7 Marzo 2022
Una lente sul “decreto Energia” – 1: gli aiuti fiscali per l’autotrasporto
Il Governo, con il “decreto Energia” (Dl n. 17/2022), ha introdotto alcune misure urgenti destinate a contenere i costi dell’energia elettrica e del gas naturale al fine di contenere gli effetti derivanti alla sopravvenuta crisi energetica. A tal fine, l’articolo 6 del citato decreto introduce un sistema di crediti d’imposta in favore del settore dell’autotrasporto, fortemente coinvolto dall’aumento del prezzo del carburante da autotrazione.
In particolare, al comma 3, è previsto che alle imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia, ed esercenti attività logistica e di trasporto delle merci in conto terzi con mezzi di trasporto di ultima generazione Euro VI/D a bassissime emissioni inquinanti, è riconosciuto, per l’anno 2022, un contributo, sotto forma di credito d’imposta pari al 15% del costo di acquisto, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, del componente AdBlue necessario per la trazione dei predetti mezzi, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto.
Inoltre al comma 5, è concesso, alle imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia, ed esercenti attività logistica e di trasporto delle merci in conto terzi con mezzi di trasporto ad elevata sostenibilità ad alimentazione alternativa a metano liquefatto, per l’anno 2022, un contributo, sotto forma di credito d’imposta nella misura pari al 20% delle spese sostenute, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, per l’acquisto di gas naturale liquefatto utilizzato per la trazione dei predetti mezzi, comprovato mediante le relative fatture d’acquisto.
I contributi sopra descritti seguono regole di applicazione abbastanza simili, per cui entrambi i crediti sono utilizzabili esclusivamente in compensazione senza tener conto dei limiti ordinariamente previsti in materia di utilizzo dei crediti d’imposta (articoli 1, comma 53, legge n. 244/2007, e 34 della legge n. 388/2000), non concorrono alla formazione del reddito d’impresa né della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive e non rilevano ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del Tuir.
I crediti d’imposta sono cumulabili con altre agevolazioni, che abbiano a oggetto i medesimi costi, a condizione che tale cumulo, tenuto conto anche della non concorrenza alla formazione del reddito e della base imponibile dell’imposta regionale sulle attività produttive, non porti al superamento del costo complessivo sostenuto.
Entrambe le misure si applicano nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, pertanto, i criteri e le modalità di attuazione delle disposizioni, con particolare riguardo alle procedure di concessione, alla documentazione richiesta, alle condizioni di revoca e all’effettuazione dei controlli, saranno definiti con decreto del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, di concerto con i ministri della Transizione ecologica e dell’Economia e delle Finanze, da adottare entro sessanta giorni dall’entrata in vigore del “decreto Energia”.
Infine, in aggiunta ai crediti descritti, è incrementata di ulteriori 5 milioni di euro la misura di cui all’articolo 66, comma 5, primo periodo, del Tuir, che riconosce una deduzione forfettaria dal reddito delle spese non documentate sostenute dalle imprese autorizzate all’autotrasporto di merci per conto di terzi, nella misura di 7,75 euro per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il comune in cui ha sede l’impresa, ma nell’ambito della regione o delle regioni confinanti, e di 15,49 euro per quelli effettuati oltre tale ambito.
Continua
Ultimi articoli
Normativa e prassi 2 Novembre 2026
Pensione estera e imposta al 7%, nel beneficio rientra anche il Tfr
L’accesso al regime agevolato apre la strada alla tassazione ridotta anche per altri redditi percepiti oltreconfine, comprese le somme di fine rapporto Una prestazione corrisposta da un datore di lavoro estero dopo la cessazione dell’impiego può assumere natura pensionistica e consentire l’accesso al regime previsto dall’articolo 24-ter del Tuir.
Attualità 2 Novembre 2026
Mese dell’educazione finanziaria, nel calendario anche Agenzia e AdeR
Nel mese di novembre, in tutta Italia ci saranno eventi gratuiti dedicati alla diffusione delle competenze economiche, finanziarie, assicurative e previdenziali L’Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrate-Riscossione confermano anche quest’anno la propria partecipazione al Mese dell’Educazione Finanziaria 2026, la manifestazione promossa dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin).
Attualità 2 Novembre 2026
False mail su comunicazioni fiscali: nuova campagna di phishing
È in circolazione un messaggio a nome di Agenzia delle entrate-Riscossione che informa la vittima di una finta notifica che la riguarda per indurla a cliccare un link malevolo L’Agenzia avvisa che stanno circolando dei falsi messaggi recapitati da “AgenziaEntrate Riscossione”, con indirizzo riscossione[@]agenzia[.
Analisi e commenti 30 Ottobre 2026
Dividendi e catene societarie: i confini della clausola antiabuso
Con una recente pronuncia, la Corte di giustizia europea è tornata sul tema dell’applicazione illegittima della direttiva madre-figlia e sulla nozione di “beneficiario effettivo” La cosiddetta“request for a preliminary ruling” è prevista dall’articolo 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (Tfue) e permette a un giudice nazionale di uno Stato membro di sospendere un processo in corso e chiedere alla Corte di giustizia dell’Unione europea (Cgue) di chiarire come si deve interpretare una norma del diritto dell’Unione europea.