Normativa e prassi

14 Dicembre 2020

Credito d’imposta canoni locazione: via libera al nuovo modello per la cessione

Con il provvedimento firmato oggi, 14 dicembre 2020, dal direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini è approvato il nuovo modello, con le relative istruzioni, per comunicare la cessione del credito di imposta per i canoni di locazione di botteghe e negozi o di immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda, riconosciuti per fronteggiare la pandemia in corso. Da oggi, la comunicazione può essere inviata anche da parte degli intermediari, tramite i servizi telematici dell’Agenzia.

Il provvedimento odierno, infatti, integra le modalità di comunicazione della cessione dei crediti d’imposta stabilite con il provvedimento direttoriale del 1° luglio 2020 (vedi articolo “Crediti d’imposta canoni locazione: modello e regole per la cessione”), riconosciuti ai beneficiari che possono cedere il credito ad altri soggetti, inclusi istituti di credito e altri intermediari finanziari, anziché utilizzarlo direttamente (articolo 122 del Dl n. 34/2020), introducendo la possibilità di avvalersi anche di un intermediario, come previsto dall’articolo 3, comma 3 del Dpr n. 322/1998.

Inoltre, in considerazione dell’estensione a ulteriori mensilità del bonus affitti previsto dall’articolo 28 del decreto “Rilancio”, il nuovo modello di comunicazione approvato può essere utilizzato in sostituzione del modello precedente, a partire dalla data di pubblicazione del provvedimento odierno.

Il provvedimento dello scorso 1° luglio aveva definito, tra l’altro, le modalità di comunicazione dei crediti d’imposta per botteghe e negozi (articolo 65 del “Cura Italia”) e i canoni di locazione degli immobili ad uso non abitativo e affitto d’azienda, (articolo 28 del decreto “Rilancio”) prevedendo che la comunicazione dell’avvenuta cessione dei crediti d’imposta fosse inviata dal 13 luglio 2020 al 31 dicembre 2021, direttamente dai cedenti che hanno maturato i crediti utilizzando esclusivamente un’apposita funzionalità disponibile nell’area autenticata del sito dell’Agenzia, a pena di inammissibilità. Nello stesso provvedimento veniva demandata ad un successivo atto direttoriale la possibilità di provvedere all’invio avvalendosi di un intermediario.

Nel dettaglio, il tax credit previsto dall’articolo 28 del Dl n. 34/2020 è stato esteso

  • dall’articolo 77, comma 1, lettera b) del decreto “Agosto” ai canoni di locazione del mese di giugno 2020 (per le strutture turistico-alberghiere con attività solo stagionale, ai canoni del mese di luglio 2020)
  • dalla lettera b-bis) del medesimo articolo per le imprese turistico-ricettive fino al 31 dicembre 2020
  • dall’articolo 8 del decreto “Ristori” ai canoni di locazione dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020, per le imprese operanti nei settori riportati nell’Allegato 1 al Dl n. 137/2020
  • dall’articolo 4 del decreto “Ristori-bis” ai canoni di locazione dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020, per le imprese operanti nei settori riportati nell’Allegato 2 dello stesso  decreto, nonché per le imprese che svolgono le attività di cui ai codici Ateco 79.1, 79.11 e 79.12 che hanno la sede operativa nelle cosiddette “zone rosse”.
Credito d’imposta canoni locazione: via libera al nuovo modello per la cessione

Ultimi articoli

Normativa e prassi 26 Ottobre 2026

Buoni benzina per welfare aziendale: fringe benefit fuori dal reddito

L’emolumento finalizzato esclusivamente a promuovere il benessere, la fidelizzazione e la motivazione del personale coinvolto nel lavoro domenicale è escluso dalla tassazione Una società affidataria di servizi pubblici essenziali continuativi sette giorni su sette che intende istituire un sistema di welfare aziendale, attraverso l’assegnazione di buoni benzina o buoni spesa, per promuovere il benessere e la motivazione del personale tenuto al lavoro domenicale, potrà considerare tali “buoni” come fringe benefit, ed escluderli quindi dalla tassazione.

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Ravvedimento e concordato: le regole per sanare gli anni passati

L’opzione per regolarizzare le annualità dal 2020 al 2023 può essere esercitata dal 1° gennaio al 15 marzo 2027 Con un provvedimento del 23 ottobre 2026, il direttore dell’Agenzia delle entrate ha definito modalità e termini per accedere al ravvedimento speciale previsto dall’articolo 29 del Dlgs n.

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Erasmus Mundus, borsa senza Irpef Il master Ue supera il test fiscale

Con la risposta a interpello n. 187/2026, l’Amministrazione riconosce la continuità tra i programmi europei Erasmus+ e Emjm e conclude per l’esenzione dal prelievo sul reddito Borse per master internazionali: riconosciuta l’esenzione Irpef dei sostegni economici erogati agli studenti delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam) per l’intera durata del programma Erasmus+.

Normativa e prassi 23 Ottobre 2026

Gmt: conta il bilancio approvato. Oic 34 rilevante solo a confronto

Le rettifiche derivanti dai nuovi criteri di contabilizzazione non incidono sulla verifica dei requisiti previsti dalla disciplina internazionale, per l’applicazione della global minimum tax In caso di adozione del nuovo principio contabile Oic 34, la rideterminazione retroattiva dei ricavi non può essere utilizzata per modificare l’esito della verifica della soglia dimensionale richiesta dalla disciplina della global minimum tax (Gmt).

torna all'inizio del contenuto