31 Luglio 2026
Tax credit cinema e videogiochi: nuovi elenchi di beneficiari
I decreti con i nominativi rappresentano comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta o della nazionalità italiana, non è previsto l’invio tramite Pec di notifiche individuali
Pubblicato sul sito della direzione generale Cinema e Audiovisivo (Dgca) del ministero della Cultura un pacchetto di decreti direttoriali, che dispone l’accesso a diverse tipologie di crediti d’imposta per il settore del cinema e dei videogiochi.
Cinema
I decreti direttoriali del 30 luglio 2026 riguardano gli esiti delle istruttorie effettuate sull’ammissibilità:
- delle richieste preventive di credito d’imposta pervenute per la produzione cinematografica, tv/web, documentari, animazione e per la produzione esecutiva delle opere straniere
- delle richieste definitive di credito d’imposta pervenute per la produzione cinematografica, tv/web, opere di ricerca e formazione, documentari, produzione esecutiva opere straniere e per la distribuzione nazionale e internazionale
- delle richieste relative all’idoneità al credito d’imposta e all’eleggibilità culturale, anche in relazione al reinvestimento dei contributi automatici.
- richieste di credito d’imposta relative ai costi di funzionamento delle sale cinematografiche.
A seguire i decreti direttoriali in formato pdf contenenti l’elenco dei beneficiari e i relativi crediti d’imposta:
Videogiochi
Emessi due decreti anche per il settore dei videogiochi.
Con due avvisi separati sono stati pubblicati: il decreto sulla nazionalità provvisoria e definitiva dei videogiochi e il decreto relativo all’esito dell’istruttoria effettuata sull’ammissibilità delle richieste definitive (a consuntivo) di credito d’imposta pervenute per la produzione di videogiochi di nazionalità italiana.
A seguire i decreti direttoriali in formato pdf contenenti l’elenco dei beneficiari e i relativi crediti d’imposta:
Regole per tutti
Le pubblicazioni rappresentano comunicazione di riconoscimento del credito d’imposta o della nazionalità italiana, di conseguenza non è previsto l’invio a mezzo Pec di notifiche individuali. Inoltre, i decreti non contengono le domande per le quali l’istruttoria è in fase di lavorazione, che faranno parte di successivi decreti direttoriali pubblicati, con le stesse modalità sul sito internet della direzione generale Cinema e Audiovisivo.
Fonte: FiscoOggi
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