Normativa e prassi

27 Maggio 2021

Aiuti di stato: regole di compilazione per i piccoli imprenditori agricoli

Con la risoluzione n. 36 del 27 maggio 2021 l’Agenzia fornisce chiarimenti e precise indicazioni alle associazioni di categoria in relazione alle modalità di compilazione del prospetto relativo agli aiuti di Stato nella dichiarazione dei redditi da parte degli “agricoltori sotto-soglia”, che hanno beneficiato del contributo a fondo perduto del Dl “Rilancio”. Via libera all’utilizzo del modello 730/2021, con l’accortezza di presentare anche il frontespizio del modello Redditi Pf 2021 insieme al quadro RS, secondo le modalità e i termini previsti per la presentazione di questo stesso modello. Nel quadro RS deve essere compilato il solo prospetto “Aiuti di Stato” con i dati relativi al contributo in questione. Per qualsiasi dubbio il riferimento è il Fasciolo 3 del modello Redditi Pf.
 
Il quesito pervenuto all’attenzione dell’Agenzia riguarda i piccoli imprenditori agricoli, in regime speciale di esonero Iva (articolo 34, comma 6, Dpr n. 633/1972), che nel 2020 hanno ricevuto il contributo a fondo perduto previsto dall’articolo 25 del decreto “Rilancio” e intendono presentare il 730/2021.
Le informazioni relative alle sovvenzioni dello Stato nei settori “agricoltura e pesca” sono escluse, per legge, dal Registro nazionale degli aiuti di Stato istituito presso il Mise.
I dati su detti contribuenti confluiscono, invece, nei registri Sian (sistema informativo unificato di servizi del comparto agricolo, agroalimentare e forestale messo ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e dall’Agea) e Sipa (sistema di identificazione delle parcelle agricole) cui competono le funzioni di registrazione delle misure e degli aiuti individuali.
 
Affinché l’Agenzia delle entrate possa acquisire, da tali registri, le informazioni utili alla registrazione degli aiuti individuali, occorre che anche i beneficiari delle sovvenzioni relative al settore agricoltura e forestale compilino l’apposito prospetto contenuto nel quadro RS del modello Redditi Pf. In particolare, la risoluzione ricorda che nelle istruzioni al modello 730/2021 è precisato che i destinatari di questo tipo di agevolazioni, percepite dai titolari di redditi d’impresa, arti e professioni non esercitate occasionalmente, devono utilizzare il modello Redditi Pf e non il 730 per adempiere agli obblighi dichiarativi.
Quest’ultimo, introdotto originariamente soltanto per lavoratori dipendenti e pensionati, nel tempo ha esteso il suo raggio d’azione facendo spazio, tra gli altri, anche agli agricoltori che applicano il regime di esonero in commento, in quanto soggetti non obbligati alla presentazione della dichiarazione Iva, 770 e Irap.
 
In merito alle richieste delle associazioni di categoria, l’amministrazione finanziaria conferma la possibilità di utilizzo del 730 da parte dei piccoli imprenditori agricoli, in difficoltà a causa della pandemia, con lo scopo di anticipare l’erogazione di eventuali rimborsi Irpef.
I produttori “sotto-soglia” che hanno ricevuto il cfp su richiamato, quindi, possono utilizzare il 730/2021 presentando, però, anche il frontespizio del modello Redditi Pf 2021 insieme al quadro RS, secondo le regole e nei termini previsti per la presentazione dello stesso modello. Nel quadro RS deve essere compilato il solo prospetto “Aiuti di Stato” con i dati relativi al contributo in questione. Per la compilazione devono essere consultate le istruzioni Redditi Pf, Fascicolo 3.
 
L’Agenzia precisa, inoltre, che nel caso di utilizzo per la compilazione e la trasmissione delle dichiarazioni dei software messi a disposizione dall’amministrazione finanziaria, gli agricoltori “sotto-soglia” beneficiari del contributo a fondo perduto dovranno fare uso dell’applicazione “RedditiOnLine PF 2021”.

Aiuti di stato: regole di compilazione per i piccoli imprenditori agricoli

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