12 Luglio 2023
Ammissione al 5 per mille 2023, online un nuovo stock di ritardatari
È in rete, sul sito dell’Agenzia, un nuovo elenco di Onlus beneficiarie del cinque per mille 2023 che, essendo fuori tempo massimo per l’iscrizione, hanno usufruito della possibilità della “rimessione in bonis” offerta dal decreto sulle semplificazioni tributarie (articolo 2, comma 2, Dl n. 16/2012).
Fondamenta del tempo supplementare
La norma appena richiamata ha concesso la chance di rientrare in gioco a chi, per errori di tipo formale, come l’invio di comunicazioni tardive, ha perso la possibilità di usufruire di alcuni regimi agevolati, come l’accesso alla ripartizione del 5 per mille.
In sostanza, coloro che hanno i requisiti per poter partecipare a tale riparto, e non sono contemplati nell’elenco permanente degli iscritti, pur non avendo assolto in tutto o in parte, entro il termine di scadenza (11 aprile scorso), agli adempimenti prescritti per l’ammissione al contributo, possono rientravi presentando la domanda d’iscrizione entro il prossimo due ottobre. La scadenza naturale sarebbe stata il 30 settembre, che quest’anno cade di sabato.
L’unica condizione è il versamento di una sanzione pari a 250 euro da pagare con il modello F24 Elide, utilizzando il codice tributo 8115, istituito con la risoluzione n. 46/2012.
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