Attualità

15 Maggio 2026

Nuova campagna di phishing: falsi rimborsi fiscali via e-mail

Sono in circolazione delle e-mail fraudolente che utilizzano il logo e il nome dell’Agenzia delle Entrate per cercare di ottenere informazioni personali e bancarie dei cittadini

L’Agenzia avvisa che è in corso una campagna malevola diffusa tramite l’invio di e-mail che invitano i destinatari a fornire i propri dati personali con la scusa di un presunto rimborso relativo alla dichiarazione dei redditi per l’anno 2025. La pagina web associata riproduce l’aspetto del portale dell’Agenzia delle Entrate, per ingannare l’utente e indurlo a fornire i dati.

Come si vede dall’esempio riportato nell’immagine, nella finta mail vengono chieste inizialmente diverse informazioni personali come nome, cognome, codice fiscale, e-mail e numero di telefono, poi i dati delle carte di credito o debito.

Immagine che contiene testo, schermata, software, Pagina Web Il contenuto generato dall'IA potrebbe non essere corretto.

L’Agenzia disconosce come sempre queste comunicazioni, rispetto alle quali si dichiara totalmente estranea e raccomanda di evitare di cliccare su link o di fornire informazioni e dati personali e, soprattutto, di eliminare subito la mail. 

In caso di dubbi sull’autenticità di una comunicazione è sempre possibile effettuare una verifica consultando la pagina “Focus sul phishing” del portale dell’Agenzia, oppure rivolgendosi ai contatti reperibili sempre sul sito istituzionale (www.agenziaentrate.gov.it) o direttamente all’Ufficio territorialmente competente.

Nuova campagna di phishing: falsi rimborsi fiscali via e-mail

Ultimi articoli

Dati e statistiche 5 Ottobre 2026

Bollettino entrate tributarie, gennaio-agosto 2026 trend positivo

La crescita è sostenuta in misura prevalente dalle imposte dirette, che aumentano di 6.

Normativa e prassi 5 Ottobre 2026

Possibili anomalie Iva in Redditi 2024, come risolvere o fornire informazioni

L’Agenzia invierà segnalazioni tramite Pec che saranno disponibili anche in area riservata sul sito istituzionale.

Analisi e commenti 2 Ottobre 2026

Impatto della Global Minimum Tax, effetti anticipati sulle multinazionali

Uno studio del ministero dell’Economia e delle Finanze rileva un aumento significativo delle imposte versate in Italia dopo l’annuncio della Global Minimum Tax, ben prima della sua entrata a regime Lo studio evidenzia come l’introduzione della Gmt possa aver prodotto effetti sul comportamento delle multinazionali già antecedentemente ai primi versamenti della nuova imposta minima.

Attualità 2 Ottobre 2026

730 sbagliato o non presentato, c’è ancora tempo per agire

Il modello integrativo è utilizzabile solo se la modifica comporta un maggior credito, un minor debito o non ha effetti sull’imposta.

torna all'inizio del contenuto