30 Gennaio 2026
Completamento investimenti 4.0, comunicazioni prorogate al 31 marzo
Le imprese dovranno completare la procedura entro la nuova scadenza sempre utilizzando il sistema telematico per la gestione delle comunicazioni nella sezione “Transizione 4.0” del sito del GSE
Slittano i termini di invio delle comunicazioni di completamento degli investimenti 4.0 conclusi nel 2025. Le imprese che intendono accedere al credito d’imposta hanno tempo fino 31 marzo 2026 per ultimare la procedura di invio dei modelli relativa al credito d’imposta. Lo ha stabilito un decreto del ministero delle Imprese e del made in Italy del 28 gennaio 2026, pubblicato sul sito del ministero.
Nel dettaglio, l’articolo 2, comma 4 del decreto del Mimit del 15 maggio 2025 è sostituito come segue: “Il modello di comunicazione è altresì trasmesso dall’impresa al completamento degli investimenti, entro il 31 marzo 2026 per gli investimenti ultimati alla data del 31 dicembre 2025, ovvero entro il 31 luglio 2026 per gli investimenti ultimati alla data del 30 giugno 2026”.
Si ricorda che la legge di Bilancio 2025 (articolo 1, comma 446, legge n. 207/2024) ha previsto l’applicazione del credito d’imposta anche agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025, o entro il 30 giugno 2026 a condizione che entro il 31 dicembre 2025 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, nel limite di spesa di 2.200 milioni di euro.
Considerata la necessità di estendere i termini di invio delle comunicazioni di completamento, al fine di consentire alle imprese di completare la procedura per la comunicazione del credito d’imposta, il ministero delle imprese e del made in Italy ha disposto delle modifiche al citato decreto direttoriale, fissando al 31 marzo 2026 la nuova scadenza per l’invio delle comunicazioni.
Secondo quanto indicato dal Mimit, le imprese che hanno già prenotato e confermato le risorse, ma non hanno ancora concluso la procedura, devono inviare la comunicazione di completamento entro il 31 marzo 2026.
Le imprese che hanno ricevuto dal Gse una nuova disponibilità di risorse devono prima inviare la comunicazione di conferma entro 30 giorni dalla notifica e poi, anche loro, la comunicazione di completamento entro il 31 marzo 2026.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 10 Luglio 2026
Credito d’imposta “transizione 4.0”: sì al beneficio se l’impresa continua
L’Agenzia valorizza la sostanza economica rispetto alla forma e conferma come l’agevolazione debba continuare a sostenere gli investimenti effettivamente destinati alla crescita delle imprese Il credito d’imposta per investimenti “transizione 4.
Normativa e prassi 10 Luglio 2026
Vendita di beni corpi di reato: niente esenzione dal Registro
I verbali di aggiudicazione di beni mobili non registrati restano soggetti all’imposta anche quando il prezzo non supera i 1.
Normativa e prassi 10 Luglio 2026
Nell’atto di concessione demaniale la planimetria non paga un suo Bollo
Le rappresentazioni grafiche dell’area non richiedono versamenti aggiuntivi se inserite in un documento digitale unitario sul quale è stata già assolta l’imposta forfettaria di 16 euro Con la risposta n.
Analisi e commenti 10 Luglio 2026
Viaggio nel nuovo Tuir (2) le regole sui bonus edilizi
Oltre alle disposizioni sul recupero del patrimonio edilizio, nel testo unico sono state incluse le norme sulla detrazione per misure antisismiche e quelle per la riqualificazione energetica Dopo aver analizzato, in linea generale, la struttura del nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (vedi “Esordio ufficiale per il nuovo Testo unico delle imposte sui redditi”), i contenuti e le finalità che lo caratterizzano, esaminiamo in questo approfondimento la disciplina dei “bonus edilizi”.