22 Marzo 2017
Fatca: prorogato di un mese l’invio dei dati relativi al 2016
Normativa e prassi
Fatca: prorogato di un mese
l’invio dei dati relativi al 2016
A originare lo slittamento, la modifica del tracciato da utilizzare per la trasmissione delle informazioni, pubblicata dall’Irs statunitense a decorrere dal 1° gennaio 2017
Con il provvedimento del 23 marzo 2017, a seguito della modifica del tracciato per l’invio dei dati pubblicata dal Fisco americano, sono stati adeguati i documenti tecnici (“Tracciato xml e schema xsd” e “Istruzioni per la compilazione e la trasmissione dei dati”) allegati al precedente provvedimento del 7 agosto 2015 (vedi “Fatca: on line le regole definitive per il via allo scambio automatico”) e, di conseguenza, è stato disposto lo slittamento – dal 30 aprile al 31 maggio 2017 – del termine di scadenza per l’adempimento comunicativo.
L’accordo Fatca tra i governi di Italia e Stati Uniti, operativo dal 1° luglio 2014 e ratificato con la legge 95/2015, è finalizzato al contrasto – tramite lo scambio automatico di informazioni finanziarie – dell’evasione fiscale realizzata da cittadini e residenti statunitensi, mediante conti intrattenuti presso istituzioni finanziarie italiane, e da residenti italiani, mediante conti intrattenuti presso istituzioni finanziarie statunitensi.
A raccogliere i dati da inviare all’Irs è l’Agenzia delle Entrate, cui le istituzioni finanziarie italiane tenute alla comunicazione (Reporting italian financial institution – Rifi) trasmettono i dati sul titolare statunitense del conto e sul conto stesso, compresi gli importi dei pagamenti corrisposti a istituzioni finanziarie non partecipanti (Npfi).
Sonia Angeli
pubblicato Giovedì 23 Marzo 2017
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