Attualità

6 Giugno 2023

Tax credit beni strumentali 4.0: chiarimenti utili per Redditi 2023

In Redditi 2023, al rigo RU130, vanno indicati solo gli investimenti effettuati nel periodo d’imposta 2022 diversi da quelli già esposti nel modello dell’anno precedente. E ancora, il credito e l’ammontare degli investimenti in beni strumentali realizzati nel 2020, ma interconnessi nel 2022, trovano posto nel modello 2021, anche integrativo. In estrema sintesi, le due nuove faq pubblicate ieri, 5 giugno 2023, sul sito dell’Agenzia.

In particolare, con la prima l’Amministrazione finanziari chiarisce che il credito d’imposta maturato per l’acquisto di un bene strumentale nuovo 4.0, iniziato nel 2021 con la “prenotazione” e il versamento di un acconto del 20%, e terminato nel 2022, andava indicato in Redditi 2022 nella colonna 2 del rigo RU5 e poi riportato anche nella colonna 3 dello stesso rigo; mentre l’ammontare dell’investimento nel rigo RU140 del medesimo modello. Alla domanda, se gli stessi dati devono essere riportati nel rigo RU130 del modello Redditi 2023, l’Agenzia risponde di no, in quanto nel rigo RU130 vanno indicati gli investimenti effettuati nel periodo d’imposta oggetto di tale dichiarazione (2022) diversi da quelli già esposti nel rigo RU140 del modello Redditi 2022. Il corrispondente credito d’imposta va indicato nella colonna 1 del rigo RU5 e poi riportato anche nella colonna 3 dello stesso rigo. Tale modalità di compilazione, infatti, consente di evitare che gli stessi investimenti vengano dichiarati due volte (prima nel modello Redditi 2022 e poi nel modello Redditi 2023) con conseguente duplicazione del corrispondente credito d’imposta.

Nella seconda faq l’Agenzia precisa che il credito maturato e l’ammontare degli investimenti realizzati nel 2020 per l’acquisto di beni strumentali 4.0, a prescindere dal fatto che il credito maturato non fosse ancora utilizzabile in attesa dell’interconnessione, dovevano essere riportati, eventualmente anche tramite la presentazione di una dichiarazione integrativa, nel modello Redditi 2021. Il comportamento, aggiunge l’Agenzia, è direttamente desumibile dalle istruzioni di tale modello.

Tax credit beni strumentali 4.0: chiarimenti utili per Redditi 2023

Ultimi articoli

Attualità 18 Settembre 2026

Call center per la precompilata: apertura extra sabato 19 settembre

Domani dalle 9 alle 13 gli esperti dell’Agenzia offriranno assistenza telefonica ai cittadini su consultazione, compilazione e invio online della dichiarazione dei redditi La stagione della precompilata entra nella sua fase finale.

Attualità 18 Settembre 2026

Sale cinematografiche, via alle domande per il tax credit 2025

Dal 21 settembre al 20 ottobre 2026 gli esercenti possono richiedere il credito di imposta sui costi sostenuti per il potenziamento dell’offerta cinematografica Si apre la sessione per accedere al credito d’imposta destinato al funzionamento delle sale cinematografiche.

Attualità 18 Settembre 2026

Accise, bollo auto e autotrasporto, pubblicato il decreto-legge n. 162/2026

Il provvedimento punta a sostenere famiglie, automobilisti, autotrasportatori e lavoratori frontalieri in una fase ancora segnata dal caro energia Dall’esenzione del bollo auto, per gran parte dei veicoli, al taglio temporaneo delle accise sul diesel, fino al sostegno economico per le aree di confine con la Svizzera.

Normativa e prassi 17 Settembre 2026

Data center, la private cage rileva come servizio legato all’immobile

La collocazione fisica dei server determina la territorialità in base alla geolocalizzazione dell’immobile, le prestazioni accessorie incidono sul trattamento fiscale applicabile Quando all’uso esclusivo di un’area delimitata all’interno di una data center italiano si aggiungono i servizi di fornitura elettrica, climatizzazione, interconnessione e sicurezza, la disponibilità della porzione immobiliare determina la territorialità dell’operazione, senza comportarne l’esenzione ai fini Iva.

torna all'inizio del contenuto