Attualità

28 Marzo 2023

Bonus pubblicità, prenotazioni fino a venerdì 31 marzo

Ultimi giorni per prenotare il credito d’imposta 2023 per gli investimenti pubblicitari incrementali su periodici e quotidiani anche online. Imprese, lavoratori autonomi ed enti non commerciali possono inviare le richieste fino al 31 marzo 2023 attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, utilizzando l’apposita procedura accessibile dalla sezione dell’area riservata “Servizi per” alla voce “Comunicare”, accessibile con Spid, Cns o Cie.
Disponibili, sul sito delle Entrate, anche il modello e le istruzioni per la compilazione, approvati con il provvedimento del 31 luglio 2018 del capo del dipartimento per l’Informazione e l’Editoria.

Dal 2023, terminata l’emergenza pandemica, si torna alle regole ordinarie che subordinano l’incentivo al requisito dell’incremento minimo dell’1% rispetto all’investimento effettuato nell’anno precedente per la stessa voce agevolabile. Il credito, inoltre, è in misura unica ed è pari al 75% dell’incremento.

Tornando alla normalità e dopo la rivisitazione della norma originaria (articolo 57-bis del Dl n. 50/2017) operata dal decreto “Energia” (articolo 25-bis, Dl n. 17/2022), bisogna fare i conti anche con il ridimensionamento dei mezzi utilizzabili. In particolare, da quest’anno, l’agevolazione può essere richiesta soltanto per l’acquisto di spazi pubblicitari su stampa quotidiana e periodica cartacea oppure online, e non più, quindi, per gli investimenti su tv e radio analogiche o digitali.

In definitiva, non possono accedere al bonus i contribuenti che intendono effettuare investimenti di valore inferiore a quelli del 2022 e quelli che hanno iniziato la loro attività nell’anno per il quale si richiede il beneficio, nel nostro caso, il 2023.

Terminata l’istruttoria relativa alla “Comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta”, il dipartimento per l’informazione e l’editore redige un primo elenco dei richiedenti il tax credit con l’indicazione della somma teoricamente spettante.
I “candidati”, però, per accedere concretamente all’agevolazione, tra il 9 gennaio e il 9 febbraio dell’anno successivo a quello agevolato, devono inviare al dipartimento la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, attestante quanto realmente realizzato nell’anno agevolato.

Il credito d’imposta è utilizzabile soltanto in compensazione tramite presentazione del modello F24 attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate e indicando codice tributo “6900” istituito con la risoluzione n. 41/2019.
Infine, il contributo è concesso nel limite massimo dello stanziamento annualmente previsto e nei limiti dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti de minimis.

Bonus pubblicità, prenotazioni fino a venerdì 31 marzo

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