Attualità

18 Settembre 2026

Call center per la precompilata: apertura extra sabato 19 settembre

Domani dalle 9 alle 13 gli esperti dell’Agenzia offriranno assistenza telefonica ai cittadini su consultazione, compilazione e invio online della dichiarazione dei redditi

La stagione della precompilata entra nella sua fase finale. Ancora per qualche giorno, fino al 30 settembre, è possibile inviare il modello 730, mentre la scadenza per il modello Redditi è il prossimo 2 novembre. Per agevolare i contribuenti che non hanno ancora inviato la propria dichiarazione, l’Agenzia delle entrate potenzia il servizio telefonico di assistenza, normalmente attivo dal lunedì al venerdì, prevedendo due aperture straordinarie di sabato mattina.

Il call center sarà operativo domani, sabato 19 settembre, dalle ore 9 alle 13. Stessa fascia oraria anche sabato 26 settembre.

Nelle due giornate extra, gli operatori dell’Agenzia risponderanno a eventuali dubbi e offriranno supporto agli utenti sia per la consultazione dei dati presenti nel sistema sia per la compilazione e l’invio del modello. L’assistenza è rivolta esclusivamente all’utenza non professionale.

I numeri da contattare
Per chiamare il call center sono disponibili tre numeri telefonici:

  • 800.90.96.96 numero verde da rete fissa
  • 06.97.61.76.89 da telefono cellulare
  • 0039.06.45.47.04.68 dall’estero.

Al termine della chiamata, i cittadini e le cittadine avranno inoltre la possibilità di esprimere in forma anonima una valutazione sulla qualità dell’assistenza ricevuta, contribuendo così al miglioramento dei servizi offerti.

Dove trovare altre informazioni
Ricordiamo, infine, che tutte le informazioni sulla dichiarazione precompilata sono disponibili sul sito dedicato “Info e assistenza” e nella guida pubblicata nella sezione “L’Agenzia informa”. Inoltre, sul canale YouTube delle entrate e sugli altri social istituzionali è disponibile un video che illustra le novità 2026 e ricorda le modalità per delegare un familiare o un’altra persona di fiducia a operare nel proprio interesse.


Fonte: FiscoOggi

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