22 Maggio 2023
Esenzione canone unico patrimoniale, istanze fino al 20 giugno 2023
Più tempo per la trasmissione dei dati relativi alle minori entrate per l’applicazione dell’esenzione dal canone unico patrimoniale (Cup). Con un comunicato di oggi, 22 maggio 2023 il Dipartimento finanze rende noto che i comuni interessati dagli eventi sismici verificati a partire dal 24 agosto 2016, che non hanno ancora provveduto all’invio dei dati sulle minori entrate per fruire dell’esenzione dal Cup, hanno tempo fino al 20 giugno 2023 per inviare l’apposito modello.
Lo stesso comunicato ricorda che le informazioni sono necessarie per erogare il ristoro del minor gettito del Cup registrato nel 2021 e nel 2022 (articolo 17-ter del Dl n. 183/2020) e, inoltre, devono essere trasmesse utilizzando esclusivamente il modello, con le relative istruzioni, di cui al Dm del 9 giugno 2022.
Tale decreto, contenente le modalità e i termini di invio dei dati, aveva previsto in sintesi l’invio di una comunicazione da parte dei Comuni interessati dagli eventi sismici relativa alle minori entrate del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate (articolo 1, comma 816 e seguenti della legge di Bilancio 2020). La comunicazione, precisava il decreto del Df, deve avvenire esclusivamente tramite Pec al seguente indirizzo: df.rimborsocup@pce.finanze.it, utilizzando l’apposito modello, compilato in formato editabile, allegato al predetto decreto.
Con il comunicato di oggi si annuncia lo slittamento dei termini al 20 giugno 2023 per i comuni interessati all’agevolazione che hanno, in sostanza, un mese di tempo in più per l’invio dei dati.
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