Attualità

19 Agosto 2020

“Accesso documentale”: online una sezione interamente dedicata

Sul sito dell’Agenzia delle entrate è attiva un’area ad hoc dedicata all’accesso documentale, raggiungibile attraverso il percorso home > cittadini > istanze e comunicazioni> accesso documentale > che cos’è, attraverso la quale gli interessati ad accedere a documenti in possesso dell’Agenzia potranno predisporre la richiesta in maniera facile e corretta.

La nuova “pagina”, dopo una sintetica esposizione storica dell’istituto dell’“accesso documentale”, disciplinato dagli articoli 22 e seguenti della legge n. 241/1990 e dal Dpr n. 184/2006, e regolamentato, pochi giorni fa, dal provvedimento del direttore dell’Agenzia del 4 agosto 2020 (vedi articolo “Accesso ai documenti dell’Agenzia: tracciate le tre strade percorribili”), con cui vengono fra l’altro individuate le tipologie di documenti amministrativi sottratti all’accesso, va dritta al cuore dell’argomento.

Quindi, l’area dedicata ricorda che le istanze possono essere presentate solo da coloro (privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi) che hanno un “interesse diretto, concreto e attuale”, collegato a una situazione giuridicamente tutelata e connessa al documento oggetto di richiesta di accesso, e non per controllare l’attività amministrativa. Le domande, ricordiamo, vanno inoltrate all’ufficio che detiene i documenti di interesse, i cui recapiti sono reperibili nel sito internet

Al contrario, se lo scopo dell’accesso è di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico è necessario presentare una richiesta di accesso civico generalizzato (Dlgs n. 33/2013, articolo 5 , comma 2).

Riguardo ai costi e alle modalità di pagamento, preme richiamare la tabella allegata al provvedimento del direttore dell’Agenzia dello scorso 4 agosto, con le “spese per l’accesso“, precisando che le richieste sono gratuite, mentre si pagano le riproduzioni dei documenti, le ricerche, le visure e, in caso di copia conforme, entra in gioco l’imposta di bollo. Gli eventuali versamenti devono essere effettuati su uno specifico conto di tesoreria dell’Agenzia presso la Banca d’Italia.

“Accesso documentale”: online una sezione interamente dedicata

Ultimi articoli

Normativa e prassi 22 Settembre 2026

Imprese esercenti l’attività di pesca: il codice per il credito d’imposta

Consente di utilizzare il contributo straordinario riconosciuto per compensare i maggiori oneri derivanti dall’acquisto di carburanti destinati ad alimentare i veicoli aziendali Istituito il codice tributo “7080” per consentire alle imprese esercenti l’attività di pesca di utilizzare il credito d’imposta introdotto per compensare i maggiori costi sostenuti per il gasolio e la benzina destinati ai mezzi aziendali.

Attualità 22 Settembre 2026

Concordato preventivo biennale: dati pronti nel cassetto fiscale

In area riservata le nuove schede di sintesi con le informazioni utili per decidere se aderire al Cpb o rinnovarlo, in questo caso con la possibilità del ravvedimento speciale sul pregresso Sono consultabili online, all’interno del cassetto fiscale dei contribuenti interessati, le nuove Schede di sintesi dedicate al Concordato preventivo biennale, l’istituto introdotto dal decreto legislativo n.

Normativa e prassi 21 Settembre 2026

Conferimento in società semplice: no al regime del realizzo controllato

Per l’Agenzia il meccanismo agevolativo presuppone valori patrimoniali rilevati in contabilità secondo regole precise, requisito che manca nelle compagini di questo tipo Il regime del realizzo controllato dei conferimenti, anche alla luce della riforma del 2024, non può essere applicato nel caso in cui la conferitaria sia una società semplice.

Attualità 21 Settembre 2026

Orari più ampi negli uffici, si rafforza l’assistenza delle Entrate

Potenziata l’offerta di servizi per cittadini e professionisti.

torna all'inizio del contenuto