Normativa e prassi

5 Febbraio 2019

Canoni di abbonamento speciale: nessuna variazione per il 2019

Normativa e prassi

Canoni di abbonamento speciale:
nessuna variazione per il 2019

Non cambiano gli importi dovuti da chi detiene apparecchi adatti alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici o comunque fuori dall’ambito familiare

Tv in locale pubblico
Anche quest’anno, i canoni di abbonamento speciale dovuti da chi detiene apparecchi radioriceventi o televisivi fuori dall’ambito familiare, e apparecchi radiofonici o televisivi in cinema, teatri e locali assimilati, rimangono uguali a quelli fissati nelle Tabelle 3 e 4 allegate al Dm 29 dicembre 2014. A stabilirlo è il Mise con il decreto 28 dicembre 2018, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 29 del 4 febbraio 2019.

In particolare, per le strutture ricettive che detengono apparecchi tv, l’importo da pagare va da 195,87 a 6.528,27 euro, in base alle stelle e al numero delle stanze.

Per la detenzione, fuori dall’ambito familiare, di soli apparecchi radiofonici il canone di abbonamento annuo è di 28,79 euro.

Cinema, teatri, discoteche, versano da 243,51 a 315,97 euro come canone base a seconda della categoria, a cui si aggiunge una maggiorazione per posto e un canone supplementare a seconda degli incassi.

Si ricorda che tutti gli importi sono da considerare al netto delle tasse di concessione governativa o comunale e dell’Iva.

Per ulteriori informazioni sui canoni radio-tv speciali è possibile consultare la pagina di assistenza disponibile sul sito dedicato al canone Rai.

pubblicato Martedì 5 Febbraio 2019

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