15 Dicembre 2023
Sport bonus, seconda finestra 2023: adempimenti entro il 20 dicembre
Sul sito del dipartimento dello Sport, della presidenza del Consiglio dei ministri, è pubblicato l’elenco delle imprese che possono effettuare erogazioni liberali in denaro per interventi di realizzazione o restauro di impianti sportivi pubblici e usufruire del credito d’imposta, previsto dall’ultimo Bilancio (articolo 1, comma 614, legge n. 197/2022), pari al 65% dei finanziamenti. Erogazioni e relativi adempimenti dovranno essere effettuati entro il prossimo 20 dicembre.
Per accedere al beneficio, infatti, gli individuati destinatari, nel limite fissato dovranno:
- eseguire le erogazioni liberali (tramite bonifico bancario, bollettino postale, carte di debito, carte di credito e prepagate, assegni bancari e circolari)
- inserire all’interno della piattaforma (sezione “messaggi”, icona “allegati”), la quietanza di pagamento, con causale “sport bonus 2023 – 2^ finestra – numero seriale assegnato”, da cui risultino visibili il Cro o il Trn.
Step successivi
Concluse le descritte operazioni, il dipartimento dello Sport inoltrerà l’elenco dei soggetti che le hanno effettuate all’Agenzia delle Entrate, la quale inserirà gli importi agevolati nei rispettivi cassetti fiscali. A seguire, il Dipartimento pubblicherà la lista dei beneficiari del credito di imposta sul proprio sito. Decorsi cinque giorni dalla pubblicazione, questi ultimi potranno utilizzarlo, esclusivamente in compensazione, presentando il modello F24 (codice tributo “6892”) attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate.
La disciplina di favore, ricordiamo, introdotta dal Bilancio 2019 (articolo 1, commi da 621 a 627, legge n. 145/2018) è stata da ultimo prorogata esclusivamente a favore dei titolari di reddito d’impresa, nel limite complessivo di 15 milioni di euro (articolo 1, comma 614, legge n. 197/2022).
A tal proposito, dal dipartimento dello Sport, fanno sapere che l’elenco degli ammessi al beneficio è pubblicato secondo il criterio temporale di ricevimento delle richieste, fino all’esaurimento delle risorse disponibili in ciascuna finestra.
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