14 Marzo 2024
Tax credit sale cinematografiche: scadenza prorogata al 12 aprile
La Direzione generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura, con la nota dello scorso 11 marzo proroga il termine di presentazione della sessione 2023 per il riconoscimento del credito di imposta funzionamento sale cinematografiche relativo ai costi sostenuti nello scorso anno.
Le domande, dunque, potranno essere presentate fino alle 23.59 del 12 aprile tramite la piattaforma Dgol.
La Direzione generale precisa che l’aliquota massima applicabile non può essere superiore al 60% dei costi di funzionamento e, in ogni caso, il credito d’imposta riconosciuto all’impresa o al medesimo gruppo di imprese non può essere superiore a 9milioni annui.
È possibile indicare nella scheda “Credito d’imposta” presente nella piattaforma Dgcol anche le voci di costo relative ai prestiti e al noleggio film. Per quanto riguarda i prestiti, esclusivamente gli oneri finanziari (la cosiddetta “quota interessi”) e gli oneri accessori del prestito quali commissioni e spese per sottoscrizione del prestito, notaio per erogazione mutuo e/o prestiti, mentre per il noleggio film il costo per l’acquisizione di opere coperte da diritto d’autore.
L’ammontare del tax credit non può superare:
- l’80% dei costi ammissibili per gli aiuti non superiori a 2.250.000 euro
- quanto necessario per coprire le perdite di esercizio e un utile ragionevole nel periodo in questione.
Gli interessati possono consultare il vademecum per la compilazione delle domande di accesso ai bonus funzionamento/potenziamento offerta cinematografica nella pagina dedicata ai manuali d’uso di Dgcol.
Al momento dell’invio del ticket è necessario indicare il codice della domanda e il problema riscontrato. Le risposte verrano fornite in ordine cronologico dando priorità ai procedimenti in scadenza.
Per completezza, ricordiamo che per le richieste di assistenza connesse all’utilizzo della piattaforma Dgcol gli utenti possono:
- consultare la guida online “Hai bisogno di aiuto” presente nelle domande
- consultare i vademecum disponibili alla pagina dedicata al materiale utile per l’utilizzo della piattaforma Dgcol
- attivare un ticket di assistenza tramite l’apposita funzione “Assistenza” disponibile all’interno della propria Area Riservata (Dgcol) da indirizzare a:
- il Supporto informatico, per problematiche di carattere tecnico
- il Supporto modulistica, per assistenza alla compilazione della modulistica.
Ultimi articoli
Attualità 22 Ottobre 2026
False notifiche amministrative nella nuova campagna di phishing
La navigazione in questo sito internet e l’utilizzo dei relativi servizi comporta la ricezione di cookie tecnici e, previo tuo consenso, di cookie di profilazione di terze parti, così da assicurarti la migliore esperienza di navigazione e permetterti, in linea con le tue preferenze, di visualizzare alcuni contenuti disponibili sul nostro canale YouTube direttamente all’interno del presente Sito.
Attualità 22 Ottobre 2026
Bonus mamme 2026: via alle domande per fruire del contributo rinforzato
La misura, confermata anche per quest’anno, è stata incrementata nell’importo: il beneficio è passato da 40 a 60 euro al mese, fino a un massimo di 720 euro l’anno Con l’apertura del servizio telematico dedicato, entra nella fase operativa il nuovo bonus mamme 2026.
Attualità 22 Ottobre 2026
Cpb 2026-2027, scadenza in vista: adesione entro il 2 novembre
Il termine è unico sia per chi accetta per la prima volta la proposta formulata dall’Agenzia delle entrate sia per chi invece rinnova la scelta già effettuata per il biennio precedente Ancora qualche giorno per aderire al Concordato preventivo biennale 2026-2027.
Attualità 21 Ottobre 2026
Forfettari, al via la consultazione sul limite massimo di ricavi/compensi
In un questionario i contribuenti interessati potranno esprimersi sugli effetti dell’innalzamento a 85mila euro della soglia prevista, avvenuto con la legge di bilancio 2023, e proporre nuove modifiche Parte da oggi, 21 ottobre 2026, la consultazione pubblica promossa dal dipartimento delle Finanze per raccogliere le opinioni degli operatori sugli effetti dell’innalzamento a 85mila euro della soglia di ricavi e compensi prevista per l’accesso al regime forfettario, introdotto con la legge di bilancio 2023.