18 Settembre 2026
Sale cinematografiche, via alle domande per il tax credit 2025
Dal 21 settembre al 20 ottobre 2026 gli esercenti possono richiedere il credito di imposta sui costi sostenuti per il potenziamento dell’offerta cinematografica
Si apre la sessione per accedere al credito d’imposta destinato al funzionamento delle sale cinematografiche. Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12:00 del 21 settembre 2026 e fino alle ore 23.59 del 20 ottobre 2026. L’invio dovrà avvenire esclusivamente attraverso la piattaforma Dgcol della Direzione generale Cinema e audiovisivo. L’agevolazione riguarda i costi di funzionamento sostenuti nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2025 dai gestori di sale cinematografiche.
Il perimetro dell’agevolazione
Il decreto della Direzione generale Cinema e audiovisivo n. 2729 del 17 settembre 2026 fissa tempi e modalità per l’accesso al beneficio relativo alle spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025. Le richieste vanno trasmesse sulla piattaforma Dgcol e saranno riconosciute entro il limite delle risorse disponibili, attraverso il meccanismo di decurtazione proporzionale.
Il beneficio rientra nella linea di intervento denominata “Tax credit funzionamento sale cinematografiche” (Tcf) prevista dal “decreto tax credit esercizio e potenziamento” n. 411/2025, contenente disposizioni attuative in materia di credito d’imposta per le imprese dell’esercizio cinematografico (articolo 17, comma 1, legge n. 220/2016) e per il potenziamento dell’offerta cinematografica (articolo 18, legge n. 220/2016).
A chi è destinato il tax credit
La misura è rivolta agli esercenti del settore cinematografico in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge n. 220/2016 e dai relativi decreti attuativi. Il contributo ha la forma di un credito d’imposta e sostiene una parte delle spese necessarie per il funzionamento delle strutture nelle quali si svolge l’attività di proiezione cinematografica.
La somma indicata nella richiesta non equivale necessariamente a quella che sarà concessa in via definitiva: il beneficio, infatti, è riconosciuto nel limite massimo annuo di risorse previsto dal decreto del ministro della Cultura n. 55/2025 attraverso il meccanismo di decurtazione proporzionale disciplinato dall’articolo 11, comma 5 e seguenti, del Dl n. 411/2025.
La verifica della sussistenza dei requisiti per l’accesso all’agevolazione spetta alla direzione generale Cinema e Audiovisivo. La semplice trasmissione della domanda, pertanto, non comporta automaticamente il riconoscimento del credito.
Verifiche in ordine di arrivo
Come di consueto, le richieste saranno esaminate secondo l’ordine cronologico di presentazione. Per ciascuna domanda, l’amministrazione controllerà la completezza dei dati e dei documenti trasmessi, il rispetto delle condizioni previste dalla normativa e la disponibilità delle risorse.
Se la verifica avrà esito positivo, la direzione generale riconoscerà il credito d’imposta nella misura spettante e provvederà a prenotare la somma corrispondente.
Fonte: FiscoOggi
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