Attualità

12 Aprile 2021

Giustizia tributaria: Giustizia-Mef al via la commissione interministeriale

Con un comunicato congiunto di oggi, 12 aprile 2021, i ministeri dell’Economia e delle Finanze e della Giustizia annunciano che i rispettivi ministri, Daniele Franco e Marta Cartabia, hanno firmato il decreto con cui viene istituita una commissione interministeriale sulla giustizia tributaria, con il compito di analizzare e formulare proposte di intervento, per far fronte al contenzioso arretrato e ridurre la durata dei processi. La riforma strutturale della giustizia tributaria rientra tra le priorità di azione indicate dal Governo ed è in linea con le indicazioni dell’Unione europea.

La commissione interministeriale entro il 30 giugno 2021 presenterà ai Ministri una relazione sull’esito dei lavori svolti e le proposte di intervento formulate. Presidente sarà Giacinto della Cananea, docente di diritto amministrativo presso l’Università Bocconi di Milano e componente del Consiglio di Presidenza della giustizia tributaria, e Vicepresidente, Fabrizia Lapecorella, direttore generale delle Finanze presso il Mef.
I componenti, sedici in totale: Massimo Guido Antonini, Pietro Bracco, Clelia Buccico, Margherita Cardona Albini, Gianni De Bellis, Andrea Giovanardi, Enrico Manzon, Sebastiano Maurizio Messina, Domenico Pellegrini, Ernesto Maria Ruffini, Livia Salvini, Maria Vittoria Serranò, Luca Varrone, Glauco Zaccardi.

La giustizia tributaria rientra nelle competenze del Mef, mentre la Giustizia è interessata sul fronte del ricorso in Cassazione. Il contenzioso tributario, fa sapere il comunicato, rappresenta una delle componenti principali dell’arretrato accumulato, di cui 50mila ricorsi pendenti stimati a fine 2020, con una percentuale di riforma delle decisioni di appello del 45 per cento.

Condividi su:
Giustizia tributaria: Giustizia-Mef al via la commissione interministeriale

Ultimi articoli

Normativa e prassi 12 Agosto 2022

Rilascio obbligatorio delle frequenze, l’indennizzo è contributo in c/capitale

Con la risposta n. 427 del 12 agosto 2022, l’Agenzia chiarisce che il contributo percepito nell’anno corrente dalla società e previsto ex lege per la rottamazione obbligatoria delle frequenze inerenti al servizio televisivo digitale terrestre va qualificato come sopravvenienza attiva e, essendo ricompreso nell’articolo 88, comma 3, lettera b) del Tuir, concorre alla determinazione del reddito nell’esercizio in cui è stato incassato e nei successivi, ma non oltre il quarto.

Normativa e prassi 12 Agosto 2022

Il riaddebito del Bollo al cliente è parte integrante del compenso

L’imposta di bollo addebitata in fattura è assimilabile ai ricavi e ai compensi e concorre alla determinazione forfettaria del reddito soggetto a imposta sostitutiva ed è, quindi, rilevante ai fini della tassazione.

Normativa e prassi 12 Agosto 2022

Credito d’imposta “affitti”, ok anche dopo il 30 giugno 2022

Con la risposta n. 426 del 12 agosto 2022, l’Agenzia delle entrate chiarisce che, al ricorrere dei requisiti richiesti dalla norma, per i periodi oggetto di agevolazione, è possibile fruire del credito per canoni di locazione ad uso non abitativo ed affitto d’azienda, con riferimento alle mensilità per cui i canoni risultino versati entro il 29 agosto 2022, in considerazione delle prospettabili difficoltà interpretative della misura di sostegno individuate in sede europea.

Normativa e prassi 12 Agosto 2022

Investimenti pubblicitari, il bonus non ammette la presenza di “terzi”

Non sono agevolabili le spese per gli investimenti incrementali in campagne pubblicitarie effettuate sui mezzi di informazione (quotidiani, periodici ed emittenti televisive e radiofoniche locali) operate indirettamente, ossia tramite i servizi prestati da terzi.

torna all'inizio del contenuto