16 Luglio 2024
In un video le istruzioni per l’uso sul concordato preventivo biennale
In poche e veloci battute descritte, nel nuovo video pubblicato oggi, 16 luglio 2024, sul canale YouTube dell’Agenzia delle entrate, le caratteristiche essenziali del Concordato preventivo biennale, il nuovo istituto di compliance introdotto per incentivare l’adempimento spontaneo degli obblighi dichiarativi.
Il filmato, in un vero e proprio condensato di informazioni, ne ricorda i vantaggi e indica come fare per ricevere la proposta dell’Agenzia e decidere se accettarla.
Il video ricorda che possono aderire all’istituto professionisti e piccole imprese che applicano gli Isa. In questo caso, l’accordo con l’Amministrazione consente di definire i redditi per i prossimi due anni.
Possono pianificare il loro reddito, continua il funzionario dell’Agenzia speaker del video, anche le persone fisiche esercenti attività d’impresa, arti e professioni che applicano il regime forfetario, ma l’accordo, in via sperimentale, vale un solo anno.
Tra i vantaggi l’Agenzia segnala che in caso di reddito superiore a quello concordato le imposte saranno dovute tenendo conto di quest’ultimo, inoltre, niente accertamenti sul reddito concordato e facilitazioni per compensazioni e rimborsi.
Il video ricorda, infine, che per i contribuenti Isa, dallo scorso 15 giugno, è disponibile, sul sito dell’Agenzia, il software “Il tuo ISA 2024 CPB” per calcolare il proprio indice sintetico di affidabilità (Isa) e accedere alla proposta di Concordato preventivo biennale (Cpb).
I forfetari, invece, possono conoscere la proposta di Concordato preventivo ed eventualmente accettarla entro il termine di presentazione del modello Redditi 2024 (15 ottobre 2024) compilando il quadro LM direttamente, tramite il servizio “RedditiOnline” oppure tramite l’applicativo della dichiarazione precompilata.
Ultimi articoli
Normativa e prassi 14 Agosto 2026
Welfare aziendale e rimborsi Rsa, non imponibilità a largo raggio
Le modifiche apportate al comma 4-ter dell’articolo 12 del Tuir si applicano a partire dal periodo d’imposta 2025 I rimborsi dei datori di lavoro per le spese sostenuti dai lavoratori dipendenti per la degenza dei genitori nelle residenze sanitarie assistenziali (Rsa) sono esenti da Irpef, anche se il genitore non è convivente.
Analisi e commenti 14 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (6) abbonamenti al trasporto pubblico
Chi sceglie la precompilata può trovare la spesa già inserita.
Normativa e prassi 13 Agosto 2026
Varo del decreto fiscale “omnibus” con novità ad ampio raggio
Numerosi i tributi e le discipline specifiche toccati dagli interventi, tra cui l’adempimento collaborativo, il concordato preventivo biennale, l’obbligo di trasmissione dei corrispettivi giornalieri L’atto, che proprio per l’ampiezza degli interventi è stato definito dalla stampa come “omnibus”, era stato approvato in via preliminare dal Consiglio dei ministri il 10 giugno 2026 e trasmesso al Senato il 21 luglio 2026 per il parere delle Commissioni competenti.
Analisi e commenti 13 Agosto 2026
Dentro la dichiarazione (5) i premi contro le calamità naturali
Per le polizze che coprono questa tipologia di rischio sull’abitazione, anche stipulate dal condominio, è prevista una detrazione del 19% della spesa sostenuta, senza limiti e anche per più immobili I premi versati per assicurare una casa contro i danni provocati da terremoti, alluvioni e altri fenomeni naturali possono dare diritto a una detrazione Irpef del 19%.