A portata di mouse

24 Maggio 2017

Online i software per compilarele dichiarazioni Irap e Redditi

Attualità, A portata di mouse

Online i software per compilare
le dichiarazioni Irap e Redditi

Sono pronti i programmi informatici che l’Agenzia delle Entrate mette gratuitamente a disposizione dei contribuenti per consentire la produzione dei modelli direttamente dal web

Online i software per compilare|le dichiarazioni Irap e Redditi
Pubblicati online i software di compilazione e di controllo di Irap 2017 e di compilazione di Redditi Sc e di Redditi Enc 2017. Per questi ultimi due, il programma di controllo è stato incluso nel software di controllo dei modelli Redditi 2017, che era già stato rilasciato per Redditi Pf e Redditi Sp.
Le applicazioni consentono anche la creazione dei file da inviare telematicamente (software di compilazione), nonché la messa a punto delle informazioni attraverso appositi messaggi di segnalazione di eventuali anomalie o incongruenze riscontrate rispetto alle specifiche tecniche e alla circolare dei controlli (software di controllo).
 
Tutte le applicazioni utilizzano una nuova tecnologia di distribuzione dei software basati su Java, che consente all’utente di usufruirne direttamente dal web. In tal modo, è possibile attivare le applicazioni in maniera semplice e con un solo clic, avendo la certezza di utilizzare sempre la versione più aggiornata ed evitando complesse procedure di installazione o aggiornamento.
 
Irap 2017
I termini di presentazione del modello sono:

  • per le persone fisiche, le società semplici, le società in nome collettivo e in accomandita semplice, nonché per le società e associazioni a esse equiparate (articolo 5 del Tuir), il 30 settembre dell’anno successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta
  • per i soggetti Ires e le amministrazioni pubbliche, l’ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.

Redditi Sc 2017 e Redditi Enc 2017
I modelli Redditi Sc, riservato alle società di capitali e agli enti commerciali ed equiparati, e Redditi Enc (enti non commerciali ed equiparati ) devono essere presentati entro l’ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta. Pertanto, se la società o l’ente ha l’esercizio coincidente con l’anno solare, la scadenza è fissata al 30 settembre (nel 2017 è sabato e slitta a lunedì 2 ottobre).
 

Sonia Angeli

pubblicato Mercoledì 24 Maggio 2017

Online i software per compilarele dichiarazioni Irap e Redditi

Ultimi articoli

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Successione transfrontaliera, inapplicabile l’esenzione impositiva

Il trasferimento ”mortis causa” a favore di un ente pubblico svizzero del Canton Ticino sconta l’imposta di successione per mancanza del requisito della condizione di reciprocità Un Comune svizzero, ente territoriale di diritto pubblico, è stato nominato erede universale di una cittadina deceduta in Svizzera, dove aveva domicilio e residenza.

Normativa e prassi 22 Gennaio 2026

Il lavoratore frontaliere in Italia può rientrare con reddito agevolato

Il contribuente che, residente all’estero, viene ogni giorno a lavorare nel nostro Paese e ora vorrebbe riportarvi anche la residenza, può accedere potenzialmente al nuovo regime dei lavoratori impatriati Nuovo chiarimento dell’Agenzia delle entrate in merito a un caso specifico riguardante l’accesso al nuovo regime dei lavoratori impatriati (articolo 5, Dlgs n.

Normativa e prassi 21 Gennaio 2026

Auto a uso promiscuo, esenzione per il fringe benefit convenzionale

Le somme che superano tale soglia non usufruiscono del regime speciale di non imponibilità previsto dall’articolo 51 del Tuir che disciplina la determinazione del reddito di lavoro dipendente Il contributo del dipendente al costo dell’auto aziendale concessa a uso promiscuo può beneficiare dell’esenzione Irpef soltanto per la parte trattenuta in busta paga e fino al valore convenzionale del fringe benefit fissato in base alle tabelle Aci.

Attualità 21 Gennaio 2026

Furto delle credenziali Spid: il phishing torna in azione

Alla vittima viene chiesto di inserire la password della propria identità digitale, mentre l’indirizzo mail è già precompilato tramite personalizzazione del link Una nuova truffa online cerca di sfruttare il logo dell’Agenzia delle entrate con l’intento di sottrarre le credenziali Spid (sistema pubblico di identità digitale) degli utenti.

torna all'inizio del contenuto