9 Gennaio 2018
Bollettino delle entrate tributarie:on line gennaio-novembre
Attualità
Bollettino delle entrate tributarie:
on line gennaio-novembre
I primi undici mesi del 2017 hanno registrato un gettito di 407,9 miliardi di euro, con un incremento dello 0,9 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
L’analisi delle imposte dirette rileva un gettito Irpef di 167.336 milioni di euro (+2.530 milioni di euro, con un incremento dell’1,5 per cento). Il dato riflette l’andamento positivo delle ritenute da lavoro dipendente e da pensione che mostrano un aumento di 2.562 milioni di euro (+2, per cento).
Il risultato, inoltre, è stato influenzato anche dagli effetti di alcune misure introdotte dalla legge di Bilancio 2017 (legge n.232/2016), in particolare dall’aumento delle detrazioni per i pensionati di età inferiore a 75 anni, ora equiparate a quelle previste per i pensionati di età pari o superiore ai 75 anni (articolo 1, comma 210) e dalle revisioni al regime della tassazione dei premi di produttività (articolo 1, comma 160).
L’Ires è risultata pari a 34.749 milioni di euro, con una flessione di 26 milioni di euro rispetto al precedente periodo (- 0,1 per cneto). Il decremento è dovuto agli effetti finanziari dei provvedimenti che hanno alleggerito il carico fiscale per le imprese, tra i quali la riduzione dell’aliquota dal 27,5% al 24%, la maggiorazione degli ammortamenti e la più vantaggiosa deducibilità della svalutazione e delle perdite sui crediti delle banche e delle imprese di assicurazione.
Il gettito delle imposte indirette nel periodo gennaio-novembre 2017 ammonta a 183.138 milioni di euro, con un aumento dell’1,9% (+3.482 milioni) rispetto allo stesso periodo del 2016.
Le entrate Iva sono pari a 110.647 milioni di euro, con un incremento di 3.824 milioni (+3,6 per cento). L’andamento positivo è dovuto agli scambi interni (+2,2%) e al maggior numero di contribuenti soggetti allo split payment e di quelli che effettuano importazioni (+16 per cento).
Aumenta il gettito del canone Tv, che ammonta a 1.810 milioni di euro (+0,8% rispetto allo stesso periodo del 2016).
Le entrate totali relative ai giochi sono risultate pari a 12.950 milioni di euro (-316 milioni di euro). Il gettito dell’imposta sul consumo dei tabacchi ammonta a 9.701 milioni di euro (-159 milioni di euro) e l’imposta sulle successioni e donazioni ha fatto registrare entrate per 665 milioni di euro (+36 milioni di euro).
Le entrate derivanti dall’attività di accertamento e controllo, riferite solo ai ruoli dei tributi erariali, si sono attestate a 10.226 milioni di euro e si presentano in crescita rispetto allo stesso periodo del 2016 (+2.375 milioni di euro).
pubblicato Martedì 9 Gennaio 2018
Ultimi articoli
Normativa e prassi 9 Marzo 2026
Spese di telefonia connesse a ricavi: se distinte, la deduzione è piena
I costi relativi a servizi telefonici destinati ad essere ceduti ai propri clienti, anche esteri, non soggiacciono al limite di deducibilità dell’80% previsto per il normale uso in azienda L’Agenzia delle entrate torna sul tema dell’inerenza delle spese di telefonia fissa, mobile e di trasmissione dati nell’ambito aziendale, fornendo indicazioni a una società di servizi erogati a livello internazionale nella risposta n.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
La comunicazione della Pec degli amministratori è senza Bollo
L’esenzione, in origine prevista solo per la registrazione del domicilio digitale dell’impresa, si estende anche al nuovo adempimento, grazie a una lettura logico‑sistematica delle norme di riferimento La comunicazione al Registro delle imprese del domicilio digitale (Pec) degli amministratori di società, obbligati a tale adempimento dalla legge di bilancio 2025, cioè amministratore unico, amministratore delegato o, in assenza di quest’ultimo, presidente del consiglio di amministrazione, non è soggetta a imposta di bollo.
Normativa e prassi 6 Marzo 2026
Teatro italiano ma artista di fuori: corrispettivo tassabile in Italia
Se la convenzione con lo Stato di residenza preserva la potestà impositiva del nostro Paese già prevista dal Tuir, spetta all’altro Stato risolvere l’eventuale doppia imposizione L’Agenzia delle entrate ha dato alcune indicazioni sul trattamento ai fini delle imposte dirette dei compensi ricevuti da un artista dello spettacolo non residente da parte di un teatro con sede in Italia per rappresentazioni svolte nel nostro Paese.
Dati e statistiche 5 Marzo 2026
Bollettino delle entrate tributarie: online i dati 2025 e gennaio 2026
Il report del gettito fiscale dell’anno passato mostra un +3% rispetto al 2024.
