10 Giugno 2024
Primi tre mesi del 2024, il report sugli scambi di terreni
Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, con una rinnovata veste grafica, è consultabile la nuova edizione delle Statistiche trimestrali sul mercato immobiliare dei terreni agricoli ed edificabili, riferita al primo trimestre 2024, a cura dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare.
Nel primo trimestre 2024 la superficie scambiata nel mercato dei terreni torna ad aumentare, in misura pari a +2,9% rispetto al primo trimestre 2023, per un totale di circa 35.300 ettari compravenduti. Tra le diverse aree territoriali è il Centro a mostrare la crescita maggiore delle superfici, registrando una variazione degli ettari compravenduti del +21,6% rispetto all’analogo trimestre del 2023. In controtendenza il Nord Ovest e il Sud, vedono una leggera contrazione della superficie scambiata.
Il 95% delle superfici di terreni scambiati è a destinazione agricola, il 3,5% delle superfici compravendute ha come oggetto terreni edificabili. Entrambi i mercati registrano un incremento, in misura intorno al 5% nel primo trimestre del 2024. In questo primo trimestre il rialzo osservato nell’ultimo trimestre del 2023 per i terreni agricoli prosegue e accelera. Per i terreni edificabili, invece si inverte la tendenza negativa che aveva caratterizzato quasi tutti i trimestri del 2023 e le superfici scambiate tornano a crescere.
Nel caso dei terreni agricoli è l’area del Centro a fare da traino nel mercato di riferimento, mentre per i terreni edificabili al rialzo dell’area del Centro si affianca l’elevato incremento rilevato nel Nord Est e il buon risultato del Sud, +10,4% di superfici scambiate, per un volume, circa 1.200 ha, che pesa circa un terzo sul numero totale di ettari compravenduti.
Analizzando la natura giuridica degli acquirenti, si rileva che il 73% delle compravendite di terreni agricoli ha come soggetto acquirente una persona fisica, mentre è del 72% la quota delle Persone Non Fisiche acquirenti di terreni edificabili.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 24 Agosto 2026
Sulla pensione esente in Germania niente Irpef, neanche in Italia
La quota della prestazione certificata dall’ufficio fiscale competente tedesco resta fuori, in base alla Convenzione contro le doppie imposizioni, dalla base imponibile nel nostro Paese La quota di pensione di sicurezza sociale tedesca dichiarata esente dall’Amministrazione finanziaria tedesca non concorre alla formazione del reddito imponibile Irpef del cittadino italiano residente in Italia, che in passato è stato fiscalmente residente in Germania.
Analisi e commenti 24 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (12) le spese universitarie
Per non perdere lo sconto fiscale è fondamentale conservare ricevute, attestazioni dell’ateneo e prove dei pagamenti tracciabili, documenti essenziali in caso di controlli fiscali All’interno delle agevolazioni sulle spese di istruzione, le spese universitarie hanno una voce specifica.
Analisi e commenti 21 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (11) le spese che riguardano la scuola
Agevolati con una detrazione i costi per la frequenza, dall’infanzia fino alla secondaria superiore, compresi mensa, gite e molto altro.
Analisi e commenti 20 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (10) che cosa si intende per Ecobonus?
È un’agevolazione che incoraggia l’efficientamento energetico degli edifici esistenti.