Normativa e prassi

14 Settembre 2020

Energia elettrica da calore solare: l’impianto Csp merita l’Iva al 10%

L’impianto Csp (Concentrating solar power) rientra nella categoria degli “impianti di produzione e reti di distribuzione calore-energia e di energia elettrica da fonte solare-fotovoltaica” pertanto sconta l’aliquota Iva agevolata del 10% (articolo 127-quinquies, tabella A, parte III, allegata al Dpr n. 633/1972), nella quale sono attratti anche i beni (articolo 127-sexies) e i servizi (articolo 127-septies) necessari per la sua costruzione. È quanto affermato nel principio di diritto n. 15/2020.
 
Da un punto di vista tecnico, infatti, l’impianto Csp, che applica una particolare tecnologia basata su specchi di forma leggermente concava, è in grado immagazzinare calore dall’energia solare e anche di convertire il calore in altre forme energetiche, come l’energia elettrica.
Il processo alla base dell’impianto, dunque, integra perfettamente i requisiti posti dalla disciplina di riferimento (articolo 127-quinquies), vale a dire: sfrutta la fonte solare-fotovoltaica, converte la stessa in energia termica (calore), produce energia elettrica attraverso il calore.
 
Tale conclusione deve essere comunque confermata dalle strutture competenti, quelle che guardano al profilo strettamente tecnico e, pertanto, titolate ad avallare la suddetta equiparazione tra i sistemi a concentrazione solare e gli impianti di produzione e reti di distribuzione calore-energia e di energia elettrica da fonte solare-fotovoltaica di cui all’articolo 127-quinquies.

Energia elettrica da calore solare: l’impianto Csp merita l’Iva al 10%

Ultimi articoli

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

Normativa e prassi 6 Marzo 2026

La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo

L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.

torna all'inizio del contenuto