Analisi e commenti

30 Luglio 2021

Dal Sostegni bis convertito – 5: cashback sospeso per un semestre

Oltre a sancire lo stop per sei mesi del programma finalizzato a incentivare l’uso di carte di credito e bancomat, i commi da 1 a 9 dell’articolo 11-bis del Dl n. 73/2021, riproducendo i contenuti dell’articolo 1 dell’abrogato Dl n. 99/2021 (“decreto Lavoro e imprese”), provvedono anche a ridefinire i tempi per l’accredito dei rimborsi super; a tal proposito, viene fissata al 30 novembre di ciascuno dei due anni interessati dalla disciplina premiale (2021 e 2022) la data ultima per l’erogazione delle somme spettanti in riferimento al singolo periodo agevolato. Le risorse risparmiate con la sospensione temporanea (circa 1.500 milioni di euro) saranno utilizzate per concorrere al finanziamento di interventi di riforma in materia di ammortizzatori sociali.
 
Il programma cashback
L’operazione cashback, che rientra nel “piano Italia Cashless” per ridurre l’uso del contante e favorire il tracciamento dei pagamenti, è stata varata con la legge di bilancio 2020 (articolo 1, commi da 288 a 290, legge n. 160/2019) e, poi, perfezionata con il decreto Mef 156/2020, che ha stabilito le modalità di attuazione della disciplina, dettando le regole e i criteri per l’attribuzione di misure premiali nei confronti delle persone fisiche maggiorenni residenti in Italia che, al di fuori dall’esercizio di attività d’impresa o professione, effettuano acquisti con strumenti di pagamento elettronici (vedi “Cashback: arrivano in GU condizioni e regole di accesso”).
Le norme prevedono che, a chi volontariamente aderisce al programma (attraverso l’App IO o altri canali convenzionati) spetta, per ogni acquisto pagato in via elettronica, un rimborso in denaro pari al 10% dell’importo speso, fino a un massimo di 150 euro per transazione (quelle di ammontare superiore, concorrono comunque per 150 euro). L’operazione cashback è articolata in tre periodi (1° gennaio – 30 giugno 2021; 1° luglio – 31 dicembre 2021; 1° gennaio – 30 giugno 2022), per ognuno dei quali, ai fini dell’accesso al rimborso (determinato su un valore complessivo di transazioni non superiore a 1.500 euro), occorre aver fatto almeno 50 acquisti con carte di credito o bancomat. Esiste, poi, un’altra categoria di premi, rappresentata da un rimborso speciale di 1.500 euro per i primi 100mila partecipanti che, in ciascuno dei periodi, totalizzano il maggior numero di transazioni effettuate con strumenti di pagamento elettronici. L’erogazione di entrambe le tipologie di rimborsi è programmata nei 60 giorni successivi al termine di ciascun periodo. Le somme ricevute non sono assoggettate ad alcun prelievo erariale né concorrono a formare il reddito di chi le percepisce.
 
Le novità del “Sostegni bis
Al quadro appena descritto, il Dl n. 73/2021 ha apportato alcune significative modifiche. Queste le più rilevanti:

  • per il secondo periodo dell’operazione cashback, ossia il semestre dal 1° luglio al 31 dicembre 2021, sono sospesi sia i rimborsi “ordinari” del 10% sia quelli “speciali” di 1.500 euro
  • l’erogazione dei rimborsi speciali per i pagamenti effettuati nel primo semestre 2021 e nel primo semestre 2022 avverrà, non più nei 60 giorni dopo la fine di ciascun periodo, ma entro, rispettivamente, il 30 novembre 2021 e il 30 novembre 2022, sulla base della graduatoria definitiva stilata dopo la scadenza del termine fissato per le decisione sui reclami da parte di Consap Spa (Concessionaria servizi assicurativi pubblici), la società cui il Mef ha affidato le attività di attribuzione ed erogazione dei rimborsi e ogni altra attività strumentale e accessoria, inclusa la gestione dei reclami e delle eventuali controversie
  • i reclami contro la mancata o inesatta contabilizzazione – nella App IO o nei sistemi messi a disposizione dagli altri canali convenzionati – del rimborso (“ordinario” o “speciale”) riferito al primo semestre 2021 e al primo semestre 2022 (quindi, non più contro il mancato o inesatto accredito del rimborso, com’era invece stabilito precedentemente) dovranno essere presentati alla Consap a partire dal quindicesimo giorno successivo al termine del periodo di riferimento (pertanto, rispettivamente, dal 15 luglio 2021 e dal 15 luglio 2022) ed entro il successivo 29 agosto (prima, invece, erano previsti 120 giorni dalla scadenza del termine per il pagamento). Consap dovrà decidere in merito entro 30 giorni dalla scadenza del termine per presentare il reclamo, non più entro 30 giorni dalla data di ricezione del reclamo.

 
continua
La prima puntata è stata pubblicata venerdì 23 luglio
La seconda puntata è stata pubblicata lunedì 26 luglio
La terza puntata è stata pubblicata martedì 27 luglio
La quarta puntata è stata pubblicata mercoledì 28 luglio

Condividi su:
Dal Sostegni bis convertito – 5: cashback sospeso per un semestre

Ultimi articoli

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

L’assembla condominiale approva: Superbonus a chi si accolla le spese

Se l’assemblea approva, le spese per gli interventi effettuati sulle parti comuni del “condominio misto”, che ospita alloggi di privati e di una Pa, potranno essere sostenute dai condomini interessati che in sede assembleare, esprimendo parere favorevole, manifestano l’intenzione di accollarsi l’intero importo e che beneficeranno della detrazione al 110 per cento.

Attualità 22 Settembre 2021

Spese sanitarie 1° semestre 2021, comunicazioni entro il 30 settembre

Non sono ancora scaduti i termini per la presentazione dei redditi relativa al 2020 che già si riaccendono i motori per predisporre la precompilata 2022.

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

Aliquota Imu all’11,4%, anche senza delibera 2021

Se la maggiorazione dell’aliquota Imu dello 0,08% è stata espressamente confermata dalle delibere consiliari ininterrottamente dal 2015 al 2019, in qualità di maggiorazione Tasi, e per il 2021 il Comune non ha adottato alcuna deliberazione in materia, vengono convalidate automaticamente tutte le aliquote approvate per il 2020, compresa anche quella maggiorata dell’1,14%, risultante dall’applicazione della maggiorazione dello 0,08 per cento.

Normativa e prassi 22 Settembre 2021

Flusso telematico delle delibere, dal Df chiarimenti sul timing

Con la risoluzione n.7/DF del 21 settembre 2021, il dipartimento delle Finanze fornisce chiarimenti in tema di decorrenza dell’obbligo di utilizzare il formato elettronico individuato dal decreto interministeriale del 20 luglio 2021, ai fini della trasmissione telematica al ministero dell’Economia e delle Finanze delle delibere regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie dei comuni, delle province e delle città metropolitane (vedi articolo “Invio telematico delle delibere, in un decreto le specifiche tecniche”).

torna all'inizio del contenuto