Attualità

18 Novembre 2020

Contributo a fondo perduto: da oggi al via le domande per i centri storici

L’Agenzia delle entrate ha aperto il canale telematico per richiedere il contributo a fondo perduto dedicato al ristoro previsto dall’articolo 59 del decreto legge n. 104/2020 (il Dl “Agosto”) per il supporto agli operatori economici che esercitano attività commerciali nei centri storici dei capoluoghi di provincia o città metropolitane a grande vocazione turistica estera e che hanno dovuto fronteggiare il forte calo di tale clientela a causa dell’emergenza da Covid-19. Per l’invio delle domande c’è tempo fino al 14 gennaio 2021 e il pagamento delle somme avverrà con accredito diretto sul conto corrente indicato dal beneficiario. È disponibile da oggi, nella sezione del sito che ospita le guide fiscali “l’Agenzia informa” e su questa rivista, anche la guida ad hoc “Il contributo a fondo perduto per le attività nei centri storici”, un utile strumento informativo per orientarsi al meglio con tutti i passi da seguire.
 
Il vademecum definisce le modalità operative per la richiesta del nuovo contributo a fondo perduto e intende fornire indicazioni utili ai soggetti aventi diritto, per giungere in modo agevole e sicuro alla presentazione dell’istanza – che è possibile inviare da oggi, 18 novembre, e fino al 14 gennaio 2021 – e al conseguente accredito del contributo spettante.
 
Nella pubblicazione sono illustrate, nel dettaglio, le informazioni necessarie affinché gli operatori economici e i loro intermediari fiscali possano valutare se siano in possesso dei requisiti necessari, effettuare il calcolo del contributo spettante, compilare l’istanza in modo completo, ricontrollarla con attenzione in tutti i suoi elementi e inviarla nei giusti tempi e modalità.
 
Rispetto alla platea dei beneficiari, la guida chiarisce quali sono i requisiti che occorre verificare: il possesso di partita Iva attiva in data antecedente al 1° luglio 2020, lo svolgimento di attività commerciale nei centri storici dei 29 capoluoghi di provincia o città metropolitane di cui viene fornito l’elenco, e il calo del fatturato e corrispettivi di almeno un terzo tra giugno 2019 e giugno 2020 o, in alternativa, l’inizio attività dal 1° luglio 2019.
 
Con riferimento alla misura del contributo, la guida fornisce ogni elemento necessario per il calcolo di quanto ciascun operatore potrà ottenere: la base di calcolo consistente nel calo del fatturato, le percentuali previste e l’importo minimo e massimo.
 
La guida spiega, step-by-step, come arrivare alla trasmissione della domanda, offrendo un’anteprima della procedura web – la sola attraverso cui inviare l’istanza – che sarà disponibile online all’interno del portale “Fatture e corrispettivi” del sito dell’Agenzia a partire da oggi, mercoledì 18 novembre.
 
E, ancora, illustra le fasi di elaborazione e controllo, da parte dell’Agenzia, delle istanze che perverranno, a fronte delle quali i richiedenti otterranno due ricevute: quella di presa in carico e quella successiva di accoglimento, che attesta l’esecuzione del mandato di pagamento sul conto corrente intestato al richiedente. Se l’operatore incorre in un errore, gli verrà spiegato come è possibile rimediare con un’istanza sostitutiva o con una di rinuncia.
 
Attraverso la guida, sarà possibile evitare di incorrere in sviste o dimenticanze che possano far scattare le sanzioni o la necessità di restituzione previste dal decreto “Agosto” e riportate nell’ultimo paragrafo, nel caso di contributo percepito e non spettante o per il divieto di cumulo con il contributo a fondo perduto previsto dall’articolo 58 dello stesso decreto, destinato alle imprese di ristorazione e correlata filiera, ed erogato dal ministero per le Politiche agricole, ambientali e forestali.

Contributo a fondo perduto: da oggi al via le domande per i centri storici

Ultimi articoli

Normativa e prassi 30 Luglio 2026

Bonus e stock options variabili: come evitare l’addizionale del 10%

L’agevolazione è subordinata a un versamento a favore di enti del Terzo settore di importo almeno pari al doppio della somma dovuta in caso di mancata donazione Novità in arrivo per i datori di lavoro del settore finanziario.

Attualità 30 Luglio 2026

Borse di studio Its Academy: esenzione Irpef dal 2025

Confermata la non imponibilità, a decorrere dal periodo d’imposta 2025, delle somme ricevute dagli studenti per la frequenza dei percorsi formativi degli Istituti Tecnici Superiori Dal 2025 le borse di studio erogate agli studenti iscritti ai percorsi formativi degli Istituti tecnici superiori-Its non dovranno essere assoggettate all’Irpef né riportate nella dichiarazione dei redditi.

Attualità 29 Luglio 2026

Cripto-attività, nove faq chiariscono altrettanti dubbi

Pubblicati dall’Agenzia nuovi chiarimenti sugli adempimenti legati allo scambio automatico di informazioni fiscali: focus su trasferimenti, prestiti portafogli multivaluta L’Agenzia delle entrate scioglie alcuni dei dubbi più diffusi tra i prestatori di servizi che si occupano di cripto-attività, relativi agli obblighi di comunicazione connessi allo scambio automatico di informazioni tra Amministrazioni fiscali europee, previsto dalla Dac8 – direttiva (Ue) 2023/2226.

Analisi e commenti 29 Luglio 2026

Pubblicato in versione definitiva l’Oic 5 – Bilanci di liquidazione

Il principio contabile è stato ulteriormente perfezionato, in particolare sono stati riconsiderati alcuni elementi in una logica più prudenziale e di maggiore applicabilità operativa Disponibile, sul sito dell’Organismo italiano di contabilità (Oic), la versione finale aggiornata dell’Oic 5.

torna all'inizio del contenuto