Normativa e prassi

6 Febbraio 2019

Terremoto di S. Stefano a Catania:sospesi versamenti e adempimenti

Normativa e prassi

Terremoto di S. Stefano a Catania:
sospesi versamenti e adempimenti

I comuni destinatari del provvedimento sono: Aci Bonaccorsi, Aci Catena, Aci Sant’Antonio, Acireale, Milo, Santa Venerina, Trecastagni, Viagrande e Zafferana Etnea.

mappa della Sicilia
Stop, fino al prossimo 30 settembre, per gli obblighi tributari (versamenti e adempimenti) nei comuni della provincia di Catania colpiti dal sisma del 26 dicembre 2018 e per i quali, con delibera del Consiglio dei ministri del 28 dicembre, è stato dichiarato lo stato di emergenza.
Possono fruirne sia le persone fisiche non titolari di partita Iva, residenti a quella data nei territori danneggiati, sia i soggetti Iva che lì avevano la sede legale o quella operativa.
La sospensione dei termini riguarda anche gli adempimenti e i versamenti derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e da avvisi di accertamento esecutivi.
Eventuali somme già versate non saranno rimborsate.
 
A stabilirlo, il decreto Mef 25 gennaio 2019, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 5 febbraio 2019.
 
Non rientrano nell’ambito applicativo della disposizione le ritenute che devono essere operate e versate dai sostituti d’imposta. Tuttavia, nel caso in cui questi ultimi fossero impossibilitati a provvedervi, non scatteranno sanzioni, in virtù dell’articolo 6, comma 5, del Dlgs 472/1997, in base al quale “non è punibile chi ha commesso il fatto per forza maggiore”.
 
Adempimenti e versamenti oggetto di sospensione andranno effettuati in unica soluzione entro il 31 ottobre 2019.

pubblicato Mercoledì 6 Febbraio 2019

Terremoto di S. Stefano a Catania:sospesi versamenti e adempimenti

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