5 Maggio 2017
Entrate tributarie gennaio-marzo: ancora un trimestre con il segno +
Dati e statistiche
Entrate tributarie gennaio-marzo:
ancora un trimestre con il segno +
Il contributo maggiore proviene dal gettito delle imposte dirette, seguito da quello delle indirette e dai risultati conseguiti attraverso l’attività di accertamento e controllo
I dettagli dell’andamento delle principali imposte sono pubblicati sul sito del dipartimento delle Finanze il Bollettino, corredato dalle Appendici statistiche e dalla relativa Nota tecnica che illustra sinteticamente i principali contenuti del documento. E’ disponibile anche il report Entrate erariali F24 aprile 2017 che analizza l’andamento delle entrate tributarie versate con il modello F 24 relativo al periodo gennaio-aprile 2017, fornendo una prima anticipazione dell’andamento delle stesse.
Imposte dirette sempre in pole position
Anche nei primi tre mesi di quest’anno il primo gradino del podio spetta alle imposte dirette che ammontano complessivamente a 52.931 milioni di euro, facendo registrare un aumento dell’1,7% (+909 milioni di euro) rispetto a gennaio-marzo 2016.
Il contributo maggiore è dato dal gettito dell’Irpef che cresce di 761 milioni di euro (+1,6%) e dell’Ires che registra un incremento di 216 milioni di euro (pari a +27,6%) nei confronti dell’analogo periodo dello scorso anno.
Ulteriore contributo positivo viene dall’introito di 352 milioni di euro (+70 milioni di euro, pari a +24,8%) derivanti dalla voluntary disclosure introdotta nel nostro ordinamento dalla legge 186/2014 per favorire la regolarizzazione dei capitali ancora non dichiarati al Fisco.
Andamento negativo, invece, per le entrate derivanti dalle imposte sostitutive sui redditi da capitale e sulle plusvalenze in diminuzione di 188 milioni di euro (-29,4%) e quelle riguardanti l’imposta sostitutiva sul valore dell’attivo dei fondi pensione -9 milioni di euro, pari a -1,3%).
In crescita, infine, le ritenute sugli utili distribuiti alle persone giuridiche che ammontano a +48 milioni di euro pari a +23,4%.
Imposte indirette sul secondo gradino del podio
Con un gettito complessivo di 41.668, in aumento del 3,2% (+1.291 milioni di euro) rispetto al primo trimestre 2016 le imposte indirette contribuiscono al buon andamento delle entrate tributarie di questo periodo.
Sono 24.213 milioni di euro quelli che arrivano dall’Iva, con un incremento di 979 milioni di euro (+4,2%) che derivano sia dalla componente degli scambi interni per 251 milioni di euro (+1,2%) che dal prelievo sulle importazioni per 728 milioni di euro (+26,7%).
Rispetto all’analogo periodo del 2016, si evidenzia una crescita per l’imposta di bollo (+225 milioni di euro) e una diminuzione per l’imposta di registro del 4,1%; anche le entrate dell’accisa sugli oli minerali mostra un lieve decremento pari a-1,5% attestandosi a 5.004 milioni di euro mentre il gettito dell’accisa sul gas metano si attesta a 960 milioni di euro con un incremento dello 0,7%.
Entrate da giochi e da accertamento e controllo anch’esse positive
I giochi mostrano una crescita del 3,8% pari a 3.527 milioni di euro. Anche gli introiti derivanti dall’attività di accertamento e controllo, per i soli ruoli dei tributi erariali, segnano un andamento positivo con un gettito di 1.959 milioni di euro pari a un aumento dell’1,4% rispetto al primo trimestre 2016; in questo ambito va segnalato che i ruoli riguardanti le imposte indirette mettono in evidenza un aumento del 3,9%.
pubblicato Venerdì 5 Maggio 2017
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