Normativa e prassi

27 Giugno 2022

Zfu Centro-Italia, un nuovo codice arriva insieme a una ridenominazione

Puntuale, l’Agenzia, con la risoluzione n. 32 del 24 giugno 2022 mette in pista il nuovo codice tributo “Z165” e rinomina il già esistente “Z164”, che imprese e professionisti localizzati nelle Zone franche urbane delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo interessate dagli eventi sismici  susseguiti dal 24 agosto 2016, dovranno indicare nel modello F24 per continuare a usufruire delle agevolazioni fiscali già previste a loro favore e prorogate dal decreto “Agosto” anche con riferimento agli anni 2021 e 2022 (articolo 57, comma 6, Dl n. 104/2020).

Al riguardo, il ministero dello Sviluppo economico, con il decreto direttoriale dello scorso 24 giugno, ha approvato gli elenchi dei soggetti ammessi agli sconti fiscali in relazione alle risorse stanziate per l’anno 2022. I nominativi dei beneficiari sono al tempo stesso comunicati dal Mise telematicamente all’amministrazione finanziaria insieme ai rispettivi dati identificativi, all’importo della somma riconosciuta a ciascuno e alle eventuali revoche anche parziali.
Professionisti e imprese possono visualizzare l’ammontare dell’agevolazione utilizzabile in compensazione all’interno del proprio cassetto fiscale, accessibile dall’area riservata del sito dell’Agenzia.

L’importo assegnato può essere speso soltanto in compensazione tramite il modello F24 presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia.
A tal fine con la risoluzione odierna arriva il neonato codice tributo:

  • Z165” – denominato “ZFU CENTRO ITALIA – Agevolazioni alle imprese e ai titolari di reddito da lavoro autonomo per riduzione versamenti (anno 2022) – art. 57, comma 6, del decreto-legge 104/2020”.

Per lo stesso scopo cambia nome anche il codice tributo:

  • “Z164” già istituito con la  risoluzione n. 47/E del 13 luglio 2021, ridenominato “ZFU CENTRO ITALIA – Agevolazioni alle imprese e ai titolari di reddito da lavoro autonomo per riduzione versamenti (anno 2021) – art. 57, comma 6, del decreto-legge 104/2020”.

I due identificati trovano posto nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a credito compensati”, oppure, nei casi in cui di riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”.
Nel campo “anno di riferimento” deve essere indicato l’anno d’imposta per il quale è riconosciuta l’agevolazione, nel formato “AAAA”.

L’Agenzia precisa che in fase di elaborazione dei modelli F24 presentati, saranno verificati sia la presenza dei contribuenti nell’elenco approvato dal Mise che la correttezza della somma utilizzata.

Zfu Centro-Italia, un nuovo codice arriva insieme a una ridenominazione

Ultimi articoli

Dati e statistiche 28 Luglio 2026

Rapporto mutui ipotecari, in aumento i finanziamenti extra-immobiliari

I tassi medi ponderati alla prima rata si sono attestati al 4,12%, in diminuzione dello 0,86% sul 2024.

Attualità 24 Luglio 2026

Dichiarazione Iva 2026 tardiva: valida se inviata entro il 29 luglio

La non tempestività comporta l’applicazione di una sanzione pari a 250 euro, ma con il ravvedimento operoso il contribuente può ridurla a un decimo del minimo, versando quindi solo 25 euro Per la presentazione della dichiarazione Iva 2026 relativa all’anno d’imposta 2025, il termine scaduto lo scorso 30 aprile non rappresenta l’ultima chance.

Attualità 24 Luglio 2026

Genitori e altri rappresentanti: come accedono alla precompilata

Tutori, curatori speciali, amministratori di sostegno e genitori di figli minorenni possono gestire online la dichiarazione dei propri rappresentati.

Normativa e prassi 23 Luglio 2026

Global minimum tax, codici tributo per regolarizzare con ravvedimento

L’Agenzia fornisce le modalità di versamento spontaneo per gli operatori che intendono rimediare a inadempienze sugli obblighi informativi e dichiarativi della disciplina L’Agenzia delle entrate completa il quadro operativo della Global minimum tax introducendo i codici tributo necessari per il versamento, tramite modello F24, delle sanzioni dovute in caso di ravvedimento operoso delle violazioni relative agli obblighi informativi e dichiarativi previsti dal decreto legislativo n.

torna all'inizio del contenuto