30 Giugno 2022
Elenchi del 5 per mille 2022: è l’ora della dichiarazione sostitutiva
Ultimo giorno a disposizione per inviare, a pena di decadenza, da parte dei rappresentanti legali degli enti del volontariato, delle associazioni sportive dilettantistiche e degli enti senza scopo di lucro che hanno presentato domanda di iscrizione al riparto del 5‰ dell’Irpef per l’anno finanziario 2022 la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà nel caso di variazione del rappresentante legale.
La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà va mandata solo nel caso in cui sia cambiato il rappresentante legale.
Gli enti che sono presenti nell’elenco permanente degli iscritti non sono tenuti a inviare la dichiarazione sostitutiva alla competente amministrazione.
Per gli enti del volontariato l’adempimento deve essere attuato dai rappresentanti legali che hanno presentato la domanda di iscrizione, entro lo scorso 11 aprile, nell’elenco tenuto dall’Agenzia delle entrate per essere ammessi al riparto della quota del cinque per mille per l’anno finanziario 2022.
Gli enti del volontariato devono trasmettere, tramite raccomandata a/r o tramite Pec, alla direzione regionale dell’Agenzia delle entrate nel cui ambito si trova la sede legale dell’ente, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti per l’iscrizione, con allegata con allegata fotocopia non autenticata del documento d’identità del sottoscrittore.
Lo stesso adempimento deve essere attuato dalle associazioni sportive dilettantistiche riconosciute ai fini sportivi dal Coni che dovranno inviare, esclusivamente tramite raccomandata a/r, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti previsti per l’iscrizione, allegando copia del documento del sottoscrittore.
Infine, anche gli enti senza scopo di lucro che hanno presentato domanda di iscrizione nell’elenco del “Finanziamento della ricerca scientifica e dell’università”, per partecipare al riparto del cinque per mille per l’esercizio finanziario 2022 dovranno inviare la dichiarazione sostitutiva, esclusivamente tramite raccomandata a/r, al ministero dell’Università e della Ricerca.
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