e corretta interpretazione dei dati trasmessi.

Il provvedimento chiarisce anche che eventuali correzioni o aggiornamenti alle specifiche tecniche non richiederanno l’adozione di un nuovo atto formale. Le modifiche saranno pubblicate nella sezione dedicata del sito dell’Agenzia delle entrate e ne sarà data apposita comunicazione, così da assicurare agli enti destinatari e agli operatori un costante allineamento alle versioni più aggiornate.

L’approvazione delle specifiche tecniche dà attuazione a quanto già previsto dal provvedimento dello scorso 27 febbraio, con il quale è stato approvato il modello di dichiarazione “Irap 2026” e le relative istruzioni. In quell’occasione è stato, infatti, stabilito che le specifiche tecniche per la trasmissione dei dati alle regioni e alle province autonome sarebbero state definite con un successivo atto dell’Agenzia delle entrate. Il provvedimento ora adottato completa, quindi, il quadro regolatorio previsto per la dichiarazione Irap 2026.

Dal punto di vista della periodicità, l’invio dei dati alle regioni e alle province autonome è effettuato su base mensile e ha inizio a partire dal trentesimo giorno successivo alla scadenza per la presentazione della dichiarazione Irap. Questa periodicità consente alle amministrazioni territoriali di disporre tempestivamente delle informazioni utili per le attività di controllo, programmazione e gestione del tributo.

Irap 2026: ok alle specifiche tecniche per inviare i dati agli enti locali

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