Normativa e prassi

20 Giugno 2018

Comunicazioni locazioni brevi 2017: scadenza prorogata al 20 agosto

Normativa e prassi

Comunicazioni locazioni brevi 2017:
scadenza prorogata al 20 agosto

Lo slittamento dei termini per l’adempimento degli obblighi dichiarativi non può essere superiore a sessanta giorni. Extratime più lungo grazie alla sospensione estiva

Comunicazioni locazioni brevi 2017: |scadenza prorogata al 20 agosto
Le specifiche tecniche, per l’invio telematico all’Agenzia delle entrate dei dati relativi ai contratti conclusi nel 2017 da parte dei contribuenti tenuti alla comunicazione, sono state pubblicate lo scorso 12 giugno (vedi “Comunicazioni locazioni brevi: on line il pacchetto informatico”).
Quindi, per consentire un tempo giusto per adempiere all’obbligo comunicativo, il termine previsto del 30 giugno 2018 sarebbe prorogato al prossimo 11 agosto.

Dal momento, però, che questa data rientra nel periodo “feriale” compreso tra il 1° e il 20 agosto, periodo in cui tutti gli adempimenti fiscali slittano al 20 agosto (articolo 37, comma 11-bis, del Dl 223/2006), la nuova scadenza per l’invio della comunicazione dei dati relativi al 2017, con le modalità previste dal provvedimento 12 luglio 2017 del direttore dell’Agenzia delle entrate, da parte dei soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, nonché quelli che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone che cercano un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, è fissata oggi, d’intesa con il ministero dell’Economia e delle finanze – dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, con il provvedimento 20 giugno 2018 del direttore dell’Agenzia delle entrate, al 20 agosto 2018.
 

pubblicato Mercoledì 20 Giugno 2018

Comunicazioni locazioni brevi 2017: scadenza prorogata al 20 agosto

Ultimi articoli

Analisi e commenti 10 Marzo 2026

Legge di Bilancio 2026: novità per gli intermediari finanziari

Le modifiche al regime di deducibilità delle svalutazioni sui crediti verso la clientela finalizzate a intercettare possibili perdite di valore, in linea con la normativa interna e Ue L’articolo 1, comma 56, della legge n.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Immobili “D” non ancora accatasti, aggiornati i coefficienti Imu e Impi

I valori adeguati dovranno essere utilizzati per il calcolo dell’imposta municipale propria e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine da corrispondere per l’annualità 2026 Sul sito del dipartimento delle Finanze del Mef è disponibile il decreto del 6 marzo che aggiorna i coefficienti necessari per determinare la base imponibile dell’imposta municipale propria (Imu) e dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (Impi) per il 2026, relativi ai fabbricati del gruppo catastale “D” cioè immobili a destinazione speciale come opifici, alberghi, ospedali, capannoni e palestre.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Controlli nell’agroalimentare: esami di laboratorio senza Iva

Gli istituti a cui le autorità pubbliche devono affidarsi per le analisi richieste nei controlli ufficiali sono designati specificamente dalle norme di settore e manca quindi il presupposto soggettivo Gli importi versati a copertura dei costi delle analisi, prove e diagnosi svolte dai laboratori ufficiali incaricati nell’ambito dei controlli ufficiali nel settore agroalimentare (regolamento Ue “Ocr”) sono esclusi dall’Iva.

Normativa e prassi 9 Marzo 2026

Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena

I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.

torna all'inizio del contenuto