5 Giugno 2023
Bollettino entrate tributarie: gennaio-aprile 2023 +3,3%
Nel periodo gennaio-aprile 2023 le entrate tributarie erariali accertate in base al criterio della competenza giuridica ammontano a 150.907 milioni di euro (+4.809 milioni di euro) +3,3% rispetto allo stesso periodo del 2022. Nel solo mese di aprile 2023 si registrano entrate totali per 37.738 milioni di euro (+8,1%). Disponibile, sul sito del Dipartimento finanze il consueto bollettino corredato dalle appendici statistiche e dalla nota tecnica con la sintesi del documento.
Per quanto riguarda le imposte dirette, il gettito Irpef si è attestato a 72.427 milioni di euro (+5.026 milioni di euro, pari a +7,5%), quello Ires è risultato pari a 1.963 milioni di euro (+742 milioni di euro, pari a +60,8%).
Passando alle imposte indirette le entrate Iva sono di 47.792 milioni di euro (+2.385 milioni di euro, pari a +5,3%), di cui 41.266 milioni di euro (+2.549 milioni di euro, pari a +6,6%) derivano dalla componente relativa agli scambi interni, e 6.526 milioni di euro (-164 milioni di euro, pari a -2,5%) affluiscono dal prelievo sulle importazioni. Calano, invece, l’imposta di bollo (- 80 milioni di euro), l’imposta sulle assicurazioni (-62 milioni di euro) e l’imposta di registro (-19 milioni di euro).
Nei primi sei mesi dell’anno, inoltre, il gettito derivante dall’attività di accertamento e controllo si è attestato a 3.511 milioni (-622 milioni di euro, pari a –15,0%) di cui: 1.694 milioni di euro (-766 milioni di euro, pari a –31,1%) sono affluiti dalle imposte dirette e 1.817 milioni di euro (+144 milioni di euro, pari a +8,6%) dalle imposte indirette.
Ultimi articoli
Attualità 23 Gennaio 2026
Detrazioni efficienza energetica, portale Enea attivo per i dati 2026
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva
Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.
Normativa e prassi 22 Gennaio 2026
Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato
Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.
Normativa e prassi 21 Gennaio 2026
Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale
Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.